CORDAZ: "GRANDE EMOZIONE: BELLISSIMO"

CORDAZ: "GRANDE EMOZIONE: BELLISSIMO"

MILANO – E' il giorno di Alessandro Cordaz. Il numero settantuno della squadra di Alberto Zaccheroni ha finalmente coronato un sogno: esordire in una partita ufficiale con la maglia dell'Inter. E' accaduto ieri sera allo stadio Delle Alpi di Torino per l'importante gara di andata della semifinale di Tim Cup. Al diciassettesimo minuto del secondo tempo, l'uscita con i pugni di Francesco Toldo fuori dall'area di rigore e il conseguente cartellino rosso hanno accelerato i tempi per il debutto di Cordaz. Il giovane portiere si è alzato dalla panchina, si è velocemente tolto la tuta, e dopo aver ricevuto l'incoraggiamento del titolare espulso si è diretto verso i pali della porta. Subito calcio di punizione per gli avversari e subito uno spavento. La gran sventola di Fabrizio Miccoli si andava a stampare sul palo e Cordaz capiva immediatamente che non sarebbe stata una partita facile.

Pronti, via, palla sul palo. Cosa hai pensato?
"A dire il vero… Non l'ho nemmeno vista. Ho solo sentito il rumore del palo. Poi, per fortuna, è andata bene e siamo riusciti a portare a casa un pareggio con gol che ci permette di giocarci la qualificazione a Milano tra una settimana".

Quanto aspettavi questo esordio?
"Lo aspettavo da tanto. L'anno scorso ho giocato poco in serie C1 con lo Spezia. Quest'anno mi sto allenando tanto con l'Inter e adesso è arrivata la gioia. Bellissimo, è stata una delle emozioni più grandi della mia vita. Incredibile!".

Ed è arrivato proprio nella partita meno facile...
"A Torino contro la Juventus... Meglio di così... Zaccheroni mi è venuto incontro e sorridendo mi ha chiesto se ero pronto. Io non aspettavo altro. Sono entrato in campo camminando perché volevo gustarmi il momento".


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