PANDEV: "INTER, CHE BELLO ESSERE ANCORA QUI"

Il saluto dell'attaccante macedone ai tifosi abbonati di Inter Channel e lettori di www.inter.it

APPIANO GENTILE - Quello di Goran Pandev al centro sportivo "Angelo Moratti" non può essere raccontato come un vero e proprio primo giorno. Più corretto parlare di ritorno, perché da qui l'attaccante macedone è già passato, quando ha giocato e vinto con la Primavera. Quella di oggi, però, è storia diversa. Nuova. Pandev non è più, semplicemente, una speranza alla ricerca di una carriera che correva e segnava in coppia con "Obi" Martins. Oggi Goran è un uomo di calcio nel pieno della maturità, che ha scelto di ritornare all'Inter perché a quel filo, che lo aveva portato in Italia da ragazzo e lo aveva lanciato, è sempre rimasto legato. Eccolo, dunque, questo giorno che ha il sapore del ritorno a casa: la firma e il deposito del contratto, l'incontro con Josè Mourinho, il breve allenamento e, al termine, in esclusiva per Inter Channel e www.inter.it, il primo saluto ai tifosi nerazzurri.

Goran, bentornato a casa Inter. Sei arrivato in questo club ad appena 17 anni, non conoscevi neanche la lingua, ma sei arrivato, hai vinto con le giovanili nerazzurre, sei diventato uomo e grande campione e adesso ritorni ad Appiano.

"Grazie, sono veramente molto contento. Il mio sogno è sempre stato quello di rimanere nell'Inter, ma le cose sono andate bene ugualmente. Sono cresciuto, sono diventato un uomo, un vero giocatore e oggi sono contento di essere qui. Spero di ricominciare a vincere ancora tanto con l'Inter".

Sono stati giorni bellissimi: ti sei sposato, hai sposato l'Inter... 

"Sicuramente il 2010 è partito benissimo. Adesso abbiamo bisogno di vincere, di conquistare lo scudetto e di andare bene in Champions affinchè tutti noi possiamo essere contenti".

Che ricordo ha Pandev dell'arrivo all'Inter a 17 anni?
"Ero contento, ero molto giovane, non parlavo neanche la vostra lingua, stavo sempre con Aco (ndr.: Stojkov che faceva parte anche lui della Primavera di Corrado Verdelli),  adesso è tutta un'altra cosa: sono in Italia da dieci anni, sono diventato uomo e giocatore, sicuramente anche grazie alla Lazio. Ora sono qui per dimostrare tutto il mio valore".

Adesso tutti aspettano Pandev in campo. Come ti senti?
"In questi ultimi giorni mi sono allenato in Macedonia, mentre negli ultimi due mesi avevo lavorato con la Lazio. Sono a disposizione dell'allenatore, sarà lui a decidere, io sono pronto e non ci sono probelmi".

Ora tutti i tifosi dell'Inter ti aspettano in campo per tornare a fare gol in maglia nerazzurra...
"Spero di farne davvero tanti, ma soprattutto è importante vincere, poi chi fa gol è una questione secondaria. E' importante dare il mio contributo alla squadra, ho conosciuto i miei nuovi compagni e sono tutti ragazzi bravissimi. L'Inter è una grande squadra, un grande gruppo, ecco perchè sta vincendo tanto".

All'Inter, anche oggi, ci sono tanti giovani che, come allora Pandev, vogliono diventare campioni. Chiederanno consigli...
"Sarò sempre disponibile per tutti".


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