VASCO: "NEROAZZURRO, QUESTIONE DI ELEGANZA"

"Colori preferiti fin da piccolo. Mi piace Moratti. Scudetto con supersquadra": 2 notti a San Siro

MILANO - Il "Giuseppe Meazza" in San Siro è il suo stadio. Perché, come pochi altri cantanti, sa riempirlo di passione, energia, entusiasmo, rock, parole, storie nelle quali tutti, dai giovani di oggi a quelli di ieri, si ritrovano. Ogni volta un evento, uno specchio nel quale tuffarsi e riflettersi, un'emozione che resta scolpita nella memoria collettiva. Sarà così anche domani e venerdì sera per le due date milanesi del già tutto esaurito "Vasco Live2007".

Gli stadi e Vasco Rossi (qui nella foto della copertita del cd "Canzoni per me" realizzata da Armando Gallo) sono la stessa cosa, ma il "Meazza" per lui è qualcosa in più. Per una questione di riferimento calcistico, interista. Ha spiegato nell'intervista pubblicata da "Sportweek" de "La Gazzetta dello Sport" lo scorso 9 giugno: "Per una semplice questionie di colori e di eleganza. Fin da piccolo preferivo il neroazzurro al rossonero e al bianconero... Ma non ho mai seguito il calcio e solo da qualche anno ho cominciato a guardare le partite in televisione". Dunque, tifoso non sfegatato, ma sin dalle origini, insomma dai tempi di Bologna (dove è nato il 7 febbraio 1952) e di Zocca, piccolo puntino sulla cartina dell'Emila Romagna che l'autore di "Vita spericolata" ha trasformato in un centro di riferimento per l'Italia della musica in oltre 30 anni di carriera, dal primo 45 giri ("Jenny è pazza" e "Silvia") all'ultimo successo, "Vasco extended play", con l'illuminante - anche per il mondo del calcio - "Basta poco" e la straordinaria cover della battistiana "La compagnia".

Sempre nell'intervista pubblicata da "Sportweek", Vasco sottolinea che gli sembra "una supersquadra" l'Inter che ha vinto il 15° scudetto. E ancora: "Mi piace Moratti perché è un elegante signore all'antica. Anche se oggi forse è un difetto in questo mondo arrembante e pieno di arroganti. Ho letto del suo invito alla festa, ma sono molto pigro. Avrei partecipato comunque col cuore".

Infine, non sarà mica un caso se, per Vasco Rossi, lo sportivo di oggi e di riferimento è Valentino Rossi. Interista dichiarato anche lui. Insomma, "Siamo solo noi". E anche domani e venerdì sera, come sempre, saranno tantissimi i tifosi nerazzurri presenti al "Meazza" che faranno sentire al "Blasco" il loro calore, il loro amore, il loro senso di appartenenza a una musica e a una maglia comune.


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