Ranieri: "Per non dimenticare e per vincere"

RANIERI: "PER NON DIMENTICARE E PER VINCERE"

Le dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Inter

APPIANO GENTILE - "Credo che sia una cosa importantissima, più della partita, perchè ciò che conta è non dimenticare. E' necessario che le persone preposte facciano qualcosa perchè certe cose non accadano più". E alle famiglie colpite dall'alluvione del 4 novembre, alle quali sarà devoluto l'incasso del match tra Genoa e Inter, che va innanzitutto il pensiero di Claudio Ranieri alla vigilia del recupero della 1^ giornata della serie A Tim tra Genoa e Inter in programma domani allo stadio "Luigi Ferraris" di Genova.

Poi, si passa subito a parlare di campo: "Vincere domani non avrebbe nessun significato in particolare, se non quello di aggiungere tre punti in classifica. Nessuna svolta, sapete come la penso, noi stiamo continuando a lavorare come abbiamo sempre fatto e domani sera dobbiamo fare bene contro una squadra che sa giocare al calcio, che ha tanti giocatori nuovi, che ha saputo organizzarli bene e dopo averlo vista giocare a Siena non posso che dire bene del Genoa. Noi dobbiamo pensare solo a noi, alla nostra strada, che non è libera da incidenti. Quindi, zitti e pedalare".

Sulla situazione infortunati, Ranieri prosegue: "Porterò Milito a Genova, ma deciderò solo domani nella rifinitura se schierarlo in campo o meno. Forlan verrà in panchina: è un giocatore immenso, stupendo, di classe, temperamento e che farà sicuramente bene all'Inter. E' voglioso, bisogna tenerlo con le catene, vorrebbe giocare sempre; è come Sneijder: dicono sempre di stare bene e per questo dobbiamo essere noi a saperli gestire. Forlan è un giocatore moderno, una punta che sa giocare in più ruoli e che pensa al lavoro di squadra e questo è molto importante. Maicon non convocato? Preferisco non rischiarlo, rientrerà alla prossima. Avevo già spiegato che, al rientro dopo un infortunio, avrei dato dei turni di riposo. Lo avevo annunciato a Maicon: giochi con la Fiorentina, riposi con il Genoa, torni con il Cesena".

In sala stampa, fanno notare all'allenatore nerazzurro che nelle dichiarazioni rilasciate stamane dal presidente Moratti emerge un po' di preoccupazione circa la condizione di Wesley Sneijder e dei suoi ripetuti infortuni: "Credo che il presidente l'abbia detto riferendosi al fatto che in questo momento particolare non avere Sneijder non è buono, poi sono stato io che, per non farlo ricadere, ci sono andato piano. Se in questa situazione entrano anche le voci di calciomercato che in estate lo volevano lontano dall'Inter? Io ci credo sempre poco a questo tipo di voci, non le prendo in considerazione e poi penso che se un giocatore si sente al centro del progetto dà il massimo, quindi non credo che siano né nervosismi né nulla. Io aspetto il miglior Sneidjer, il migliore lo vogliono tutti i migliori allenatori del mondo".

Il presidente Moratti ha anche detto che la vittoria conquistata contro la Fiorentina ripaga Ranieri del lavoro svolto: "Le parole positive, così come le critiche che stimolano, fanno sempre piacere perchè sono miele per l'animo. Ma lo dico ancora una volta: quello che lui vede è perchè mi viene trasmesso dai giocatori, a vederli anche oggi in allenamento erano uno spettacolo".

Meno gol subiti, è anche questo il dato che balza all'occhio dopo le ultime partite dell'Inter: "Avevo la percezione che avevamo fatto dei notevoli passi in avanti, siamo più solidi, ma questo è dovuto a tutta la squadra che aiuta nel momento di non possesso palla. Le punte non sono più i finalizzatori ma anche difensori, lo hanno fatto sia Pazzini che Milito, che pure non avendo segnato ha fatto un gran lavoro per la squadra".

Capitolo calciomercato, inevitabile alla vigilia di Genoa-Inter, parlare di Kucka: "L'anno scorso ha fatto vedere buonissime cose e qui mi fermo, lascio la società fare le dovute consideraizioni. Non ho mai parlato di queste cose proprio perchè il mio giudizio va sempre dato alla società, non a voi giornalisti. Perchè parlo del passato? Perchè quest'anno Kucka ha giocato davvero poche partite e non posso giudicarlo per poche partite".

Sugli errori arbitrali di Rocchi in Bologna-Milan, Ranieri non può proprio parlarne perchè 2avendo una mezza giornata libera sono andato un po' a passeggio per Milano e poi ho partecipato alla serata per la Fundazione Pupi". E a proposito di squadre avversarie, viene poi chiesto all'allenatore nerazzurro un bilancio sulle squadre della serie A fino ad adesso: "Dico che sono favorite le squadre che sono ai vertici della classifica chi è alla classifica. La sorpresa è la Juventus, alla quale faccio i complimenti, e la delusione non mi piace mai dirlo perchè non mi piace dire le cose non positive".

Infine, a chi gli chiede se riprendere la preparazione dopo le vacanze natalizie solo il 2 gennaio non possa essere un rischio in vista del derby, Ranieri risponde secco: "Giudicateci dopo il derby".

Tra pochi minuti su www.inter.it le altre dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Inter


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