NON È QUESTIONE DI TOLLERANZA

Benvenuti in Congo, un mondo specialissimo raccontato da Gabriele Salmi, rappresentante di Alba Onlus partner locale di Inter Campus e, ormai, nostro caro amico

LUBUMBASHI - Terra rossa, prati, alberi grandi e alberi piccoli, giovani, chiari, il segno di una nuova vita che viene a trovarci dopo i colpi di machete arrivati ad abbattere i più anziani, buoni per diventare carbone.

E' un orizzonte lontanissimo lo spettacolo offerto a tanti bambini e bambine che giocano intorno ad un pallone fatto di stracci e tenuto insieme da una piccola e sottile corda di plastica. Qui, qui, qui. QUI.

In questa terra rossa e fertile vogliamo mettere la prima pietra di quello che sarà in futuro parte di una città, di quello che sarà in futuro più prossimo un centro sportivo che potrà ospitare le nostre passioni che ci inseguono sin da bambini. Il centro Inter Campus nascerà qui e sarà aperto a tutti, non solo ai partecipanti. Anche agli adulti, alle donne e a tutti quelli che con la palla hanno sognato, sudato e rifiutato la guerra.

Nascerà in Congo, in Repubblica Democratica del Congo. La terra dei gorilla e di 'Cuore di tenebra' di Joseph Conrad, di David Livingstone e del pittore Cherie Samba, la terra di Mohammed Alì e di George Foreman, del mitico concerto di James Brown e BB King e tanti altri ancora. La Madre Terra, la terra di leoni, elefanti e zebre,di DIkembe Mutombo e del Mazembe. La terra di alberi, fiumi e uccelli. La terra dell'Okapi e dei bonobo. La terra bramata da più di un centinaio di anni da italiani, belgi, francesi, americani, cinesi, russi...da tutti i popoli della terra. Ma è anche la terra di coloro che hanno iniziato a lavorare il ferro sin dal IV secolo a.c.,la terra dei grandi imperi Lunda e Tshokwe, delle bellissime statue in legno e dell'Arte congolese ispirazione di tantissimi artisti. E' la terra della musica di Papa Wemba, Tabu Ley e Franco e di Koffi Olomide, musicista preferito di Samuel Eto'o, èla terra dell'immenso fiume Congo che raccoglie le storie di tantissime gente nelle foreste che attraversa per poi regalarle, con un immenso tuffo, all'Oceano Atlantico.

La terra di tante persone che vivono un rapporto con la natura unico al mondo, speciale: solo lei può darci vita e morte, sembrano dire. Una terra non solo di guerra, non è questo che ci interessa. Ci interessa la pace e come tenerla. Con lo sport. Con l'educazione. Con degli investimenti responsabili. Perché il Congo è terra da turismo, di pace e benessere. Ovunque si vada lo straniero è accolto come a casa sua. Questo in passato ha permesso a furbi europei di prendersi tutto e lasciarci le briciole.

Ci interessa invece dirvi che è una terra da visitare e da amare, anche ora, domani, oggi, adesso. Da rispettare e che va oltre quello che ci hanno sempre insegnato,..ecco lasciate alla porta tutto quello che avete sempre imparato perché qui imparerete altro. Non vogliamo aiutare, siamo qui per imparare. Perché, se non si è disposti a ricevere, non si ha nulla da dare. È terra di materie prime, quelle che permettono a noi di sopravvivere in comfort e piacere.

Da qui penso che il razzismo sia solo per menti primitive. Non è questione di tolleranza, perché solo una persona che non ha bisogno degli altri può essere razzista. Razzismo vuol dire morire presto, vuol dire, oggi vivere in una grotta dell'Italia, quello si italiana al 100%. Cosa saremmo senza il rame, il petrolio, il gas, il coltan, il cobalto? Non potremmo fare acciaio, non potremmo avere luce ne altro. Ecco solo una grotta potrebbe ospitarci. Ecco dove i razzisti e quelli che 'io non sono razzista ma...' ci porterebbero se avessero vita facile: in una grotta. Non è questione di tolleranza, è questione di sopravvivenza. Senza l'integrazione saremmo già spariti. Senza mescolarci con altre persone, con altre culture e altri popoli il genere umano sarebbe polvere e se non fosse polvere avremmo vita grama e durissima. Ecco perché il razzista uccide. Non è questione di tolleranza, non c'è niente da tollerare, c'è da sopravvivere e solo la convivenza civile con altri popoli può salvarci. In Italia e ovunque.

Lasciate la porta aperta a Inter Campus e al Congo, entreremo nelle vostre case e vi porteremo in un mondo specialissimo.

Gabriele Salmi

www.albaonlus.it

Visita il sito intercampus.inter.it


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