Risultato finale

9 Febbraio 2021 20:45

Juventus
0 - 0
Inter
arbitro Maurizio Mariani / guardalinee Bindoni, Paganessi / 4° uomo Chiffi / assistenti Valeri, Giallatini
Guarda gli highlights

Minuti Cronaca
45' Si chiude senza recupero la prima frazione di gioco a Torino: 0-0 il parziale tra nerazzurri e bianconeri dopo l'1-2 dell'andata
42' Ci riprova Cristiano Ronaldo ma Handanovic sul primo palo risponde presente e con i piedi devia in corner
41' Ripartenza della Juventus, Cristiano Ronaldo evita il ritorno di Skriniar ma viene murato dallo strepitoso intervento in scivolata di de Vrij
38' Eriksen dal limite con il sinistro, De Ligt si oppone in scivolata
33' Destro di Brozovic dai 25 metri. Para Buffon
32' Lukaku servito in profondità da Barella: finta e contro finta poi destro sul fondo. Ma si era alzata la bandierina del guardalinee per una posizione irregolare del numero 9 nerazzurro
29' Doppia chance clamorosa prima sui piedi di Eriksen, poi sui piedi di Lautaro. La difesa della Juventus mura entrambe le conclusioni ed è solo corner per i nerazzurri
26' Punizione forte e tagliata di Eriksen, Lukaku sfiora ma il pallone termina a mezzo centimetro dal palo della porta difesa da Buffon
25' Altra progressione di Hakimi, che scambia con Lukaku e brucia Alex Sandro che lo stende poco prima dell'ingresso in area. Punizione per i nerazzurri e ammonizione inevitabile per il numero 12 della Juventus
23' Volée di Brozovic sugli sviluppi di una punizione battuta da Eriksen sulla trequarti. Palla alta sopra la traversa
21' Accelerazione strepitosa di Hakimi, che scambia con Barella e poi cerca il sinistro a giro dal limite ma viene murato
16' Preme l'Inter alla ricerca del gol. Azione insistita sulla destra: Eriksen prova il filtrante per Lukaku ma la difesa bianconera legge la traiettoria e spazza
13' Ammonizione per Darmian dopo un intervento su Cristiano Ronaldo
9' Occasione per l'Inter con Hakimi che brucia Alex Sandro e mette palla al centro. Lautaro va giù dopo un contatto con Bernardeschi ma per Mariani non c'è nulla di irregolare
5' Primi cinque minuti di studio tra le due squadre. ancora nessuna emozione a Torino
1' Si parte, comincia il match! Forza ragazzi, FORZA INTER!!!
1' Le squadre fanno il loro ingresso sul terreno di gioco. Quasi tutto pronto per il calcio d'inizio: nerazzurri con il solito 3-5-2 con tre novità rispetto all'andata. Dentro Hakimi, Eriksen, Lukaku per Young, Vidal e Sanchez
1' Penultimo atto della Coppa Italia 20-21 con l'Inter ospite della Juventus per la semifinale di ritorno della competizione: nerazzurri a caccia di una vittoria per ribaltare l'1-2 del "Meazza"
Minuti Cronaca
49' Si chiude il match: finisce 0-0 tra Juventus e Inter, con i bianconeri che accedono alla finale in virtù dell'1-2 dell'andata
48' Lukaku di testa anticipa l'uscita di Buffon, che si salva con un tocco. Corner per l'Inter
45' Segnalati quattro minuti di recupero
42' Cambio nella Juventus: Chiesa prende il posto di Kulusevski
41' Sinistro da fuori di Kolarov. Palla lontana dalla porta
40' Mischia nell'area della Juventus, Lukaku manda al tiro Sensi che calcia a botta sicura ma trova una deviazione a salvare Buffon. Palla in corner
39' Cross dalla sinistra per Lukaku, anticipato dall'intervento aereo di Chiellini
37' Nella Juventus Pirlo si copre inserendo Chiellini per Cuadrado
36' Barella serve Hakimi, che conclude da posizione defilata ma trova solo l'esterno della rete
34' Ancora Demiral che mura la conclusione di Lautaro, servito in area da Barella
32' Lukaku recupera palla sulla trequarti ma si fa murare da Demiral al momento del tiro
29' Destro da fuori di Sensi, Alex Sandro si immola e di testa devia in corner salvando Buffon
27' Cartellino giallo per Brozovic dopo un intervento in ritardo su Bentancur
25' Grande risposta di Handanovic sul destro di Cristiano Ronaldo dopo un dribbling tra Skriniar e Barella
20' Dentro anche Kolarov per Bastoni
20' Doppio cambio per i nerazzurri: Sensi prende il posto di Eriksen
20' Perisic ammonito per proteste
19' Cristiano Ronaldo a tu per tu con Handanovic, viene murato dal capitano nerazzurro
17' Nella Juventus McKennie prende il posto di Bernardeschi
14' Contropiede bianconero: Cristiano Ronaldo calcia da posizione defilata e non inquadra la porta
13' Eriksen recupera palla in pressing poi Lautaro anticipa Buffon ma non riesce a servire i compagni. Mariani vede anche un fallo in carica sul portiere della Juventus
12' Primo cambio per Conte: dentro Perisic per Darmian
10' Lukaku per Hakimi, che mette palla al centro. Darmian manda alto
7' Sinistro a giro di Hakimi dopo la bella giocata di Barella tra le maglie bianconere. Palla sopra la traversa di poco
3' Lancio per Lautaro, De Ligt sporca la traiettoria e Buffon fa suo il pallone in presa alta
1' Nessuna novità nelle due formazioni per l'inizio della ripresa: primo pallone del secondo tempo giocato dai nerazzurri. Forza ragazzi, FORZA INTER!

