Moratti: "Ogni campionato ha la sua storia"

MORATTI: "OGNI CAMPIONATO HA LA SUA STORIA"

"Con Mourinho siamo sempre stati d'accordo. Lui lavora con l'obiettivo di rafforzare il gruppo"

MILANO - All'uscita dagli uffici della Saras, al termine della mattinata di lavoro, il presidente Massimo Moratti ha rilasciato una breve intervista ai giornalisti in attesa.

Inter.it vi propone la versione integrale delle dichiarazioni del presidente nerazzurro.

 

Presidente è deluso della prestazione di ieri sera contro la Fiorentina?

"No, ma l'avevo già detto che mi aspettavo un periodo di alti e bassi perchè l'allenatore sta cercando una sua formula. E quindi la prestazione della squadra a seconda della giornata e della partita può non essere dello stesso livello. Direi che quella di ieri è stata un partita normale".

Delle non convocazioni di Julio Ricardo Cruz e Adriano si è parlato anche troppo, visto anche il rientro di Hernan Crespo di ieri sembra che Josè Mourinho tenga tutti i ventinove giocatori in considerazione.

"Certamente tiene tutti nella stessa considerazione. Siamo partiti così e siamo sempre stati d'accordo, poi a seconda delle situazioni farà delle scelte tattiche o di rapporti, ma sempre con l'obiettivo di rafforzare il gruppo. Tutto è indirizzato al positivo".

E' un pò deluso dal comportamento di Adriano che dopo un buon periodo sembra ricadere nei vecchi vizi.

"No, non do nessun giudizio su questa cosa è risaputo il fatto che possa essere uscito come altri giocatori quella sera. Il resto rientra nei discorsi di lealtà fra giocatore e allenatore e tra giocatore e i suoi compagni. Sappiamo che di base Adriano è un bravissimo ragazzo, l'importate che tenga dritto il timone per andare nella direzione giusta".

Sembra che Adriano si sia risentito dei provvedimenti disciplinari di Mourinho e che abbia chiesto di essere ceduto in prestito a gennaio.

"No. Non credo che sia così".

Infastidito dal confronto statistico con la passata stagione che dopo nove giornate vi vedeva in testa in classifica con 21 punti all'attivo?

"No, non mi da fastidio, ma deve incentivare Mourinho a far meglio. Ogni campionato ha la sua storia, allora l'anno scorso avremmo dovuto essere infastiditi perchè l'anno prima andavamo ancora meglio. Ogni campionato ha la sua storia questo torneo è sicuramente difficile. Noi abbiamo cambiato delle cose per cui non posso pretendere di vedere la stessa esperienza che vedevo in chi, invece, aveva la squadra in mano da tempo".

Il continuo paragone con Roberto Mancini può dar noia?

"E' complicato come ragionamento. Ogni società ha la sua storia e nella sua storia ci sono tante cose che possono capitare, mi sembra che abbiamo scelto bene sia con Mancini sia con Mourinho. Spero che Mourinho ottenga uguale o di più di quello che ha ottenuto Mancini".

Presidente non si aspettava una reazione diversa dopo la cura di Mourinho?

"Ma guardi che la cura Mourinho è iniziata da due mesi, quindi non è che mi devo aspettare una cura diversa immediatamente, tra l'altro la squadra ha giocato anche bene in certe partite, non sono deluso".


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