L'INTER RICORDA IL GRANDE ENEA MASIERO

E' mancato l'ex calciatore (1 scudetto e 168 presenze), allenatore e osservatore. Aveva 75 anni.

MILANO - L'Inter piange Enea Masiero. L'ex calciatore, allenatore e osservatore nerazzurro si è spento nelle scorse ore a Milano. Era nato a Lonigo, in provincia di Vicenza, l'8 novembre 1933. Calcisticamente cresciuto nel Marzotto Valdagno (che negli anni '50 arrivò sino alla serie B), nell'estate 1955 - primissimo acquisto di Angelo Moratti presidente - si trasferisce all'Inter, con la quale festeggia subito l'esordio: 18 settembre '55, gara interna di campionato col Novara, vittoria per 2-0. E' la prima di 168 presenze ufficiali, con 12 reti attivo (la prima nel campionato 1957-'58). Masiero si distingue subito per impegno, spirito di sacrificio, capacità di interpretare più ruoli, sia a centrocampo sia in difesa, soprattutto quello di terzino-marcatore in grado di giocare anche a sinistra pur essendo un destro naturale. "Eravamo due fratelli. Nel ritiro dividevamo sempre la stana", ricorda l'amico ed ex compagno Mario Corso. "Una persona per bene. Che ci mancherà", sottolinea Gianfranco Bedin.
Indossando con orgoglio la maglia nerazzurra (onorata in alcune partite anche con la fascia da capitano), Masiero conquista lo scudetto del 1962-63, il primo della Grande Inter di Helenio Herrera, il primo conquistato con una rimonta storica. In quella stagione totalizza 9 presenze. La sua ultima apparizione nerazzurra risale all'11 giugno 1964 in Coppa Italia contro il Torino in trasferta. Quindi il passaggio alla Sampdoria dove conclude la carriera nel 1966, totalizzando 55 presenze ufficiali in blucerchiato.
 Terminata la carriera di calciatore, continua il suo rapporto con l'Inter. Da allenatore. Prima nel Settore Giovanile e poi, per due volte, in prima squadra. Subentra nella stagione 1972-73 all'ex compagno Giovanni Invernizzi e, nella stagione 1973-74, prese il posto lasciato vacante dal mago Helenio Herrera negli ultimi mesi di campionato. Entrambe le esperienze si chiusero con il quarto posto.

Negli ultimi anni, la carriera da osservatore. "Con lo stesso entusiasmo e lo stesso amore per l'Inter che aveva quando giocava e allenava", ricordano gli ex colleghi nerazzurri.

Ricordando con affetto l'amico Enea, il presidente Massimo Moratti e tutta F.C. Internazionale abbracciano la signora Augusta e tutta la famiglia in questo momento di grande dolore.

La cerimonia funebre si svolgerà domani, giovedì 2 aprile '09, alle ore 14.45 con partenza da via Dei Valtorta 10 a Milano fino alla Chiesa Santa Maria Assunta in Turro di Piazza Anelli 4.


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