MORATTI: "LA NUOVA MAGLIA MI EMOZIONA"

Il presidente su Luis Figo: "Spero resti, ma rispetterò sempre le sue scelte. Su Ancelotti dico... "

MILANO - Il presidente Massimo Moratti intervenuto alla presentazione della nuova 'maglia away' di F.C. Internazionale, creata da Nike per il centenario della fondazione della società, ha rilasciato una breve intervista ai cronisti presenti.

inter.it riporta la versione completa delle dichiarazioni del presidente neroazzurro.

La emoziona la nuova maglia?

"E' un insieme tra la tradizione e quello che potrà essere il futuro dell'Inter, guardando tutto quello che può essere la sua crescita. Certamente mi emoziona sia sentimentalmente che emozionalmente, nella stessa maniera".

In questi giorni si è parlato di giocatori dell'Inter che potrebbero passare nell'altra squadra di Milano. Crede possa esserci qualcosa di vero?

"No, non ho neppure trovato molto azzeccato l'ultimo intervento del tecnico del Milan, Carlo Ancellotti, sebbene lui sia una persona che stimo. Diciamo che non l'ho trovato eccezionale come intervento e tra l'altro è stato anche eccessivamente riportato".

Alvaro Recoba può essere arrivato alla fine della sua carriera all'Inter?

"Si, potrebbe anche essere. Devo ancora parlare con lui ma credo che abbia la necessità e il diritto di esprimere la sua capacità e la sua classe, come può capitare a tutti i giocatore di nome".

Ci sono novità su Luis Figo?

"Vediamo. Siamo ancora lì. Lascio decidere lui, naturalmente pressando molto. E' una decisione di vita per lui e per la famiglia e devono decidere qual è la decisione migliore per loro. Confermo che per me è un grandissimo giocatore e una grandissima persona. Rispetterò le sue scelte".

Si sente già di ufficializzare qualche nuovo arrivo in vista della prossima stagione?

"Stiamo guardando adesso. Sono in corso gli incontri necessari per valutare le eventuali possibilità. Se è possibile l'arrivo di Suazo? Potrebbe essere. Ho visto che ne ha parlato Cellino ed è stato scritto nche sul giornal. E' impossibile negarlo".

Si è parlato anche di un possibile interessamento dell'Inter a Shevchenko, però sembra finito il tempo dei giocatori del Milan che passano all'Inter e viceversa.

"Shevchenko è del Chelsea, non sarebbe uno scambio in quel caso, come non lo è stato per Ronaldo. Da quel punto di vista non sono scambi tra società. Gli scambi sono avvenuti tanto tempo fa. Perchè c'erano giocatori che avevano ingaggi molto alti, si cercava di trovare delle soluzioni che potessero dare minor peso nei costi. In questo momento, non vedo e non ci sono prospettive in questo senso".

 

Il fatto che i suoi giocatori siano molto richiesti sigifica che sono tutti grandi campioni.

"Non so che cosa sia vero e cosa sia mediatico, però il fatto che siano richiesti è un fatto positivo. Vedo che tuti quelli che vanno via dall'Inter continuano a giocare bene. Non è colpa nostra se sono tutti così bravi".

 

E' vero che avete deciso di lasciare Buffon alla Juventus per non indebolirla troppo in vista della prossima stagione?

"E' una domanda sinceramente interista. In ogni caso confermo quanto dichiarato altre volte: do fiducia e riconoscenza a Julio Cesar che è molto bravo".

 

Adriano farà ancora parte dell'Inter nella prossima stagione?

"Sì Adriano ha potenzialità e capacità. Si ripartirà da capo, nella a volte capitano momenti difficili. Il giocatore ha tali potenzialità che non si può dimenticarle. Se continueremo a puntare su di lui? Sì, ma è una facile puntata. Sai già di vincere".

 

Ci sono delle novità riguardo il contratto di Crespo?

"Spero si possa fare".

 

Che cosa pensa del super derby?

"Credo che, in questo momento, non ci sia un clima tale da poterlo giocare".

 

 

 

 

 

 


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