COUTINHO: "L'INTER, UN SOGNO CHE SI AVVERA"

"E' incredibile allenarmi con questi grandi campioni. Aspetto di vedere Sneijder: mi ispiro a lui"

APPIANO GENTILE - Introdotto dal suo nuovo allenatore Rafael Benitez, quest'oggi Philippe Coutinho Correia è stato presentato alla stampa nella sala conferenze del centro sportivo "Angelo Moratti" di Appiano Gentile.

Inter.it vi propone la versione integrale delle dichiarazioni del giocatore nerazzurro


Coutinho, che effetto fa vestire la maglia nerazzurra?
"Sono molto felice di essere qui, spero di poter vincere molti 'tituli' qui e di poter dare molta soddisfazione ai tifosi dell'Inter".

Puoi raccontarci di questi primi giorni all'Inter?
"Questi primi giorni sono trascorsi in tranquillità, poi qui ci sono altri giocatori brasiliani quindi è anche più facile per me, mi stanno aiutando molto. E io cercherò di imparare il più presto possibile l'italiano: qualcosa riesco già a capirla però, se si parla piano piano".

Che tipo giocatore ti consideri? Si dice che come posizione in campo assomigli a Wesley Sneijder.

"Sono un centrocampista, mi piace giocare a centrocampo, dietro le punte. Mi piace attaccare. Assomigliare a Sneijder? Magari (sorride, ndr), mi piacerebbe eccome".

Che effetto ti fa giocare con gente come Julio Cesar, Maicon, Lucio, che sono dei giganti del Brasile?

"E' la realizzazione di un sogno, sono giocatori che ho sempre visto e ammirato in televisione, adesso ritrovarmeli al fianco è davvero un sogno".

Che effetto ti fa essere da qualcuno paragonato a Pato?

"Naturalmente mi lusinga questo paragone, ma in ogni caso siamo due giocatori differenti. Io sono un centrocampista, Pato è più attaccante".

A chi ti ispiri? Qual è il tuo modello?
"Mi ispiro a Sneijder. Di brasiliani? Campioni come Robinho e Kakà".

A Milano ci sono tanti giocatori brasiliani, che ogni tanto si perdono nelle notti della movida. Tu che intenzioni hai in proposito?

"Uscire non mi piace neanche più di tanto. Preferisco stare a casa con la mia famiglia, con i miei amici e con la mia fidanzata, di cui sono molto innamorato. Mi piace la vita tranquilla".

Hai scelto il numero di maglia?

"No, ancora no. Non ci abbiamo ancora pensato".

A livello tuo personale, qual è il tuo obiettivo in questa stagione?

"Vorrei affermarmi, vorrei diventare un volto noto del calcio italiano, vorrei dimostrare le mie qualità, nell'Inter prima di tutto e un giorno nel Brasile".

Che cosa hai pensato in questo periodo prima di arrivare all'Inter? Che sensazioni avevi pensando al tuo futuro in nerazzurro?
"Quando ho saputo dell'interesse dell'Inter, due anni fa, sono stato molto lusingato. Per me era un sogno, arrivare in una grande d'Europa come l'Inter. Quando poi è stato perfezionato l'acquisto, non vedevo l'ora di arrivare qui".

Il taglio di capelli è stata una tua idea o ti è stato imposto da Rafael Benitez e Marco Branca?
"E' stata una mia idea, di tanto in tanto li taglio un pochino (sorride, ndr)".

Si è parlato della possibilità che tu ritorni in Brasile. Tu cosa vuoi fare? Hai già parlato di questo con la società?
"Voglio rimanere qui e ambientarmi il prima possibile, inserirmi in questo gruppo".

Si parla di te per Brasile 2014, come uno dei possibili cardini. Che effetto ti fa?
"Prima di tutto penso a fare bene con l'Inter che mi dà la possibilità di giocare qui, in serie A. Poi il resto verrà col tempo, vedremo. Ripeto però che arrivare in Nazionale è un mio sogno".


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