Risultato finale

7 Febbraio 2016 12:30

Hellas Verona
12' (2t) Ionita
16' Pisano
13' Helander
3 - 3
Inter
33' (2t) Perisic
17' (2t) Icardi
8' Murillo
arbitro Piero Giacomelli / guardalinee Crispo, Paganessi / 4° uomo Marzaloni / assistenti Guida, Gervasoni
Guarda gli highlights
MinutiCronaca
45'Finisce senza recupero il primo tempo. 2-1 al "Bentegodi"
41'Sinistro da fuori area di Telles. Palla fuori di qualche metro
40'Palla di Brozovic sul secondo palo per Icardi, fermato da Gollini in uscita. Buona chance per l'Inter
36'Wszolek stende Telles. Giallo per lui
33'Sinistro al volo di Eder all'altezza del dischetto. Deviazione non vista da Giacomelli. Si riparte con una rimessa dal fondo
31'Fallo di Felipe Melo su Toni. Punizione per la squadra di casa e giallo per il centrocampista brasiliano
29'Punizione di Telles dalla trequarti, doppio rimpallo in area con il Verona che si salva in qualche modo
25'Traversone di Nagatomo per Icardi, anticipato di testa da Moras
21'Cross di Icardi per Brozovic, che dal limite dell'area sfiora un gol straordinario in volée
16'Un altro calcio da fermo, cross di Marrone per Pisano che schiaccia di testa e supera Handanovic firmando il 2-1
13'L'Hellas trova il pareggio su calcio d'angolo, con il colpo di testa di Helander che incrocia sul secondo palo battendo Handanovic
12'Cross dalla sinistra per Toni, anticipato in angolo da Murillo
8'GOOOOOOOOL!!! Brozovic dalla bandierina per Murillo, che svetta sul primo palo e batte Gollini con un preciso colpo di testa: 1-0!
7'Miracolo di Gollini su Palacio, che scambia con Icardi all'interno dell'area e calcia a botta sicura trovando il corpo del portiere
4'Palacio al limite per Eder, contrastato da Marrone che guadagna un calcio di punizione
1'Si comincia! Primo possesso per i nerazzurri di Roberto Mancini
1'Al "Bentegodi" è quasi tutto pronto per il calcio d'inizio di Hellas Verona-Inter, lunch match della 24^ giornata di campionato
MinutiCronaca
48'Giacomelli fischia la fine. 3-3 il risultato al "Bentegodi"
47'Cross al centro per Icardi, che cerca il controllo a seguire ma sbaglia lo stop
45'Segnalati tre minuti di recupero
45'Ultimo cambio per Mancini: Ljajic sostituisce Eder
42'Cross di Biabiany per Icardi, che gira di testa ma non inquadra lo specchio per pochissimo
42'Contropiede di Romulo, che prova a beffare Handanovic con un pallonetto. Palla fuori
41'Gilberto parte da sinistra, si accentra e conclude con il destro colpendo il palo
39'Destro di Eder da fuori area. Gollini vola e devia in angolo
38'Mancini inserisce Biabiany per Telles
38'Ammonizione per Marrone, che ferma con un fallo la ripartenza di Palacio
36'Romulo prende il posto di Wszolek nell'Hellas Verona
36'Traversone dalla destra di Nagatomo: Wszolek salva e mette in angolo
33'GOOOOOOOOOOOOL!!! Cross dalla destra di Palacio, sul secondo palo sbuca Perisic, che mette dentro con il piatto
32'Telles in ritardo su Wszolek: ammonizione per il terzino brasiliano
31'Occasione in contropiede per il Verona, ma Gomez non centra la porta dal limite dell'area
27'Brozovic in profondità per Icardi. Palla troppo lunga per il capitano nerazzurro
23'Del Neri cambia Toni con Juanito Gomez
22'Incredibile salvataggio di Gollini sul tentativo da distanza ravvicinata di Palacio
17'GOOOOOOL! Perisic al centro per Icardi, che anticipa l'uscita bassa di Gollini: 3-2 al "Bentegodi"
16'Cambio nell'Hellas Verona: Gilberto rileva Fares
15'Brutto fallo su Palacio. Giallo per Fares
12'Ancora l'Hellas in gol su corner battuto da Marrone. Ionita mette dentro il 3-1 di testa
11'Sinistro dalla distanza di Kondogbia, respinge Gollini
10'Brozovic in verticale per Eder, palla troppo lunga. Blocca Gollini
7'Discesa di Palacio sulla destra, tiro-cross al centro con respinta di pugno di Gollini
4'Cross dalla sinistra di Telles, servito con il tacco da Perisic. Moras si rifugia in angolo
1'Comincia il secondo tempo al "Bentegodi"
1'La ripresa si apre con un cambio nell'undici nerazzurro: Perisic prende il posto di Felipe Melo
Biabiany
5.13
5.13
Nagatomo
4.86
4.86
Jesus
3.41
3.41
Palacio
6.81
6.81
Handanovic
4.69
4.69
Icardi
5.8
5.8
Brozovic
3.88
3.88
Kondogbia
5.11
5.11
Murillo
4.52
4.52
Perisic
6.57
6.57
Ljajic
4.66
4.66
Melo
2.78
2.78
Telles
4.58
4.58
Eder
4.6
4.6
Media squadra4.81
4tiri porta7
3tiri fuori5
20falli fatti12
7angoli9
0fuorigioco2
29%possesso71%
Scontri Diretti

