RECOBA: "URUGUAY-BRASILE, LA MIA ULTIMA GARA DEL 2001? NON CI STO PENSANDO""

MONTEVIDEO - Ore 22.00, stanza di albergo in ritiro a Punta de L'Este. Alvaro Recoba aspetta la gara di domenica. Un'attesa dura, snervante. La partita è di quelle che contano. "L'Uruguay deve vincere, se non vince rischiamo davvero di essere fuori. Ma questa gara è importantissima anche per me. Scaricherò tutta la mia tensione e tutta la mia rabbia. Io sono pulito e voglio dimostrare all'intero mondo del calcio che non ho fatto niente e non merito di restare fermo. Voglio che sia una grande partita, voglio che sia la festa degli uruguaiani, ma anche dei brasiliani che ci sfidano e che dovremo battere. Vorrei che fosse una festa anche per il calcio italiano. Siamo in tanti che giochiamo nella serie A. Tanti davvero. Sarebbe ingiusto non poter giocare ancora insieme e contro. Sapete, io ancora non mi sono rassegnato all'idea che questa può essere la mia ultima gara da giocatore di quest'anno. Non ci ho ancora pensato, ancora non l'ho assimilata quest'idea. Sembra tutto irreale, oltrchè ingiusto".


Carica altri risultati