Mourinho: "Non solo Zarate, serve attenzione"

MOURINHO: "NON SOLO ZARATE, SERVE ATTENZIONE"

"Ora ci aspetta una nuova trasferta molto difficile; e vi spiego perché non ho convocato Balotelli"

APPIANO GENTILE - Domani è il giorno di Lazio-Inter, gara valida per la 15a giornata della Serie A Tim 2008-2009, in programma sabato 6 dicembre (ore 20.30) allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano.

José Mourinho ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa al centro sportivo "Angelo Moratti" dopo la seduta di rifinitura dei nerazzurri.

 

 

Mourinho: Adriano e Balotelli non sono stati convocati è forse perchè non si sono allenati abbastanza bene?

"Mi chiedete sempre dei non convocati, non mi chiedete mai dei convocati. Per me è più facile rispondere su chi è convocato. Alla sua domanda rispondo che Quaresma è convocato perchè si è allenato bene. Adriano non è convocato perchè è stato malato per due giorni ed è arrivato qui mercoledì, ma senza avere la condizione per lavorare bene. Solo ieri ha potuto lavorare in maniera adeguata, non basta per domani, ma penso che sarà pronto per giocare martedì".

Luciano Spalletti ha detto che l'arrivo di José Mourinho nel campionato italiano ha giovato alla categoria degli allenatori. E' il complimento più bello che ha ricevuto da quando è nel nostro paese?

"E' un bel complimento, ma io preferisco dire che tutti noi allenatori in Italia stiamo lavorando insieme per fare un campionato ancora più bello. Penso che nessuno porta un contributo maggiore o più importante dell'altro. Se lavoriamo con professionalità e non pensando solo alla nostra squadra, ma pensando al nostro campionato, potremo migliorare la situazione. L'anno scorso ho visto praticamente sei o sette mesi di incontri della Serie A e posso dire che quest'anno il campionato è migliore della stagione precedente: ha più qualità, seppur con un gioco sempre attento alla tattica che è nella tradizione. Io sono contento del mio piccolo, molto piccolo, contributo. Se continuamo così andiamo nella giusta direzione. Voglio aggiungere che a me fa piacere lavorare in questo campionato".


Come sta Patrick Vieria, c'è il rischio che torni davvero nel 2009?

"Fra quindici giorni è finito il 2008... C'è un rischio di rivederlo l'anno prossimo. Non c'è possibilità che giochi nè domani, nè martedì. Forse contro il Chievo o a Siena, ma sicuramente domani e per il Werder non sarà disponibile".


Si parla molto del giovane talento argentino Mauro Zarate, ma la Lazio non è solo Zarate.

"No. Hanno un ottimo gioco di squadra e sono molto organizzati. Hanno ottenuto risultati positivi. Saranno molto carichi perchè hanno conquistato una vittoria importante contro il Milan. Un successo che li avvicina alla possibilità di vincere un titolo. Obiettivamente penso che per loro sia difficile vincere il campionato, ma la Coppa Italia è un trofeo che possono vincere e questo è un contributo positivo per la loro mentalità. Il loro allenatore, che non conosco personalmente, ha un carattere forte e riesce a trasmettere ai suoi giocatori la sua grinta e il suo spirito competitivo, questo mi piace. Sarà un'altra gara molto impegnativa per noi. Nel girone d'andata abbiamo avuto partite fuori casa con Roma, Fiorentina, Lazio, Palermo, Milan: un girone d'andata molto difficile a causa di tutte queste trasferte davvero impegnative".


Questo è un periodo particolare perchè si fanno sentire i manager dei giocatori in vista della sessione invernale del calciomercato, Mourinho come li gestisce? Ci si può aspettare qualche novità in casa Inter nel mercato di gennaio?

"Li gestisco con la massima tranquillità. Ho già detto che mi piacerebbe iniziare e finire la stagione con lo stesso gruppo, mi piacerebbe festeggiare insieme quelcosa di importate per noi. Se non ci riusciamo possiamo sempre piangere insieme. Il gruppo è il gruppo, anche se, ripeto per l'ennesima volta, ventinove giocatori sono troppi, ma ormai vorrei comunque finire con gli stessi".

 

 

Torniamo all'argomento con il quale abbiamo iniziato. Probabilmente, l'esclusione di Balotelli dalla lista dei convocati dice che il giocatore non si è allenato bene. Si profila per Mario la stessa scelta che ha preso precedentemente per Julio Cruz e Adriano?

"A me fa piacere che giocatori come Crespo e Zanetti possano pensare ed esternare pubblicamente che il talento da solo non basta, ma credo che Zanetti e Crespo siano comunque arrivati ad altissimi livelli. Questo per me è importante. A volte mi sembra che in questo momento ci sia qualcuno che pensa che ci sia qualcosa di personale tra l'allentore e il giocatore. Solitamente i giocatori fanno gruppo e sono un po' più lontani dall'allenatore, ma se penso che il mio capitano o uno come Crespo dicono che questa non è la strada giusta, mi fa piacere. Voglio che Mario arrivi dove può arrivare. A me non basta se lui diventa un giocatore come gli altri, perchè ha tutte le possibilità di diventare un giocatore diverso. Quello che sta succedendo può essere importate per un giocatore di diciotto anni, se lui lo interpreta in modo positivo. Oggi non è stato convocato di nuovo, giocherà in primavera domani, per sentire la differenza tra giocare in serie A e nel campionato Primavera. E' importante per lui giocare mantenere la condizione. Ovviamente non precludo alcuna possibilità e con la mia gestione potrebbe giocare già martedì contro il Werder".


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