Primavera, ancora tre punti. Cittadella ko

PRIMAVERA, ANCORA TRE PUNTI. CITTADELLA KO

Successo a Sesto San Giovanni per la squadra di Stefano Vecchi. Allo stadio "Breda" decidono Puscas e Ventre

SESTO SAN GIOVANNI - Un piacere. Il sabato è così. E se c'è anche una giornata calda d'autunno, una squadra che fa dell'intensità, della tecnica e della vittoria la propria stella polare, non ci si può non divertire quando si guarda la Primavera di Stefano Vecchi. Già, perché al 'Breda' sono arrivati altri tre punti. Un'altra bella prestazione. Fatta di coraggio, nel primo tempo, e di intelligenza nel secondo, quando il Cittadella premeva.
 
Bastano 180 secondi a far capire la pubblico del 'Breda' che l'Inter c'è. Eccome. Badini sfugge via sulla fascia sinistra e calcia di mezzo esterno. Fasolo è reattivo e devia lontano dall'area piccola. Il pressing dei ragazzi di Stefano Vecchi è insistente. Il Cittadella non respira e può controllare con ordine. Ma non sempre. Al 15', Rocca serve un pallone di platino per Baldini che non arriva per questione di millimetri. Cinque minuti più tardi sono applausi scroscianti: numero di Baldini sulla fascia sinistra che serve Puscas. L'attaccante romeno alza la testa e serve Camara che in corsa impatta il pallone, ma apre troppo il destro mettendo sul fondo. L'Inter diverte e si diverte. Lo si vede, quasi lo si percepisce. E quando il Cittadella al 24' ha la possibilità di un calcio piazzato, si capisce che la squadra di Giacomin vuole solo respirare: Rocca, infatti, non sfrutta il piazzato. Anzi. Dal contropiede l'Inter va vicinissima alla rete, ma l'arbitro Prontera ferma Puscas lanciato in porta per fuorigioco. È questione di minuti. Il numero 9 nerazzurro si è scaldato ed è pronto a buttarla dentro: lo fa al 41', realizzando la sua decima rete in campionato. Una ogni 31 minuti, per gli amanti delle statistiche. Azione manovrata dell'Inter che riesce a liberare Miangue, grazie ad uno scambio con Gnoukouri. L'esterno belga va sul fondo con una magia e per Puscas, implacabile, è davvero un gioco da ragazzi. 1-0, dunque. Con un primo tempo che non ha mai visto il Cittadella veramente pericoloso.
 
Nella ripresa, subito dopo l'occasione di Baldini al primo minuto respinta dalla difesa, il ritmo cala un po' e il Cittadella prova la reazione. La palla del pareggio è sui piedi di Bizzotto al 63', che converge da sinistra e scaglia il pallone verso Radu. Il portiere nerazzurro è bravissimo a opporsi. L'Inter, dopo lo spavento, ricomincia a giocare. E arriva a un passo dal 2-0 con Gyanfi, ma anche qui, una bella parata di Fasolo gli impedisce il raddoppio. Stesso discorso per Gnoukouri che al 76' fa partire un tiro potente che finisce fuori di poco. Il Cittadella, soprattutto con i nuovi entrati Furlan e De Pieri cerca l'assalto finale. Ma la difesa è un meccanismo preciso, il centrocampo guidato da Dabo sa coprire e gli ospiti non pungono. Gnoukouri al minuto 86' impegna Fasolo, ma il 2-0 deve ancora aspettare. Al 91' ci pensa Ventre a chiudere il match: contropiede, dribbling su Fasolo e rete della sicurezza. Due gol e tre punti, dunque. Inter a 15 punti e sempre capolista. E tra due settimane, c'è il derby. 
 
INTER-CITTADELLA: 2-0
Marcatori: Puscas (41'), Ventre (91')
Inter: 1 Radu; 2 Gyamfi, 6 Donkor, 5 Yao, 3 Miangue (81' Lomolino); 8 Gnoukouri, 4 Dabo, 10 Rocca (68' Steffé); 7 Camara, 9 Puscas, 11 Baldini (70' Ventre)
A disposizione: 12 Costa, 13 Crosato, 14 Popa, 15 Pinton, 18 De Micheli, 19 Bonetto, 21 Appiah, 22 Romney
Allenatore: Stefano Vecchi
 
Cittadella: 1 Fasolo; 2 Venturini, 5 Rumleanschi, 6 Vittone (47' Bonso), 3 Amato; 7 Iaccin, 8 Xamin, 4 Battagliarin; 10 Costa (54' Furlan); 9 Bortoluz, 11 Bizzotto (68' De Pieri) 
A disposizione: 12 Mattiuzzi, 13 Sagui, 15 Bonamin, 17 Cane, 18 Rubin, 20 Adugyamfi, 21 Milanesi
Allenatore: Giulio Giacomin
 
Ammonizioni: Bonso (65'), Furlan (78'), Donkor (88')
Arbitro: sig. Prontera


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