1908
L'Internazionale Football Club viene fondata il 9 marzo a
Milano da membri
dissidenti
dell'allora "Milan Cricket and Football Club" (oggi
AC Milan).
Il nome del club deriva dalla volontà dei
soci di accettare giocatori non solo italiani (come il Milan)
ma anche stranieri, appunto "internazionali".
Fin
dalla fondazione i colori sociali sono il nero e l'azzurro.
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1910
L'Inter vince il primo
campionato
italiano, che ancora non assegna il simbolo dello "scudetto".
Il capitano di quella squadra é Virgilio Fossati, che pochi
anni dopo morirà nella prima guerra mondiale. Ma anche
senza di lui l'Inter conquista il secondo
scudetto
nel 1920.
1930
La squadra che vince il terzo scudetto si chiama "Ambrosiana
- Inter",
nome imposto dal fascismo.
1934
I nerazzurri Allemandi,
Castellazzi, Demaria e Meazza
diventano campioni del mondo a Roma con la nazionale
italiana.
Due anni più tardi Frossi
e Locatelli
conquistano la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Berlino, ancora
in azzurro.
1938
Ferraris II, Ferrari, Locatelli e Meazza fanno parte della nazionale
che si aggiudica il Mondiale a Parigi. Nello stesso anno l'Inter
vince il quarto
scudetto.
Nel 1939 arriva la prima
Coppa Italia,
un anno dopo la quinta
vittoria in campionato.
Il nome Ambrosiana-Inter viene abbandonato nel 1945. E torna semplicemente
Inter.
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1947
Giuseppe Meazza
gioca l'ultima delle sue 408 partite ufficiali in maglia nerazzurra,
con un bottino di 283 gol. Morirà nel 1979 e fin dall'anno
seguente lo stadio di San Siro prenderà il suo nome.
1953
L'Inter vince il sesto
scudetto
e l'anno successivo bissa il successo grazie a tre grandi protagonisti:
l'italiano Benito "Veleno" Lorenzi, lo svedese Skoglund
e l'apolide Nyers.
1963
Ha inizio l'era della "Grande Inter". Il presidente
é Angelo Moratti, l'allenatore Helenio Herrera e la formazione
indimenticabile: Sarti, Burgnich, Facchetti, Bedin, Guarneri,
Picchi, Jair, Mazzola, Milani (Domenghini), Suarez, Corso. Questa
mitica squadra mette in bacheca tre campionati (1963,
1965,
1966,
con quest'ultimo, il decimo, che dà diritto ad esibire
la stella d'oro sulle maglie), due Coppe dei Campioni (1964
contro il Real Madrid e 1965
contro il Benfica) e due Coppe Intercontinentali (1964
e 1965,
in entrambe le occasioni superando gli argentini dell'Independiente).
Nel 1964 Suarez vince l'Europeo con la nazionale
spagnola.
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1968
Burgnich, Domenghini, Facchetti, Guarneri e Mazzola contribuiscono
alla vittoria del campionato europeo a Roma, con la nazionale
italiana. Tre anni dopo i nerazzurri conquistano l'undicesimo
scudetto.
1982
Dopo il dodicesimo
scudetto
del 1980, Altobelli,
Bergomi, Bordon, Marini e Oriali vincono il campionato del mondo
a Madrid con l'Italia.
1990
Nel 1989 l'Inter guidata da Trapattoni
arriva al tredicesimo scudetto, quello dei record. Subito dopo
Brehme,
Klinsmann e Matthaeus
conquistano il Mondiale a Roma con la nazionale tedesca. Un anno
dopo Lothar Matthaeus é il primo interista ad essere insignito
del prestigioso "Pallone d'oro", come migliore giocatore
europeo dell'anno.
1991
L'Inter vince la sua prima
Coppa Uefa
contro la Roma. La
seconda
arriva tre anni dopo, avversario il Salisburgo.
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1998
Il brasiliano Ronaldo é il primo giocatore nerazzurro eletto
"Fifa
World Player"
e il secondo a ricevere il "Pallone
d'oro".
Al termine della stagione l'Inter perde lo scudetto dopo un polemico
duello
con la Juve, ma batte
la Lazio
3-0 a Parigi, conquistando la terza
Coppa Uefa
della sua storia. In un'altra prestigiosa finale giocata a Parigi,
quella valida per i campionati del mondo, il francese Djorkaeff
batte il brasiliano Ronaldo.
2000
Il 12 aprile il mondo é colpito dall'infortunio
di Ronaldo
durante la finale di Coppa Italia contro la Lazio. Il "Fenomeno"
tornerà in campo e al gol nella stagione 2001-02.
Il nerazzurro Blanc conquista il campionato europeo con la sua
Francia, battendo l'Italia in finale.
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2001
La stagione sportiva dell'Inter si conclude con il sorpasso sul Milan, al 5°posto della classifica del campionato di Serie A. Durante l'estate si celebra il ritorno al calcio giocato di Ronaldo, con il Ronaldo Day.
A novembre una bandiera dell'Inter diventa un pilastro della società: Giacinto Facchetti, indimenticato terzino della Grande Inter, diventa Vice Presidente dell'Inter. Purtroppo, però, nel mese di dicembre, due giorni dopo il suo ottantesimo compleanno, scompare l'avvocato Giuseppe Prisco, tifoso doc dell'Inter e Vice Presidente della Beneamata.
2002
Inter arriva vicinissima alla conquista del suo quattordicesimo scudetto, scendendo in campo per giocare lultima partita di campionato in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla Juventus. Ma i nerazzurri, come nel 1967, perdono lultima partita del campionato, regalando lo scudetto ai bianconeri e perdendo anche il secondo posto a favore della Roma.
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