Handanovic
7.3
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2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Brozovic
4.64
4.64
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Perisic
4.57
4.57
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Skriniar
6.13
6.13
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Martínez
3.75
3.75
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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de Vrij
6.42
6.42
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Sensi
4.59
4.59
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Barella
5.94
5.94
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Bastoni
5.57
5.57
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Lukaku
3.75
3.75
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Eriksen
5.39
5.39
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Hakimi
6.83
6.83
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Kolarov
5.28
5.28
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Darmian
4.86
4.86
2 3 4 5 6 7 8 9 10 X
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Media squadra 5.36 INVIA VOTI
4 tiri porta 3
3 tiri fuori 8
12 falli fatti 16
5 angoli 9
0 fuorigioco 4
49% possesso 51%

La Juventus ha perso soltanto una delle ultime nove sfide contro l'Inter in tutte le competizioni (6V, 2N), sconfitta tuttavia arrivata lo scorso mese (0-2 in Serie A).

Dopo il successo della gara d’andata, la Juventus potrebbe vincere due gare consecutive di Coppa Italia contro l’Inter per la prima volta dal 1992, nei quarti di finale della competizione.

L'ultimo successo dell'Inter in casa della Juventus risale al novembre 2012 in campionato (3-1 con doppietta di Milito e gol di Palacio): da allora sei successi bianconeri e due pareggi allo Stadium.

In tutte le otto occasioni in cui la Juventus ha vinto la gara d'andata delle semifinali di Coppa Italia, ha poi superato il turno: due volte in precedenza è successo contro l'Inter, nel 1983 e nel 2016 (quando arrivò in finale dopo la lotteria dei rigori).

Tra le squadre ancora in corsa in questa Coppa Italia, Inter (56.3%) e Juventus (55.8%) sono le due che hanno registrato il possesso palla medio più alto a partire dagli ottavi di finale.

L’Inter non è approdata all’ultimo atto della Coppa Italia in alcuna delle otto occasioni in cui ha trovato la sconfitta nell’andata della semifinale della competizione - l’ultima finale giocata dai nerazzurri risale al 2011, quando alzò il trofeo con il successo sul Palermo.

L'Inter ha perso sei delle ultime nove trasferte disputate in Coppa Italia (2V, 1N), tenendo la porta inviolata solamente una volta nel parziale (2-0 v Napoli nel gennaio 2016).

