TAC TIPS | Alla scoperta dello Sheriff: l'analisi tattica

TAC TIPS | ALLA SCOPERTA DELLO SHERIFF: L'ANALISI TATTICA

Gli aspetti tecnico-tattici che attendono i nerazzurri nella sfida di Champions League

Inter-Sheriff Tiraspol, terza giornata del Gruppo D di Champions League. Si gioca martedì alle 21 a San Siro e i nerazzurri sono a caccia della prima vittoria stagionale in coppa. Di fronte la squadra moldava sorpresa di questa edizione della Champions: la squadra di Tiraspol - capitale della Transnistria - è al comando del Gruppo a punteggio pieno, avendo battuto 2-0 lo Shakhtar e avendo vinto 2-1 al Bernabeu contro il Real Madrid.

Campioni in carica della Serie A moldava, lo Sheriff - che ha vinto 19 degli ultimi 20 campionati nazionali - ha raggiunto la fase a gironi della Champions League per la prima volta nella sua storia: nelle fasi preliminari, iniziate a luglio, ha eliminato Teuta, Alashkert, Stella Rossa e Dinamo Zagabria, con 6 vittorie e 2 pareggi.

L'allenatore è Jurij Vernydub, ex calciatore ucraino: siede sulla panchina della squadra di Tiraspol dal dicembre 2020 e da quel giorno ha diretto la sua squadra in 40 partite, vincendone 32 e perdendone solamente 1

Una rosa, quella dello Sheriff, che conta fino a 17 diverse nazionalità. Nelle prime due partite contro Shakhtar e Real Madrid lo Sheriff ha dovuto fronteggiare ben 51 tiri, dei quali 15 nello specchio della porta, con solo un gol subito. La squadra di Vernydub fa della compattezza, dell'ordine tattico e dell'utilizzo del contropiede le armi più utilizzate quando scende in campo in Champions League. Un 4-5-1 con linee molto vicine e l'ampiezza ricercata con le salite dei terzini, in particolare con Cristiano sulla sinistra: dal suo piede sono nati gli assist per 3 dei 4 gol realizzati dallo Sheriff.

Situazioni nate grazie a una buona gestione della transizione offensiva: Addo, mezzala, si occupa più della protezione dei centrali difensivi mentre Thill - a segno con un grande gol al Bernabeu - si alza per creare linee di passaggio e andare a rifinire l'azione. La corsa negli spazi resta una delle caratteristiche che lo Sheriff utilizza maggiormente per cercare poi di servire Adama Traoré, il calciatore maliano riferimento dell'attacco moldavo.

L'approfondimento video nel tweet qui sotto
 


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