54ª sfida in Serie A tra queste due squadre: 30 successi nerazzurri, appena quattro gialloblu, 19 pareggi.

L'Inter è l'avversaria contro cui il Verona ha pareggiato (19) e perso (30) più partite in Serie A.

L'Hellas non batte i nerazzurri in campionato da 13 gare (ultimo successo 1-0 nel 1992), ottenendo solo due punti; in questo parziale i veneti hanno sempre subito almeno una rete, restando a secco in ben otto occasioni.

12 match sono terminati a reti bianche: è il punteggio più frequente negli incroci tra queste due squadre, l'ultimo è però datato marzo 1990, a San Siro.

Focus sui protagonisti

Giampaolo Pazzini ha giocato in nerazzurro dal gennaio 2011 all'estate 2012 - 16 gol in 50 partite di campionato. Pazzini ha segnato all'Inter con le maglie di Atalanta, Fiorentina e Sampdoria (tre in totale), reti arrivate tutte prima della sua esperienza in nerazzurro. Tre degli ultimi quattro gol del Verona in campionato sono stati segnati da Pazzini, mentre tre degli ultimi cinque hanno visto l'assist di Wszolek.

Matteo Bianchetti e Luca Siligardi sono cresciuti nel vivaio dell'Inter, senza debuttare in Serie A con la prima squadra; per Siligardi due presenze in Coppa Italia in nerazzurro.

Luca Toni ha affrontato i nerazzurri 19 volte nella massima serie, realizzando sei gol, uno solo dei quali nelle ultime sette sfide. Nella passata stagione si è fatto neutralizzare due rigori da Samir Handanovic.

Mauro Icardi, tornato al gol contro il Chievo (50° in Serie A), ha rifilato tre reti nelle ultime tre sfide contro il Verona. Contro il Chievo, Icardi ha effettuato sei tiri (esclusi respinti), almeno il doppio rispetto a qualsiasi altra gara di questo torneo. Icardi, a quota nove reti, ha determinato quattro vittorie stagionali dell'Inter per 1-0, tre delle quali fuori casa.

Éder, attuale vicecapocannoniere del campionato con 12 gol, non ha segnato nelle sue prime due uscite in nerazzurro; non manca l'appuntamento con la rete per tre partite di fila in Serie A dallo scorso ottobre. Éder ha trovato sia il gol che l'assist in entrambi gli ultimi due match contro il Verona, giocati in maglia Samp.

Rodrigo Palacio ha firmato tre gol e altrettanti assist in quattro sfide di Serie A contro i gialloblu.

Adem Ljajic ha esordito in nerazzurro nella gara di andata contro l'Hellas; non segna da otto giornate, contro i veneti ha trovato il gol in entrambe le sfide della stagione 2013/14,  tra cui la sua prima rete (all'esordio in giallorosso) con la Roma.

Vangelis Moras ha segnato il suo primo gol in Serie A, nell'ottobre 2008, in Inter-Bologna 2-1; contro i nerazzurri ha rimediato anche la sua prima e finora unica espulsione nella massima serie, a San Siro nell'ottobre 2013.

Eros Pisano ha esordito nella massima serie in Palermo-Inter 4-3 del settembre 2011.