Dal suo arrivo all'Inter, Romelu Lukaku non ha né trovato il gol né servito assist in tre sfide contro la Juventus in tutte le competizioni: ha sempre preso parte ad almeno una rete contro tutte le formazioni affrontate almeno quattro volte da quando veste nerazzurro.

L’Inter cambia 3 titolari rispetto alla semifinale di andata: fuori Vidal, Sanchez e Young, dentro Eriksen, Lukaku e Hakimi.

Era da marzo 2020 che la Juventus non subiva almeno nove tiri in un primo tempo in una gara casalinga, anche in quell'occasione contro l'Inter.

L’Inter è rimasta imbattuta in solo due delle ultime sette trasferte contro la Juventus in tutte le competizioni (5P), pareggiando in entrambi i casi a porte inviolate.

vittorie(4) pareggi(3) sconfitte(9)

TORINO - La montagna da scalare era alta e impervia. E il rammarico corre indietro, a quelle due reti concesse a San Siro che, alla fine dei conti, pesano in maniera indelebile sull'esito del cammino nerazzurro in Coppa Italia. 0-0 a Torino, in finale va la Juventus in virtù dell'1-2 di Milano. Non è bastata la fiera e continua pressione della squadra di Conte, capace di produrre la bellezza di 21 conclusioni. Sono mancate precisione e forse un pizzico di cattiveria in alcune situazioni. Di contro la Juve si è difesa in maniera ordinata, ha gestito il pallone per larghi tratti nel primo tempo, poi ha abbassato inevitabilmente la linea provando a sfogare qualche contropiede. Tante chance, per l'Inter, ma è mancata la fiammata che accendesse del tutto il match.

Vincere con due gol di scarto, o segnarne almeno tre. L'Inter inizia il match allo Stadium con un imperativo categorico preciso, impegnativo e per nulla scontato, che però non deve diventare un'arma a doppio taglio. 90 minuti davanti, una partita da aggredire ma non da farla trasformare in un'inseguimento spietato fino dal primo giro di orologio. Il 3-5-2 di Conte ritrova Hakimi e Lukaku, squalificati all'andata, e vede Eriksen in mediana con Barella e Brozovic. La Juve tiene palla, lo fa con grande continuità, arrivando a metà del primo tempo con quasi il 70% di possesso. Ma non produce occasioni in avanti, la squadra di Pirlo, preoccupata piuttosto di marcare a uomo Brozovic con Kulusevski, per bloccare la principale fonte di gioco nerazzurra.

L'Inter però ha altre armi e le mette in moto, soprattutto sulla destra dove Hakimi mette in scena un vero e proprio show atletico-calcistico, con una serie di discese travolgenti che mandano in tilt Alex Sandro (ammonito). Incontenibile, il marocchino, che serve a Lautaro la prima palla gol del match al 9': l'argentino carica il destro ma colpisce la gamba di Bernardeschi.

Il primo squillo dell'Inter resta lì, solitario, fino alla metà del primo tempo, quando suona vera e vigorosa la campana della carica nerazzurra. In venti minuti l'Inter mette letteralmente a ferro e fuoco l'area bianconera, con una serie di occasioni che non trovano, sfortunatamente, la rete. Barella e Hakimi volano nella metà campo della Juve e trovano combinazioni pericolose, spesso rimpallate sul più bello. Al 26' Lukaku, su una punizione tagliata di Eriksen, non trova la deviazione di petto-pancia a pochi passi dalla porta. Arrivano in serie, le chance: sinistro di Eriksen ribattuto, poi destro a botta sicura svirgolato da Lautaro.

Nove conclusioni verso la porta di Buffon nel primo tempo, una sola arrivata nello specchio, ben quattro respinte. La Juve si protegge e solo nel finale mette la testa fuori, con Ronaldo murato miracolosamente da de Vrij e poi contenuto da Handanovic. 45' che aprono le porte a una ripresa che, a questo punto sì, mette fretta all'Inter nella ricerca del gol.

