Mourinho: "Aspettare anche ridendo, fa bene"

MOURINHO: "ASPETTARE ANCHE RIDENDO, FA BENE"

"Mancano ancora un po' di ore alla gara che tutti vorrebbero giocare, ma non credo basteranno 90"

APPIANO GENTILE - Questa la seconda sintesi della conferenza stampa della vigilia di Josè Mourinho, in vista di Inter-Manchester, andata degli ottavi di finale in programma domani sera allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro a Milano (ore 20.45).

Come vede questa partita dal punto di vista psicologico?
"La parte più facile del mio lavoro di questi giorni è stata questa: tutti i giocatori sono motivati, questa è una partita che tutti vorrebbero giocare, ma allo stesso tempo non credo che il Manchester venga qui per divertirsi, sono dei professionisti e hanno un allenatore fantastico con grande esperienza. Mi aspetto una grande partita, ma non credo che si possa decidere tutto domani sera. Una sfida di Champions così importante potrebbe anche decidersi in soli 90 minuti, come ho sentito dire da qualcuno".


Il Manchester è la squadra campione d'Europa, sono i migliori...

"I migliori saranno coloro che vinceranno la Champions, io non sono qui per parlare in modo negativo dei miei avversari, non lo farò mai, ma per parlare in modo positivo di noi. Javier Zanetti è stato corretto nel dire che noi prepariamo nello stesso modo tutte le partite e, anche questa volta, ci siamo preparati nel migliore dei modi. Abbiamo passato il Manchester ai raggi ics. Abbiamo studiato tutto nel dettaglio. Loro hanno sicuramente grandi qualità, ma noi possiamo farcela".


Quanto conterà l'esperienza nella scelta dei due difensori centrali?
"Secondo me l'esperienza non esiste o, comunque, non è in rapporto diretto con l'età del giocatore. Io ho visto giocatori di trent'anni sbagliare in modo incredibile e ragazzi di quindici fare cose incredibili, si vede subito se si tratta di giocatori di talento. La mia scelta dei difensori sarà in accordo con le qualità dell'avversario: per la trasferta contro il Lecce ho optato per Burdisso e Materazzi, come contro il Milan ho scelto Samuel e Chivu. Ora penso, ovviamente, a Maicon, un giocatore unico nel suo ruolo terzino destro. Poi, per gli altri tre, sceglierò in base alle caratteristiche degli avversari".

Quanto Mourinho sta aspettando questo appuntamento, il primo confronto fra il tuo ex calcio e il tuo calcio attuale?
"Non c'è differenza se al posto del Manchester ci fosse il Real Madrid o il Lione. Giochiamo per la prima volta nella fase eliminatoria. Tra 15 giorni l'Inter sarò o non sarà in Champions League, ma giocare con il Manchester United o con un'altra squadra non fa differenza. Io aspetto, aspetto e devo continuare ad aspettare. Mancano ancora più di 24 ore, ma devo aspettare. Staremo chiusi qui, non possiamo far altro che aspettare. Ci alleneremo un po', studieremo un po', rideremo tantissimo, perché ridere fa bene a tutti e aspetteremo la partita con una grande voglia di giocarla".


Ci sono possibilità di vedere Nelson Rivas in campo anche domani dopo la bella prova di Bologna?
"Sarà convocato. Quella contro il Manchester United è una sfida nella quale è importante avere difensori centrali anche in panchina. Non è il match ideale nel quale adattare a difensore un centrocampista o un terzino. So già nella mia testa chi giocherà e chi no".


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