Arbitro e disciplina

63ª direzione nella massima serie per Piero Giacomelli, 11ª nel campionato in corso, tra gli arbitri scesi in campo più di una volta in questa stagione è, dopo Massimiliano Irrati, quello che estrae di media meno cartellini (uno ogni otto falli).

Nelle 10 gare stagionali dirette da Giacomelli, per sei volte ha vinto la squadra di casa; due i successi esterni, altrettanti i pareggi.

Equilibrio nei sei precedenti dell'Hellas con Giacomelli come arbitro (2V,2N,2P): in questa stagione ha diretto Verona-Lazio 1-2, in cui ha concesso un rigore contro i veneti che però hanno concluso la gara in superiorità numerica.

L'Inter incrocia il fischietto di Trieste per la prima volta fuori casa in Serie A; nei tre precedenti - tutti a San Siro - i milanesi hanno collezionato una vittoria (lo scorso dicembre, 1-0 vs il Genoa, espulso D'Ambrosio), un pareggio ed una sconfitta.

SQUALIFICATI:
Verona: -
Inter: Miranda (1).

DIFFIDATI:
Verona: Marrone, Moras, Pazzini, Souprayen.
Inter: Kondogbia, Medel, Melo.

Lunch Match

Il Verona ha mantenuto la propria porta inviolata in uno solo dei 10 match di Serie A disputati in anticipo domenicale. I gialloblu non hanno vinto nessuna delle ultime quattro partite alle 12:30 (due pareggiate, due perse).

Questa sarà la 16ª volta che l'Inter scende in campo all'ora di pranzo (8V, 3N, 4P): i nerazzurri non hanno incassato reti in sette delle 10 gare in trasferta, subendo tre gol in ognuna delle altre tre.

L'Inter ha già giocato due volte al "Bentegodi" alle 12.30 di domenica, battendo il Chievo in entrambe le occasioni per 1-0.

Stats generali

L'Hellas Verona è la squadra che ha pareggiato più partite in questo torneo, 11.

Di fronte, il peggior attacco della Serie A (Verona, 16 gol) contro la seconda miglior difesa (Inter, 17 reti subite).

Il miglior marcatore del Verona, Giampaolo Pazzini, ha segnato appena quattro gol: nessun'altra squadra ha un bomber meno prolifico.

Il Verona è, dopo l'Empoli (10), la formazione che ha subito più gol di testa in questo torneo (nove); l'Inter quella che ne ha presi di meno (uno).

Una sola rete per l'Hellas da fuori area, nessuna su azione - nessuna squadra ha fatto peggio.

Verona e Inter sono due delle tre formazioni (con l'Udinese) che non hanno segnato alcun gol nel primo quarto d'ora di partita in questa Serie A.

I nerazzurri sono andati in gol solo due volte sfruttando cross - meno di  qualunque squadra in Serie A.

Il 69% (11 su 16) delle marcature gialloblu sono arrivate sugli sviluppi di una palla inattiva - la più alta percentuale del campionato.

Il Verona è la formazione di Serie A che ha perso più punti in casa da situazioni di vantaggio (nove).

vittorie(18)pareggi(10)sconfitte(6)

VERONA - Maglia bianca per i nerazzurri e formazione quasi confermata. In difesa, rispetto all'infrasettimanale con il Chievo, una delle due differenze. Al posto dello squalificato Miranda sul centrosinistra della linea difensiva Juan Jesus. Con lui, Murillo, Nagatomo e Telles. A centrocampo l'altra: con Brozovic e Kondogbia, c'è Melo al posto di Medel e infine il tridente d'attacco con Eder, Icardi e Palacio. I nerazzurri partono forte e dopo sette minuti sfiorano il gol con Palacio. Lo scambio con Icardi si conclude con un vero e proprio miracolo di Gollini. È il preludio alla rete di Murillo dall'angolo il colombiano stacca con un "terzo tempo" perfetto. Il problema è che la macchina Inter si inceppa lì. 

In dieci minuti l'uno due dei padroni di casa sempre su palla inattiva. Il primo è un angolo trasformato da Helander, il secondo un calcio di punizione che viene girato in rete di testa da Pisano. L'Inter incassa e riparte sfiorando la rete con una demivolée di Brozovic da fuori area. La palla esce di pochissimo con il calorosissimo tifo dell'Hellas ammutolito per l'occasione. Al trentottesimo buon lavoro dalla destra di Nagatomo che pesca Icardi solo sul secondo palo. Il centravanti è sbilanciato ma prova lo stesso a cercare l'assist. Il suo destro viene rimpallato da Pisano. 

