Mourinho: "Rispetto un torneo ancora aperto"

MOURINHO: "RISPETTO UN TORNEO ANCORA APERTO"

"La Roma ha una squadra di qualità, il Milan può salire al 2° posto e noi abbiamo bisogno di punti"

APPIANO GENTILE - Domani è il giorno di Inter-Sampdoria, gara valida per l'anticipo serale della 25^ giornata della Serie A Tim 2009-2010, in programma allo stadio "Giuseppe Meazza" in San Siro, a Milano (ore 20,45). José Mourinho ha incontrato i giornalisti, nella consueta conferenza stampa della vigilia, al centro sportivo "Angelo Moratti".

Inter.it vi offre la prima parte della versione integrale delle dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro

 

Arriva la Sampdoria, una squadra in grande salute, che ha cambiato anche modulo e interpreti. Nello stesso tempo il Chelsea è alle porte. Si fanno considerazioni differenti visto che l'avversario del turno di campionato è molto difficile?

"No, per me no. Io posso ovviamente parlare direttamente solo per me, anche se lavoro con altre persone, principalmente con i giocatori, e cerco di costruire un po' la mentalità del gruppo prima di ogni gara. Però posso solo parlare per me e per me l'unica partita alla quale penso è la Sampdoria. E' una squadra che va bene, che ha vinto le ultime quattro partite, che a livello psicologico sta molto bene. Però, anche se non fosse la Sampdoria e fosse invece una squadra che non sta bene, magari in una posizione difficile della classifica, non cambierebbe assolutamente niente. E' una partita di campionato, abbiamo bisogno di punti, è la partita più importante che abbiamo in questo momento perché è la prossima. E io non cambio niente, non faccio turnover, non lascio giocatori a casa per riposare, non penso al Chelsea. Penso solo a questa partita, che rispetto. E rispetto l'avversario, per questa ragione farò giocare la squadra che mi sembra migliore: per vincere".

 

Che cosa teme di più di questa Sampdoria, che senza Cassano ha anche cambiato modo di giocare?

"Con Cassano o senza Cassano non è importante. Ci sono tante squadre che quando arriva l'Inter cambiano il modo di giocare, cambiano il modulo e l'atteggiamento, cambiano insomma praticamente tutto. E la Sampdoria, in tal senso, è stata un esempio. Quando abbiamo giocato a Genova, infatti, la Sampdoria ha cambiato modulo, ha giocato con il rombo, sistema con il quale non aveva mai giocato. Abbiamo esempi di altre squadre, che in qualche partita sembra che giochino un'amichevole e contro l'Inter invece sembra che giochino la finale di Coppa del Mondo. Però questo non è una critica: è la realtà. E per questa ragione m' interessa più il nostro modulo, il nostro modo di giocare, piuttosto che il loro: non possiamo controllare quello che fanno, possiamo solo controllare quello che facciamo noi. E come dicevo prima, per questo motivo, io vado a giocare con la squadra più forte che ho a disposizione per cercare di vincere questa partita".

 

Davide Santon e Mario Balotelli sono recuperabili per il Chelsea? E come stanno, invece, Dejan Stankovic ed Samuel Eto'o?

"Stankovic ed Eto'o stanno bene, e per questo sono stati convocati. Balotelli e Santon sono indisponibili, e per questo non sono stati convocati. Se sono recuperabili per mercoledì non lo so, mi sembra difficile, perché non si sono allenati tutta la settimana. Oggi è già venerdì e non sono in condizioni di giocare. Se uno non è in condizione di giocare sabato, non sarà molto facile che sia in condizione di giocare mercoledì".

 

In Spagna il quotidiano "Marca" ha pubblicato l'indiscrezione secondo la quale ci sarebbe stato un contatto tra il Real Madrid e i rappresentanti di Mourinho nei giorni scorsi.

"Non entro in questo gioco, non è mio".

 

Sono successe molte cose in questa settimana, prima un giornale inglese aveva sulle sue pagine delle presunte dichiarazioni di Mourinho, poi c'è stato il gossip del mazzo di fiori, adesso "Marca". Non si è un po' stancato di tutte queste cose?

"Penso che ci siano due cose difficili da accettare al mondo: una è che io parlo per lo più solo in conferenza stampa, è molto difficile trovare una mia intervista singola, è molto difficile che io vada in un programma tv, anche se non è completamente impossibile perché l'ho già fatto e magari lo farò ancora: non è che me lo sono proibito, però non mi piace. Mi sembra che questo sia un po' difficile da accettare per qualcuno. Capisco, in Inghilterra c'è una grandissima voglia di avere Mourinho che parla della partita con il Chelsea, ma un attimo dopo il sorteggio io avevo già deciso che avrei parlato solamente in occasione della conferenza stampa alla vigilia. E credo che anche questo sia difficile da accettare. Ci sono persone e giornali onesti che non hanno niente da dire a riguardo, perché io non dico niente, ma ce ne sono anche altri che non sono onesti e per questa ragione inventano. Un'altra cosa che sembra un pochino difficile da accettare per qualcuno è che io non ho e non voglio avere vita sociale, io voglio vivere la mia vita completamente lontano da un certo tipo di mentalità e di vita, che non critico, ma che non mi piace. Per questa scelta esigo rispetto. Solo rispetto".

 

La Roma sembrava in buona forma ed ha perso in Europa, il Milan pure. L'Inter ha fatto due pareggi. Che cosa succede?

"Parlo per quanto mi riguarda direttamente. La Roma è mia avversaria in campionato e in Coppa Italia, non in competizioni europee, e per questa ragione né ho visto la sua gara di ieri né posso valutare se ha giocato bene o male. M'nteressa la Roma di campionato ed eventualmente di Coppa Italia, se noi e loro dovessimo conquistare la finale. La Roma in campionato sta bene, ha raccolto tanti risultati positivi, è un avversario che rispetto veramente. L'ho detto sempre. Anche quando la Roma era in difficoltà, dicevo che la Roma aveva qualità da scudetto. Lo dicevo l'anno scorso e l'ho detto anche quest'anno. Sono forse stato uno dei pochi che non ha mai perso il rispetto e l'ammirazione per i giocatori fantastici che hanno. Inoltre la Roma è anche una società furba: nel momento del mercato prima sa piangere e dopo sa dire di no. Piange perché ha bisogno di un giocatore e non ha soldi per avere quel giocatore, però dopo quando qualcuno vuole comprare uno dei suoi sa dire di no. E' una società molto intelligente. Ho rispetto per loro, per le loro qualità e per i loro risultati. Il Milan è anche e ancora mio avversario in Champions League. Sarebbe meraviglioso Inter-Milan ai quarti di finale, significherebbe che entrambi abbiamo superato il turno e ovviamente solo per questa ragione dico che sarebbe meraviglioso. Però il Milan ha perso contro una grande squadra e io non sono nessuno per valutare. Ha perso contro una grande squadra e non contro una squadra di camerieri, che sta insieme solo per fare una partita ogni tanto. In campionato, Il Milan può essere secondo se vince il recupero con la Fiorentina. E se rispetto la Roma che potrebbe essere terza, rispetto anche il Milan che potrebbe essere secondo. Per questa ragione il campionato è aperto, io lo rispetto, e per questa ragione domani giocheremo con la squadra senza nessun tipo di pensiero direzione Chelsea".


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