LEONARDO: "SCONFITTA, NON PROBLEMI"

"Alcuni episodi sono stati determinanti. Comunque una gara non cambia il nostro modo di pensare"

UDINE - "Una sconfitta ci sta, non la vedo come un grosso problema, non cambia il nostro modo di pensare in generale e non cambia il mio modo di pensare la squadra. Non cambia il nostro cammino: la strada è ancora lunga e lotteremo sino alla fine". Commenta così Leonardo la sua prima sconfitta sulla panchina nerazzurra, consumatasi contro l'Udinese allo stadio 'Friuli'.

"Merito all'avversario, che sa far male a chiunque - prosegue l'allenatore nerazzurro -, l'Udinese ha fatto molto bene, con prestazioni dei singoli e di gruppo molto buone. Soprattutto nel secondo tempo. Sono arrivati tre gol su palle inattive e poi anche episodi che hanno determinato la partita, soprattutto sul gol del 2-1. Un rigore su Cambiasso? Sì, c'era, ma non facciamo polemiche, non voglio entrare in merito delle decisioni arbitrali, non lo faccio mai né nel bene né nel male. Parlare di queste cose non cambia nulla".

"All'inizio siamo partiti molto bene - aggiunge Leonardo -, andare in vantaggio su questo campo contro una squadra come l'Udinese non era facile, per questo non credo che sia stata una questione di mancanza di attenzione o concentrazione nostra. C'è stata forse un po' di ansia legata agli episodi. Un calo di energie? A livello fisico dobbiamo analizzare i dati, ma quando fai fatica, quando corri dietro agli altri, è difficile giudicare la condizione. Non vedo stanchezza, in realtà ho visto un'Udinese in salute. Il primo tempo è stato equilibrato, mentre nella ripresa ha gestito meglio l'Udinese. Poi quasi tutti i gol che abbiamo subito su palle inattive non sono stati per schemi che ci hanno sorpreso ma per rimpalli. Quindi non c'è un problema di marcature sulle palle inattive".

A proposito di Jonathan Biabiany il tecnico commenta poi che "l'abbiamo messo sempre in condizioni difficili, sia oggi che contro il Cesena, non è facile. Se serve un attaccante? Vediamo. Se dovesse capitare un'opportunità, un giocatore che si può integrare bene è un conto, altrimenti no. C'è un'analisi, in generale valutiamo sia calciatori già pronti che giovani di prospettiva, bisogna vedere se li troviamo, se ci saranno le condizioni. Altrimenti andremo avanti così e, con tutti in salute, saremo comunque competitivi".

Infine, chiusura sul match di Tim Cup di mercoledì contro il Napoli: "Una gara da bollino rosso? Adesso sono tutte gare da bollino rosso, ma anche noi siamo da bollino rosso per gli altri. Sarà sicuramente una gara dura, tra l'altro fuori casa, per via del regolamento. Sarà dura ma noi ci siamo"


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