MIHAJLOVIC: "DENTRO SONO UN RAGAZZO"

MIHAJLOVIC: "DENTRO SONO UN RAGAZZO"

APPIANO GENTILE - Ecco la terza parte della conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic:

Qualche giorno fa ha dichiarato che Roberto Mancini 'è un gran rompiscatole'...

"Sì, ma era un complimento. Lui è un perfezionista, cura ogni minimo dettaglio. In partita sai sempre cosa fare e come ti devi comportare. Roberto cura molto l'aspetto tattico, prova sempre le stesse cose in allenamento e questo può sembrare noioso. Quando, però, in campo ti vengono le combinazioni che hai provato in allenamento capisci tante cose. Quello che si fa in campo diventa qualcosa di meccanico, tu lo fai senza pensarci neanche. Per questo dico che lui è un rompiscatole in senso positivo. Mancini vuole vincere giocando bene, questo è molto importante"

Qual è il segreto di Mihajlovic trentacinquenne?

"Il segreto di Mihajlovic è che sulla carta di identità ha 35 anni, dentro, però, ne ha 18. Ogni giorno vengo all'allenamento due ore prima per fare tutto quello di cui ho bisogno. Il segreto di Mihajlovic è che ho ancora tanta voglia di vincere, perchè vincere è la cosa più bella che c'è. Sono venuto all'Inter per questa voglia che possiedo, voglio vincere con i colori nerazzurri. Questo è il mio segreto: mi alleno ancora di più di quando avevo 20 anni, ho grinta e determinazione, non mi abbatto mai e non mollo mai. Cerco sempre nuove motivazioni, non è facile, ma uno che sta bene e ha voglia di vincere può farlo"

Una promessa per quest'anno...

"Promesse non ne faccio. Vieri, al primo anno alla Lazio, mi disse che andava a Milano perchè a Roma non si sarebbe riusciti a vincere. Poi le cose andarono diversamente. L'Inter quest'anno ha tante possibilità di vincere, se riusciamo a mantenere il gruppo unito e riusciamo ad avere tanta grinta dentro possiamo vincere. Ci saranno dei giocatori che giocheranno meno: devono usare tutta la loro rabbia per dimostrare che meritano e che l'allenatore sbaglia a non schierarli. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene, dipende tutto da noi: se non vinceremo sarà solo colpa nostra"

All'Inter nel reparto difensivo avrà tanta concorrenza, ci sono tanti difensori bravi in organico...

"Lei pensa che io abbia paura di loro, ho passato due guerre... Ho rispetto per tutti, rispetto i grandi nomi dei difensori dell'Inter. Io forse non ho il loro grande nome, ma poco ci manca. Ognuno si gioca le sue possibilità, le proprie qualità vanno dimostrate in campo. Io, però, sono un osso duro da masticare, non mi abbatto mai. E' bello che ci sia tanta rivalità, ma il campionato è lungo e ci sono tante gare: ci sarà posto per tutti. L'importante è che, quando un calciatore non gioca, continui ad allenarsi bene e per farsi trovare pronto e concentrato quando gli capita l'occasione. Possiamo parlare fino a domani, ma è in campo che si vede tutto. Bisogna parlare coi fatti, le parole non contano"


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