MANCINI: "GRANDE MERITO AI RAGAZZI"

"Fosse entrato il palo di Crespo sarebbe stata una gara diversa, la squadra non voleva perdere"

MILANO - "Un pareggio importante? Per come si era messa la gara sicuramente sì, soprattutto quando eravamo in dieci contro undici abbiamo rischiato di subire un paio di gol. Avevamo impostato la partita per mettere in difficoltà la Roma e non concedergli gli spazi che loro prediligono. Non siamo riusciti a dare profondità e velocità alle azioni, abbiamo avuto un po' di problemi in fase offensiva anche se, nel primo tempo, abbiamo tirato in porta quattro o cinque volte contro una sola della Roma in occasione del gol. Il cambio di Cambiasso? Ha sentito il muscolo della gamba indurirsi e non potevamo rischiare visto che non riusciva più a correre bene", questo il commento a caldo di Roberto Mancini dopo il pareggio contro la Roma. "Se nel primo tempo fosse entrato il palo di Crespo - prosegue -, la partita sarebbe stata diversa. Le condizioni di Ibra? Sapevo che già da due mesi aveva un problema al ginocchio, non riesce ad allenarsi bene e dare il cento per cento in partita. Lui è un giocatore importante per noi, in queste partite manca tanto, anche se ultimamente ha stretto i denti parecchio. I ragazzi comunque hanno fatto bene e hanno dato tutti il massimo. Il nostro problema di questa sera dipendava dal fatto che abbiamo dovuto schierare diversi giocatori che rientravano dagli infortuni e non avevano minuti nelle gambe. Vieira? Ha giocato bene, forse meglio quando siamo rimasti in dieci. La squadra non accettava di perdere, sarebbe stato ingiusto. Grande merito ai ragazzi per non aver mollato in una gara che poteva finire anche tre-quattro zero per la Roma. Julio Cesar è stato strepitoso nell'occasione del tiro ravvicinato di Aquilani. E' un'ottima cosa essere a nove punti di vantaggio dopo lo scontro diretto. Spalletti ha detto che Crespo ha fatto una furbata nell'occasione del secondo giallo a Mexes? Non mi sta bene che dica così. Questo non giusto, in tante altre occasioni, come ad esempio Materazzi a Liverpool o Vieira a Genova, i miei giocatori hanno subito lo stesso tipo di ammonizione e noi non abbiamo detto certe cose. Il gol di Zanetti? Bello e importante".


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