Il secondo tempo inizia con Perisic al posto di Melo e i ragazzi di Mancini che si posizionano con un quattro quattro due. Palacio alto a destra ed Eder seconda punta. 

L'Inter riparte forte proprio con l'argentino che semina il panico lungo la sua laterale; al minuto due Gollini è bravo a sventare un suo cross basso. Un minuto dopo, Kondogbia calcia fortissimo ma centrale, Icardi non riesce a deviare in rete. Ma quando tutto sembra girare in favore dell'Inter, arriva il terzo cross e la terza rete del Verona. Questa volta il marcatore è Ionita. I gialloblù e i suoi tifosi si esaltano, Icardi li punisce. La decima rete della punta nerazzurra è una felice intuizione di Perisic che sulla linea dell'offside serve un pallone centrale per il piattone di Maurito. Due a tre. L'Hellas sbanda e Palacio sfiora la rete del pareggio nel corso di un batti e ribatti in area piccola. Gollini semplicemente miracoloso. La partita si stabilizza su questo canovaccio: l'Inter che attacca e l'Hellas che prova a ripartire. All'ottantesimo Palacio, ancora straordinario sulla destra, mette in mezzo. Non ci arriva Icardi ma Perisic trova finalmente la rete del pareggio. C'è ancora il tempo per Gollini di guadagnare il titolo di migliore in campo. Mancini punta tutto sui tre punti e Biabiany entra al posto di Telles in posizione di esterno difensivo. Ma purtroppo succede poco o niente.
L'Inter rallenta ancora e questa volta in casa dell'ultima in classifica. Pazienza che il Verona visto quest'oggi non sia di certo la squadra che annaspava in fondo alla classifica fino a poco tempo fa. Per l'Europa che conta, servono punti importanti e su tutti i campi.
Domenica prossima sarà uno scontro diretto a Firenze a dire qualcosa di più sulla lotta per un posto in Champions League.     

HELLAS VERONA-INTER 3-3
Marcatori: Murillo (8'), Helander (13'), Pisano (16'), Ionita (12' st), Icardi (17' st), Perisic (33' st)

HELLAS VERONA: 95 Gollini; 3 Pisano, 18 Moras, 5 Helander, 6 Albertazzi; 13 Wszolek (36' st Romulo 2), 8 Marrone, 23 Ionita, 93 Fares (16' st Gilberto 12); 9 Toni (23' st Gomez 21), 11 Pazzini. 
A disposizione: 37 Coppola, 88 Marcone, 4 Samir, 7 Jankovic, 12 Gilberto, 14 Furman, 19 Greco, 22 Bianchetti, 28 Emanuelson.
Allenatore: Luigi Delneri

INTER: 1 Handanovic; 55 Nagatomo, 24 Murillo, 5 Jesus, 12 Telles (38' st Biabiany 11); 77 Brozovic, 83 Melo (1' st Perisic 44), 7 Kondogbia; 23 Eder (45' st Ljajic 22), 9 Icardi, 8 Palacio.
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 17 Medel, 21 Santon, 27 Gnoukouri, 33 D'Ambrosio, 56 Popa, 97 Manaj, 99 Correia.
Allenatore: Roberto Mancini

Ammoniti: Melo (31'), Wszolek (36'), Fares (15' st), Telles (32' st), Marrone (38' st)

Recupero: 0' - 3'

Arbitro: Giacomelli
Assistenti: Crispo, Paganessi
IV uomo: Marzaloni
Assistenti addizionali: Guida, Gervasoni

in campo

Gollini 951 Handanovic
Pisano 355 Nagatomo
Moras 1824 Murillo
Helander 55 Jesus
Albertazzi 612 Telles
Wszolek 1377 Brozovic
Marrone 883 Melo
Ionita 237 Kondogbia
Fares 938 Palacio
Pazzini 1123 Eder
Toni 99 Icardi

panchina

Coppola 3730 Carrizo
Marcone 8846 Berni
Romulo 211 Biabiany
Samir 417 Medel
Jankovic 721 Santon
Gilberto 1222 Ljajic
Furman 1427 Gnoukouri
Greco 1933 D'Ambrosio
Gomez 2144 Perisic
Bianchetti 2256 Popa
Emanuelson 2897 Manaj
99 Correia