MARTINS: "IO E QUELLA NOTTE A PARMA... "

MARTINS: "IO E QUELLA NOTTE A PARMA... "

APPIANO GENTILE - Era il 22 dicembre 2002, l'ultima notte di campionato prima della sosta di Natale. L'Inter gioca a Parma e deve affrontare la squadra emiliana senza Hernan Crespo, Mohamed Kallon, Domenico Morfeo e Christian Vieri. In attacco, al fianco di Alvaro Recoba, gioca Obafemi Martins, 18 anni e due mesi, all'esordio in serie A e in campo sin dal primo minuto. E' il battesimo tra i grandi per il nigeriano che si era messo in luce nella Primavera di Corrado Verdelli e aveva timbrato la prima presenza nell'Inter in Coppa Italia a Bari (4 dicembre 2002).
"Non potrò mai dimenticare quella partita di Parma - ricorda Martins a Inter.it - soprattutto per il risultato: abbiamo giocato bene e vinto. Poi, al termine della gara, ho anche scoperto che quello era il primo successo conquistato dall'Inter a Parma, un motivo in più per essere contento". Il nigeriano, dopo una fase iniziale di ambientamento alla gara, rompe l'incantesimo e mette in vetrina una parte del suo repertorio. "Con Recoba - ricorda - mi trovai subito bene, giocando a due tocchi, in velocità. Con tranquillità e senza paura".
L'Inter passa in vantaggio nel finale del primo tempo con Luigi Di Biagio. Nella ripresa pareggia Adrian Mutu. L'autografo sul successo esterno dei nerazzurri lo mette Recoba, trasformando di potenza un rigore concesso per fallo su Emre Belozoglu. Martins riavvolge ancora il nastro della memoria: "Ricordo bene l'affetto e l'aiuto dei compagni, quello di Recoba in particolare, ma proprio tutti mi spalancarono le porte del gruppo, facendomi subito sentire uno di loro. Facevano a gara per darmi consigli. Non mi sono mai sentito solo in campo, quella sera, e non ho avuto neppure il tempo di emozionarmi".
"No - continua Martins in esclusiva per Inter.it - dopo quella partita non ho fatto programmi. Sognavo la prima squadra, ma sapevo che facevo ancora parte della Primavera. Poi è successo quello che è successo e ora sono felice di poter tornare a Parma con l'Inter dei grandi. Anzi, sarò ancora più contento alla fine della gara di domani. Dopo una vittoria".


Load More