Ha meno carica rispetto al primo tempo l'offensiva nerazzurra, con la Juve ordinata nelle sue due linee che arginano bene i centravanti nerazzurri, imbrigliati da De Ligt e Demiral. È ancora Hakimi lo sfogo naturale sul quale appoggiarsi, ma il suo sinistro che aveva lucidato contro la Roma non ripete il prodigio sul palo lontano. Se c'è un peccato nella ripresa nerazzurra è quello di non aver capitalizzato il ricorrente errore della Juventus in fase di impostazione: in più di un'occasione, sulla costruzione della difesa con Bentancur, la pressione nerazzurra e gli errori di misura bianconeri regalano la parvenza di chance per il gol che però non si concretizzano.

La squadra di Pirlo lavora sulle ripartenze, con Cuadrado, Kulusevski e Ronaldo che si distendono in più di un'occasione. Proprio il portoghese costringe, per due volte, Handanovic all'intervento decisivo, con due parate che tengono il match sullo 0-0 e danno all'Inter l'opportunità di produrre il massimo sforzo in fase offensiva. Conte cambia, passando a quattro in difesa con Kolarov che diventa un fattore, catalizzando sulla sinistra tanti palloni, tra lanci e conclusioni dalla distanza.

Anche Sensi partecipa al tentativo finale dei nerazzurri di chiudere la Juve nella propria area: missione compiuta, ma che non regala soddisfazioni, tra mischie, tiri deviati e sporcati e conclusioni poco precise. Neppure i quattro minuti di recupero servono all'Inter per sfondare il muro bianconero. Finisce 0-0 con la Juventus che si qualifica per la finale di Coppa Italia.

IL TABELLINO: JUVENTUS-INTER 0-0

JUVENTUS (4-4-1-1): 77 Buffon; 13 Danilo, 28 Demiral, 4 De Ligt, 12 Alex Sandro; 16 Cuadrado (3 Chiellini 82'), 30 Bentancur, 25 Rabiot, 33 Bernardeschi; 44 Kulusevski; 7 C. Ronaldo.
A disposizione: 1 Szczesny, 31 Pinsoglio, 9 Morata, 14 McKennie, 19 Bonucci, 22 Chiesa, 36 Di Pardo, 37 Dragusin, 38 Frabotta, 51 Peeters
Allenatore: Andrea Pirlo.

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 95 Bastoni (11 Kolarov 65'); 2 Hakimi, 23 Barella, 77 Brozovic, 24 Eriksen (12 Sensi 65'), 36 Darmian (14 Perisic 58'); 9 Lukaku, 10 Lautaro.
A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 5 Gagliardini, 8 Vecino, 13 Ranocchia, 15 Young, 33 D'Ambrosio, 99 Pinamonti.
Allenatore: Antonio Conte.

Ammoniti: Darmian (I), Alex Sandro (J), Perisic (I), Brozovic (I)
Recupero: 0' - 4'.

Arbitro: Mariani.
Assistenti: Bindoni, Paganessi.
Quarto Uomo: Chiffi.
VAR: Valeri.
Assistente VAR: Giallatini.

in campo

Buffon 77 1 Handanovic
Danilo 13 37 Skriniar
Demiral 28 6 de Vrij
De Ligt 4 95 Bastoni
Alex Sandro 12 2 Hakimi
Cuadrado 16 23 Barella
Bentancur 30 77 Brozovic
Rabiot 25 24 Eriksen
Bernardeschi 33 36 Darmian
Kulusevski 44 10 Martínez
Cristiano Ronaldo 7 9 Lukaku

panchina

Szczesny 1 97 Radu
Pinsoglio 31 27 Padelli
Chiellini 3 5 Gagliardini
Morata 9 8 Vecino
McKennie 14 11 Kolarov
Bonucci 19 12 Sensi
Chiesa 22 13 Ranocchia
Di Pardo 36 14 Perisic
Dragusin 37 15 Young
Frabotta 38 33 D'Ambrosio
Peeters 51 99 Pinamonti

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