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APPIANO GENTILE - Domani è il giorno di Inter-Cagliari, gara valida per l'anticipo serale della 18^ giornata della Serie A Tim 2008-2009, in programma allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20,30). José Mourinho ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa dopo la seduta mattutina dei nerazzurri al centro sportivo "Angelo Moratti".
Inter.it vi propone la versione integrale della conferenza stampa del tecnico nerazzurro.
Mourinho: tra i convocati non c'è Mario Balotelli. È un messaggio al ragazzo?
"Ho convocato 19 giocatori, è un messaggio ai ragazzi. Non è un messaggio la non convocazione di Mario. Poi ci sono altri giocatori che non sono convocati, ma che sanno già che saranno utilizzati martedì in Coppa Italia contro il Genoa. Io, e non i ragazzi, in questo momento devo pensare a due partite allo stesso tempo. Ora penso al Cagliari, che sarà una partita difficile, ma non posso non considerare la partita di martedì. Adriano oggi non è convocato, però sta facendo un lavoro particolare per giocare martedì. Burdisso non è nei convocati, ma sarà titolato contro il Genoa. C'è già in essere una serie di scelte da parte di un allenatore che pensa a due gare nello stesso momento".
Lei e la società avete sempre detto di sperare di arrivare alla fine della stagione con questo gruppo, si aspettava certe uscite come quella del fratello di Mario Balotelli? L'ha sorpresa la necessità di Mario di avere più spazio?
''Non so molto bene cosa rispondere... Il nostro gruppo è forte, non ho bluffato quando ho detto che mi piacerebbe iniziare e finire la stagione con lo stesso organico. È giusto che un gruppo che ha iniziato un progetto e un sogno il primo giorno possa arrivare tutto insieme alla fine per, come ho detto tempo fa, festeggiare o non festeggiare. Festeggiare tutti insieme o non festeggiare e soffrire tutti insieme una stagione di frustrazione, cosa che ovviamente noi non vogliamo. Personalmente sarò soddisfatto se rimaniamo tutti, non dirò mai a uno dei miei giocatori che voglio che vada via prima della fine di gennaio. Non lo dirò mai a nessuno. Sono soddisfatto. Ovviamente un allenatore, quando il mercato è aperto, non può pensare che sia chiuso: il mercato è come una porta tipo far west, che si può aprire in entrambe le direzioni. E la nostra porta è come quella di tutte le squadre nei periodi di mercato aperta ma dico che veramente mi piacerebbe finire la stagione con tutti questi giocatori'.
Domani sarà squalificato Maicon: è possibile vedere il giovane Santon al suo posto dal primo minuto?
"Santon è convocato. Ho convocato un gruppo di giocatori nel quale è facile capire che solo un portiere non sarà in campo o in panchina. Perche ho fatto questo? Perché domani si allenano comunque tutti i giocatori e, se c'è un problema con qualcuno, ho l'opportunità di avere tutti qui a disposizione e non ho bisogno di chiamare nessun altro. Anche perché desidero che, chi sa già di giocare in Coppa Italia contro il Genoa si concentri sulla sua partita. Così, ad esempio, Burdisso sa che quella di martedì è la sua partita e il modo di preparala può essere diverso e questo vale anche per Adriano. Nel senso che domani loro possono fare un lavoro differente. Santon per me è il giocatore del futuro qui all'Inter. È un giocatore che sarà orgoglio per tutti quelli che hanno lavorato con lui nel settore giovanile. Devo valutare se schierarlo perché la squadra domani non avrà un giocatore come Strankovic che per noi è veramente importante, poi non ci sarà neppure Maicon. Quindi devo decidere se quella di domani è la partita giusta per farlo esordire dall'inizio o se, ad esempio, dovesse essere più utile l'esperienza di Zanetti come terzino".
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