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APPIANO GENTILE - Il centrocampista brasiliano Amantino Mancini ha rilasciato un'intervista a Sky prima della gara contro la Roma, valida per l'assegnazione della Supercoppa Tim 2008, in programma domenica sera allo stadio "Giuseppe Meazza" (ore 20,45).
Inter.it vi offre la versione integrale di quanto dichiarato dal nerazzurro:
Mancini: come è stato il suo rapporto con la Roma, sua ex squadra prima di arrivare all'Inter?
"È stato fantastico. Sono stato là 5 anni e mezzo, ho fatto una bella carriera con la loro maglia, devo tutto a quella società. La Roma è stato un club che mi ha dato la possibilità di dimostrare le mie qualità come calciatore. Sono grato alla società, ho avuto bei rapporti con i tifosi della Roma. Anche se è normale, adesso che ho cambiato maglia, avere con i tifosi un pò di amarezza e tristezza. Comunque io sono stato benissimo a Roma, ho vissuto bene in quella città, una delle più belle al mondo. Tutto quello che è stato scritto sono bugie. Ci sono persone che approfittano di queste situazioni, però io ho dei bei ricordi a Roma che rimarrà sempre nella mia testa e nel mio cuore, è una città che mi ha dato tutto".
Si sente maggiori responsabilità in vista della gara di domenica sera?
"È normale. Se tu sei un ex, gli occhi sono più su di te che non su altri giocatori, sarà una partita difficile perchè conosco la Roma. Però per me sarà una gara speciale, l'esordio in una partita ufficiale con la maglia dell'Inter e contro la mia ultima squadra. Speriamo che sia una serata bellissima e che l'Inter possa vincere. Iniziare bene con una vittoria in Supercoppa sarebbe fondamentale in un anno importante".
Quali sono i segreti della Roma?
"Conosco il tecnico Spalletti da 3 anni nei quali ha dimostrato tutto il suo valore come allenatore. Qualcosina dirò a Mourinho, ma è una cosa che ci sta in queste situazioni, fanno parte del calcio. Speriamo che sia un bello spettacolo a San Siro".
Domenica sera entrambe le squadre potrebbero dover fare a meno di qualche giocatore importante...
"Sia la Roma che l'Inter hanno dei grandi giocatori di qualità e un bel gruppo. Abbiamo Ibra che ha un problema al ginocchio, speriamo possa esserci, anche la Roma ha qualche dubbio di formazione. Ma dobbiamo essere preoccupati solo dell'Inter, dobbiamo pensare a noi per prima cosa e poi alla Roma".
Quale messaggio vuole lasciare ai suoi ex compagni?
"Ho un grande rapporto con tutti in quello spogliatoio, ma faccio un saluto speciale ai miei connazionali, Doni, Cicinho, Taddei, Juan e ora baptista con i quali è c'è una bella amicizia, uscivamo spesso insieme quando ero a Roma. Saluto tutti quanti ma in particolare loro".
Sarà un derby anche tra i brasiliani di Inter e Roma...
"(ndr.: sorride) Sono giocatori importanti che hanno fatto la loro storia. Non mi piace fare paragoni, sono tutti bravi ragazzi, bravi professionisti e grandi calciatori".
Esulterà in caso di un suo gol?
"Ho rispetto per la Roma, penso proprio di no. Magari esulterò con i compagni, ma non ho ancora pensato se segno o non segno, se festeggio o non festeggio. L'importante è che questa coppa resti a Milano perchè questo è l'obiettivo al quale puntiamo".
Su che risultato scommetterebbe?
"(ndr.: sorride) Scommesse non nè faccio, non mi piace farle".
Che differenze ci sono tra José Mourinho e Luciano Spalletti?
"Con Spalletti ho lavorato 3 anni, con Mourinho solo da un mese. Devo dire che sono 2 grandissimi allenatori, 2 allenatori che conoscono molto bene il calcio, molto preparati. Sono molto bravi entrambi".
Che rapporto ha con il gol?
"Il gol è un compito di tutti quelli che sono più vicini alla porta. Però la cosa che mi interessa di più è che la squadra vinca, chi segna non è importante. È chiaro che se tu fai gol è importante, ma la cosa fondamentale è che l'Inter vinca".
Lei, Adriano e Ibrahimovic potreste essere protagonisti di ua grande stagione?
"Adriano sta bene, ha iniziato bene la stagione, ha fatto un'ottima preparazione. Dopo tutto quello che gli è successo nel passato, adesso sta bene è contento ed è soddisfatto di essere qui. Io penso possa fare una grande stagione, insieme ad Ibra. Spero anche io di essere protagonista e dare il mio contributo all'Inter".
Come arrivano Amantino Mancini e l'Inter all'appuntamento di domenica sera?
"Benissimo, arrivo molto bene a questo momento della stagione. Arrivo bene io, ma arriva bene soprattutto la squadra perchè abbiamo fatto una grande preparazione e stiamo molto, molto bene. La squadra arriva al top per la partita di domenica. Per noi è davvero importante iniziare bene la stagione".
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