Mancini: "Il segreto? Farsi trovare pronti"

MANCINI: "IL SEGRETO? FARSI TROVARE PRONTI"

"Siamo in tanti, nessun giocatore deve abbattersi per un'esclusione, bensì reagire e allenarsi bene"

APPIANO GENTILE - Questa la seconda sintesi della conferenza stampa di Roberto Mancini in vista di Reggina-Inter, gara valida per l'anticipo dell'8^ giornata della Serie A Tim 2007-2008 in programma allo stadio "Granillo" di Reggio Calabria (ore 20.30).

Mancini: in settimana c'è stata la squalifica della settore della curva dell'Inter per la gara contro il Genoa. Che cosa ne pensa?"Sinceramente credo ci siano cose più gravi accadute negli stadi. Gli sfottò ci sono sempre stati e capitano contro tutti. Allora noi che cosa dovremmo dire quando insultano Materazzi? Non è la stessa cosa? Che non siano cose belle, non ci sono dubbi. Ma sono cose che possono capitare a tutti: ai tifosi dell'Inter, del Napoli o delle altre squadre. Sinceramente non le ritengo così gravi da penalizzare tanti tifosi che non c'entrano nulla. Credo che gli sfottò siano il male minore che possa capitare sugli spalti di un campo di calcio. Se non penso sia razzismo? No, le prese in giro ci sono sempre state, sono sui campi di calcio dai primi anni ottanta e posso dirlo anche se il mio parere non conta nulla. La chiusura della curva? Esprimo un parere personale che, magari, non conta nulla. Secondo me non la ritengo giusta".

Adriano, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport, ha dichiarato di sentirsi benissimo e di aver bisogno di giocare almeno due gare consecutive per tornare al top della forma...
"Questa cosa non dipende da me, ma da lui. E' sempre stato così: se lui mi dà garanzie quando lo vedo allenarsi, credo possa giocare tranquillamente due gare di seguito in campionato come ha fatto nelle prime giornate. Ma non dipende me. Se un giocatore sta bene, lo faccio giocare. Se scenderà in campo contro la Reggina? Ora vediamo come starà domani, abbiamo 5 attaccanti e, in queste ultime partite, ne sono scesi in campo due e andati in panchina tre, contro la Roma addirittura quattro. Anche se questa non è una cosa abbastanza normale: in panchina, per fare una cosa più lineare, ci dovrebbero essere un portiere, due difensori, due centrocampisti e due attaccanti. A volte, però, potrà capitare che andrà in tribuna anche un attaccante e anche se stanno bene tutti. Questo può capitare a chiunque: a Crespo, a Ibra, a chiunque... Ma un giocatore non si deve abbattere o andare giù di morale per questo motivo, si gioca ogni tre giorni e la forza di un calciatore deve essere quella di sapersi far trovare pronto in ogni momento. Se Adri sarà pronto quando verrà chiamato in causa e farà bene, certamente resterà in campo. Questo è abbastanza normale. Credo che comunque le interviste non contino molto, contano i buoni propositi che un calciatore possiede, che devono essere messi in partica nel lavoro di tutti i giorni. Adriano ci sta mettendo molto più impegno di prima, questo sicuramente e su questo non ci sono dubbi. Questa è la cosa più importante che ho riscontrato".

Le piacerebbe allenare Ronaldo?
"Credo che ora abbiamo altri pensieri, non possiamo pensare a queste cose. Abbiamo una bella squadra con giocatori molti bravi, stiamo facendo bene e questa è la cosa importante".

Ronaldo è uno di quei giocatori che al Mancini allenatore piacerebbe allenare?
"Non è che non vada a dormire la sera pensando quale giocatore mi piacerebbe allenare... Sono contento dei giocatori che ho in questo momento e non credo che la rosa possa cambiare da qui a giugno, questo assolutamente. Di Ronaldo posso dire le cose che pensano tutti: è stato il più grande giocatore al mondo in assoluto, ma questo è un pensiero tecnico. Probabilmente lo è ancora, ma il tempo passa per tutti e, probabilmente, non ha più la freschezza che aveva una volta. Ma il tempo passa per tutti, lui comunque è ancora un grande giocatore. Ma questa è una cosa diversa dal dire che lui potrebbe venire all'Inter. Lui è un giocatore del Milan, noi siamo l'Inter e i nostri pensieri devono essere altri. In ogni caso non credo che il mio pensiero su Ronaldo giocatore possa essere diverso da quello di altri".

Adriano ha dichiarato che gli piacerebbe giocare con Ronaldo...
"Loro si possono ritrovare in nazionale. Sono due grandi giocatori e possono giocare insieme in nazionale se ritrovano la freschezza e lo smalto dei tempi migliori. Mi sembra abbastanza difficile che si ritrovino all'Inter, siamo in cinque bravi attaccanti e non mi sembra una cosa così semplice".

Didier Drogba ha dichiarato di voler lasciare il Chelsea e, per lui, l'Inter sarebbe destinazione gradita...
"Mi sembra che lui abbia detto che gli piacerebbe vestire le maglie di Inter, Milan, Real Madrid e Barcellona. E' normale che i grandi giocatori ambiscano a giocare nelle grandi squadre. E queste quattro, insieme al Chelsea, penso siano le migliori squadre al mondo in questo momento. MI sembra tutto abbastanza normale".

Che cosa pensa dell'esclusione di Ibrahimovic e Totti dalla lista dei candidati al "Fifa World Player"?
"Credo ci potessero stare tranquillamente come giocatori, non credo ce ne siano altri migliori di loro. Quando si giudica e si devono scegliere dei giocatori bravi, credo che Ibra e Totti siano tra i primi".

Come giudica le ultime dichiarazioni di Luciano Moggi?
"Non ne voglio neppure parlare perchè è una cosa che non mi interessa. Non me ne sono mai interessato e non me ne interesso nemmeno ora".

 

 


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