Mourinho: "Fiducia totale in De Marco"

MOURINHO: "FIDUCIA TOTALE IN DE MARCO"

"Non esiste la teoria della compensazione arbitrale, nè durante la stessa gara nè durante il torneo"

APPIANO GENTILE - Questa la terza e ultima sintesi della conferenza di José Mourinho nel giorno della vigilia di Chievo-Inter, gara valida per la 35^ giornata della Serie A Tim in programma domani pomeriggi allo stadio "Marco Antonio Bentegodi" di Verona (ore 15.00)

Se, come ha detto prima, domani sera andrà a dormire, significa che non vedrà Milan-Juventus insieme alla sua squadra?
"No, perchè dovremmo farlo? Io non andrò... Se qualcuno vedrà la partita insieme è un problema loro. Dopo Chievo-Inter il mio lavoro è finito".

Ma sarebbe un piacere festeggiare insieme...
"No, no non ci sarà nessun piacere. Quando Chievo-Inter sarà finita, arriverò a Milano e tornerò al lavoro solo martedì mattina".

E' sbagliato dire che domani Mourinho tiferà Juventus?
"Sì, è sbagliato, completamente perchè dovrei tifare Juventus?"

Chi preferisce tra Milito e Drogba?
"Non conosco Milito e sono amico di Drogba. Non conosco Milito come persona, non abbiamo mai trascorso un periodo insieme come accaduto con Drogba per tre anni e mezzo. Sono amico di Drogba, non sono amico di Milito, ancora... ". 

A livello calcistico?

"Sono giocatori diversi, ma sono entrambi bravissimi. Sono completamente diversi come possono esserlo Van Gogh e Shagal, bravissimi, ma impossibili da paragonare".

Dopo dieci mesi qui in Italia sembra che sia cambiata molto l'atmosfera nell'Inter?
"Non lo so. Se è migliorata o peggiorata, dovrete dirlo voi... "

La squadra adesso sembra essere desiderosa di terminare la stagione, i calciatori sono stanchi perchè sono stati gli stessi a giocare nonostante una rosa molto ampia... 

"E' una domanda difficile. Se i giocatori sono stanchi, sicuramente non sono solo quelli dell'Inter ad esserlo, ma tutti coloro che hanno disputato 40-50 partite in una stagione. Se adesso c'è qualche giocatore che ha una forma migliore, con più intesita e agilità fisica e mentale rispetto agli altri, vuol dire che è stato in vacanza durante la stagione e che sono arrivati a questo punto del campionato con la benzina, mentre gli altri hanno il diesel e tanti chilometri percorsi. Se si fa una ricerca in ogni squadra, ci saranno sempre un giocatore o due che non hanno fatto un grande campionato, che sono stati infortunati, che non hanno giocato tanto e che adesso sono un pò più in forma. Una squadra come la nostra, nella quale c'è Cambiasso, Zanetti, Cordoba, Maicon che si è infortunato, Ibra, Muntari che ha dei piccoli problemi, è ovviamente una squadra con un nucleo forte di giocatori, senza i quali non vinci niente, ma che arrivano a questo punto con la difficoltà naturale di chi gioca fino a maggio. Ma mancano quattro partite non dieci nè dodici. Poi se noi avessimo un altro giocatore che non ha giocato durante il resto del campionato, non so come funziona negli altri club, ma nel nostro, se saremo campioni d'Italia, tutti i giocatori avranno lo stesso premio, sia che abbia giocato 50 partite o che ne abbia giocate 5. Il premio è lo stesso perchè il risultatato è arrivato con il contributo di tutti, del gruppo, anche da un giocatore che ha giocato solo due partite, ma in quelle due ha dato un grande contributo. Se siamo stanchi? Non mi sembra così tanto, forse siamo in condizione di giocare ancora un altro mese o più".

Come considera la designazione di Collina su De Marco ad arbitrare una partita così delicata come Chievo-Inter consdierato quello che è successo in Milan- Chieco e Siena-Inter? Sarà libero mentalmente?
"Se l'ha scelto, è perchè ha fiducia. Collina è il loro allenatore, è come se qualcuno mi chiedesse perchè gioca Cambiasso e non gioca Obi. Avrò le mie ragione come le avrà Collina. Quello che posso dire è che De Marco mi sembra un bravo arbitro, con personalità, un arbitro che ha sbagliato contro il Chievo, ma capiamo tutti che un rigore che in realtà non è tale può decidere una partita. Però ha sbagliato contro il Chievo e che in Siena-Inter non è stato lui a sbagliare, ma il suo guardalinee. Ha tutte le condizioni per entrare in campo e dimenticare quello che è successo. In campo non esiste la legge della compensazione nè durante la stessa partita, nè in gare diverse. Se l'arbitro sbaglia contro una squadra e a metà tempo qualcuno gli dice che la tv dimostra che ha sbagliato, l'arbitro dopo non deve fare un altro errore per compensare. Questo non esiste. Ovviamemente non mi aspetto che se un giocatore del Chievo si butta a terra cinque metri prima dell'area che l'arbitro assegni un calcio di rigore. Ho fiducia totale nel suo operato".

Che cosa pensa dell'esito delle due semifinali di Champions League?
"E' semplice da analizzare: una squadra ha giocato molto meglio dell'altra che ha vinto due partite su due con la differenza di 4 o 5 gol. Tra tutti gli appasionati di calcio, nessuno dice che l'Arsenal avrebbbe meritato di vincere o che è stata una squadra sfortunata perchè non è così, mentre nell'altra semifinale tra Chelsea e Barcellona ci sono tanti però. Io non parlo, che lo facciamo Hiddink, Abramovich o John Terry".

E' possibile che domani Hernan Crespo giochi da titolare?
"Sì, è possibile. Crespo, Cruz o Balotelli, abbiamo re centroavanti e poi ci sono Figo, Mancini e Obinna. Non ci sarà Ibra, lo sappiamo, ma Crespo e Cruz hanno lavorato bene e mi sembrano in condizione di giocare".

Se lunedì mattina dovesse scoprire che è successo qualcosa di bello ci rivediamo?
"No penso di no. Può cambiare qualcosa, ma la mia idea è vincere a Verona e ritornare al lavoro martedì. Se succede questo sarà perfetto".


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