UEL, Mancini: "Vittoria e convinzione"

UEL, MANCINI: "VITTORIA E CONVINZIONE"

Le parole dell'allenatore nerazzurro alla vigilia di Inter-Dnipro: "Chiudiamo il discorso qualificazione, puntiamo a tornare in Champions League"

APPIANO GENTILE - Archiviata la stracittadina numero 213, per l'Inter è già arrivato il momento di tornare in campo. Domani, allo stadio "Giuseppe Meazza", i nerazzurri affronteranno il Dnipro nel Match day 5 del Gruppo F di UEFA Europa League. Alla vigilia della sfida contro gli ucraini, Roberto Mancini ha incontrato i giornalisti per la consueta conferenza stampa pre-partita.

Le prime domande sono sulle sensazioni post derby: "Contro il Milan abbiamo fatto cose buone. Abbiamo commesso anche qualche errore, ma fa parte della situazione. È presto per essere giudicati, sono soddisfatto di quello che ha fatto la squadra nel complesso, ci serve solo qualche risultato positivo per prendere convinzione nei nostri mezzi. Domani dovremo fare attenzione perchè il Dnipro è una squadra molto fisica, che dà il meglio in trasferta. Non sarà una gara semplice, ma dobbiamo cercare di vincere per chiudere il girone da primi".

A chi gli chiede se verrà fatto turnover in vista della gara di domenica sera contro la Roma, l'allenatore nerazzurro risponde così: "Potrà esserci qualche cambio ma dobbiamo ragionare partita dopo partita. Schiereremo la squadra migliore, per pensare alla Roma c'è tempo. Più facile il terzo posto o la vittoria dell'Europa League? Sono le due strade che abbiamo a disposizione per entrare in Champions, dobbiamo centrarne almeno una. L'Europa League è una competizione importante, perchè dà accesso alla Champions dell'anno prossimo e perchè permette di giocare la Supercoppa europea".

Poi qualche domanda sui singoli: "Come sta Vidic? Non si è allenato due giorni settimana scorsa, non era al cento per cento. Adesso sta abbastanza bene. Lo conosco dai tempi di Manchester e potrà darci sicuramente una mano. È normale avere qualche difficoltà di assestamento perchè il calcio italiano è totalmente diverso dalla Premier League. Kovacic corteggiato dalle big? Normale che abbia delle offerte, capita a tutti i giocatori bravi. Abbiamo la fortuna di averlo con noi, dobbiamo farlo crescere bene per permettergli di fare la differenza nei prossimi anni. Osvaldo? Sta bene, sul suo utilizzo deciderò domani. Bonazzoli? Si sta allenando con noi, è giovane e deve imparare tante cose, ma ha delle qualità importanti. Spero di avere qualche occasione per far giocare anche i più giovani". Una battuta anche su Konoplyanka: "E' il loro miglior giocatore, è molto bravo e dovremo stare attenti. Ha grandi qualità e potrebbe fare bene anche in una big".

In chiusura si parla dell'incontro con Thohir e del compleanno imminente: "Con il presidente ci siamo visti sabato sera perchè ha cenato con la squadra ad Appiano, ma è stato solo il primo incontro, ne faremo altri. Moratti? Con lui sono in ottimi rapporti. Ci siamo incontrati e salutati. Abbiamo fatto due chiacchiere. I miei 50 anni? Fare questo lavoro mi permette di non sentirli. In ogni caso, sono felice di essere qua. Ho festeggiato i 40 anni all'Inter e non avrei mai pensato di poter festeggiare qui anche i 50".


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Live! Conferenza Stampa Roberto Mancini e Juan Jesus prima di Inter-Dnipro 26.11.2014 15:00 CET

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