UCL, INTER-CHELSEA: 2-1, GOL TUTTI ARGENTINI

Nerazzurri ok verso lo Stamford Bridge con il lampo di Milito e la tenacia di Esteban Cambiasso

MILANO - E' un atmosfera particolare quella che questa sera si respira in un 'Meazza' tutto esaurito. In campo Inter e Chelsea, passato e presente di Josè Mourinho verso un futuro che già sorride ai nerazzurri che, dopo il 2-1 conquistato questa sera possono guardare con maggior serenità al cammino verso lo Stamford Bridge dove si disputerà il ritorno degli ottavi di finale della Uefa Champions League 2009-2010. Proprio l'allenatore portoghese alla vigilia aveva immaginato Inter-Chelsea come una gara di qualità calcistica, di emozione e se possibile anche di spettacolo. Ed è appunto uno spettacolo, lampo, quello firmato da Milito dopo 180 secondi di gioco e che cambia volto al match tingendolo di nerazzurro, permettendo all'Inter di chiudere il primo tempo in vantaggio di una rete, nonostante la traversa colpita da Drogba. Kalou sigla il pareggio a inizio ripresa, ma non fa i conti con un guerriero di nome Cambiasso che non smette di credere su quel pallone che colpisce per ben due volte con un sinistro violento dal limite dell'area e che alla fine gli da ragione, portando l'Inter nuovamente in vantaggio. Il Chelsea perde Cech per infortunio al 17', tocca a Hilario resistere all'offensiva nerazzurra che non smette di lottare fino alla fine.

PRIMO TEMPO - Julio Cesar c'è ed è da questa certezza che l'Inter parte per affrontare il Chelsea. Davanti al portiere brasiliano spazio a Maicon, Lucio, Samuel e Zanetti. Mourinho preferisce Thiago Motta a Muntari nel reparto di centrocampo completato con Stankovic e Cambiasso. Sneijder è il trequartista dietro le due punte Milito-Eto'o. Nel Chelsea, gli infortuni di Ashley Cole, Bosingwa e Zhirkov, costringono Malouda ad agire da terzino sinistro.
Un'Inter carica dà avvio al primo tempo della gara, gara che dopo soli 3 minuti di gioco cambia già volto. Prende il volto di Milito e del suo modo di intendere una gara importante: lo spunto di Thiago Motta trova uno sveltissimo Eto'o a metter palla al centro dell'area, la finta di Sneijder avvantaggia il Principe che è bravissimo a rientrare di destro, saltare Terry e gonfiare con estrema freddezza la rete alle spalle di Cech. Inter-Chelsea 1-0.
La squadra di Ancelotti si fa vedere dalle parti di Julio Cesar all'11 con Anelka, sua la conclusione di destro a lato della porta e un minuto dopo sul tiro al limite dell'area di Kalou, ma è Drogba a far tremare i legni quando al 15' colpisce la traversa sul calcio di punizione guadagnato per il fallo di Stankovic su Ballack. E' proprio il tedesco al 18' a coinvolgere Julio Cesar con un destro improvviso dalla distanza che il portiere nerazzurro respinge con i pugni. Al 22' il contatto Milito-Carvalho vale un cartellino giallo per simulazione all'attaccante argentino, ma il fallo di Kalou su Sneijder pochi istanti dopo varrebbe doppio. Lucio è perfetto nelle chiusure al 27' sul cross insidioso di Drogba e un minuto dopo sull'avanzata di Kalou verso il centro dell'area. E' Maicon a liberare l'are a la porta di Julio Cesar dall'offensiva del gioco aereo di Drogba al 31' prima che, al 35', Eto'o abbia tra i piedi la palla del raddoppio: Dopo la splendida apertura di Samuel per Sneijder, l'olandese serve Eto'o al centro dell'area, ma il gioco di gambe in girata del camerunese non riesce e la palla sfugge via. E' targato invece Maicon-Milito l'uno-due che al 38' costringe Cech a uscire in presa bassa per arpionare il pallone ed evitare la furia del brasiliano. Nel tempo di recupero, il Chelsea reclama un calcio di rigore per l'intervento di Samuel su Kalou.

SECONDO TEMPO - Si riparte senza cambi. Il pareggio del Chelsea arriva al minuto 6 con Kalou, ma è Ivanovic a fare gran parte del lavoro scaricando in ultimo sull'attaccante ivoriano che batte Julio Cesar nell'angolo basso della porta. L'Inter si arrende? Niente affatto: c'è tutto il carattere e lo spirito combattivo del gruppo di Josè Mourinho nella doppia conclusione di Esteban Cambiasso che dopo la prima deviazione di Ivanovic, non si arrende e ancora al volo, ancora con un sinistro incrociato, neutralizza Cech per il 2-1. Al 13' Thiago Motta, anima del primo gol nerazzurro, lascia il campo, al suo posto c'è Mario Balotelli. Ed è proprio un traversone di SuperMario a cercare Maicon a causare il k.o. di Petr Cech costretto ad abbandonare il terreno di gioco, dando spazio a Hilario, per un problema alla muscolare. Al 20', la parata di Julio Cesar sul tocco di Lampard in spaccata ha del miracoloso, mentre due minuti dopo, è Goran Pandev a collezionare il primo gettone in nerazzurro, entrando in campo al posto di Eto'o. Cambiasso non si accontenta, tanto più quando si vede recapitare una gran palla come quella che, al 26', gli serve Balotelli dopo un tunnel su Lampard; la difesa inglese respinge in affanno. Julio Cesar prima, Lucio poi, neutralizzano le minacce di Ivanovic e Lampard al 37'. Mourinho si gioca l'ultimo cambio al 38': fuori Stankovic, dentro Muntari.
Dopo 3 minuti di recupero, Inter-Chelsea termina sul 2-1. Qualità, emozione, spettacolo e i tre punti, è questo il bagaglio che i nerazzurri porteranno con sè il 16 marzo allo Stamford Bridge. Proprio come aveva chiesto Josè Mourinho.

INTER-CHELSEA 2-1
Marcatori: 3' Milito, 6' st Kalou, 10' st Cambiasso

Inter: 12 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 4 Zanetti; 5 Stankovic (11 Muntari), 19 Cambiasso, 8 Thiago Motta (13' st 45 Balotelli); 10 Sneijder; 9 Eto'o (22' st 27 Pandev), 22 Milito.
A disposizione: 1 Toldo, 2 Cordoba, 7 Quaresma, 17 Mariga.
Allenatore: José Mourinho

Chelsea: 1 Cech (17' st 40 Hilario); 2 Ivanovic, 6 Carvalho, 26 Terry, 15 Malouda; 13 Ballack, 12 Mikel, 8 Lampard; 36 Anelka, 11 Drogba, 21 Kalou (33' st 23 Sturridge).
A disposizione: 10 J. Cole, 33 Alex, 35 Belletti, 43 Bruma, 45 Borini.
Allenatore: Carlo Ancelotti.

Arbitro: Mejuto Gonzalez (Spagna)
Note. Ammoniti: 9' Thiago Motta, 22' Milito, 23' Kalou. Tempi supplementari: 1'-3'


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