SOLIDARIETÀ: ASTA BENEFICA AL 'MEAZZA'

Serata in favore delle fondazioni 'Italia por Colombia' e 'Children’s Heart Organisation'

MILANO - Si è tenuta questa sera, presso la sala Executive dello stadio Giuseppe Meazza in San Siro a Milano, un'asta benefica in favore delle fondazioni 'Italia por Colombia' e 'Children's Heart Organisation'.
'Noi che arriviamo dalle difficili realtà sudamericane, non possiamo dimenticare le necessità e i bisogni delle popolazioni dei nostri Paesi. Cerchiamo di aiutare tutti quelli che si trovano in una condizione di bisogno. Stiamo aiutando molti bambini che non hanno di che sfamarsi, in particolare approvvigioniamo le mense scolastiche. Inoltre, grazie ad una nave ospedale, portiamo assistenza medica e medicinali, in luoghi veramente difficili da raggiungere. Stiamo anche realizzando un progetto, esteso a tutto il territorio colombiano, per portare aiuto ai bambini che soffrono di malattie cardiache. I bambini guardano a noi calciatori come a dei modelli e vedono il calcio come una speranza. Hanno pochissime scelte e una di queste, quella sulla quale puntano di più, è proprio quella di riuscire a diventare calciatori. E' giusto cercare di aiutarli nella realizzazione di questo sogno. Noi cerchiamo di farlo, così come lo fa l'Inter, tramite il progetto Inter Campus. Voglio aggiungere che, tutto quello che siamo riusciti a realizzare fino ad oggi, con la nostra fondazione, non sarebbe stato possibile, senza il contributo di moltissimi cittadini italiani, persone di grande generosità e umanità. Infine, vorrei ringraziare la stampa, senza la quale, non sarebbe possibile diffondere il nostro messaggio di solidarietà'. Queste le parole pronunciate da Ivan Ramiro Cordoba, a margine della serata benefica, condotta da Roberto Monzani di Inter Channel, alla quale hanno preso parte anche la signora Bedy Moratti e i calciatori nerazzurri, Esteban Cambiasso, Nelson Rivas, Maxwell e il capitano della formazione Primavera, Aiman Napoli.
Moltissimi i pezzi battuti, dai guanti di Francesco Toldo, agli scarpini da gioco di Maxwell, fino alla maglia di Ibrahimovic. Lotta serrata per accaparrarsi un imperdibile cimelio: la maglia numero 19 della nazionale argentina indossata e autografata da Cambiasso. Al termine della serata sono stati raccolti più di cinquemila euro, solo con i pezzi battuti, oltre alle numerose donazioni non ancora quantificate.


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