Portiere di straordinarie doti tecniche, esibisce un'eccezionale reattivita' tra i pali ed un'estrema sicurezza nelle uscite
alte
Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Milan, tra i diciannove e i ventitre anni ha compiuto un triplo salto di
categoria, passando dalla serie C2 (con il Trento) alla serie A (con la Fiorentina) in appena quattro stagioni
In carriera ha
sempre avuto tecnici d'eccezione: Alberto Cavasin, Francesco Guidolin, Claudio Ranieri, Alberto Malesani, Giovanni Trapattoni,
Fatih Terim
La storia del suo rapporto con la nazionale ha dell'incredibile. Convocato a sorpresa per un improvviso
infortunio di Peruzzi, comincia dalla panchina in Croazia-Italia (8/10/1995). Al 10' del primo tempo, pero', l'espulsione di
Bucci gli permette di debuttare in maglia azzurra: l'incontro termina 1-1 e Toldo e' fra i migliori in campo
Qualche anno
dopo, nel giugno del 2000, ad una sola settimana dall'inizio dei campionati europei di Olanda e Belgio, Buffon si frattura una
mano: Francesco e' promosso titolare e si consacra campione di levatura mondiale, offrendo una prestazione strepitosa in
occasione della semifinale vinta ai rigori dall'Italia contro l'Olanda.
Nel 2004 ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale dopo l'eliminazione al primo turno nell'Europeo 2004 dicendo "Solo l'Inter, ora".
Aveva mosso i primi passi nel mondo del calcio giocando da
terzino destro per la squadra pulcini di una piccola societa' della provincia di Padova: fu l'occasionale assenza di un portiere in
corrispondenza di una partita di campionato ad indurre il suo allenatore a schierarlo fra i pali
Toldo aveva tredici anni: da
allora non ha mai piu' cambiato ruolo in campo.
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