UCL, WERDER B.-INTER: 3-0, MA OTTAVI IN TASCA

Esordio in Champions League per Orlandoni che subisce però le reti di Prodl, Arnautovic e Pizarro

BREMA - Sconfitta netta (3-0) quella subìta dall'Inter al "Weser-Stadion" di Brema ad opera del Werder, in una gara valida per il Matchday 6 della Uefa Champions League 2010-2011.

Tedeschi aritmeticamente eliminati dal torneo ancora prima del fischio d'inizio, ma non per questo disposti a concedere spazi o un futuro meno complicato ai nerazzurri, costretti sotto in un gol dopo i primi 45 minuti. E' Prodl a sbloccare il match al 38' sul corner di Frings, mentre un gol dell'ex Arnautovic e uno di Pizarro incorniciano inizio e fine del secondo tempo che ai titoli di coda riporta un secco 3-0.

PRIMO TEMPO - Arriva, a 38 anni, l'esordio in Champions League per Paolo Orlandoni, glielo regala a Benitez che preferisce lasciare a riposo Castellazzi. In panchina, accanto al secondo portiere nerazzurro arriva anche il terzo, Alberto Gallinetta. Un problema muscolare infatti costringe Materazzi ad abbandonare il campo dopo il riscaldamento: al suo posto in campo c'è Cambiasso, non nuovo in questa zona del campo. Due i giovani che Benitez schiera dal 1' oltre a Santon: Biraghi e Nwankwo. Assente contro Parma e Lazio in campionato per squalifica, Eto'o si riprende l'attacco nerazzurro in Europa.
Pressing alto e tanta prudenza da parte dei tedeschi nella prima parte del match, che vede proprio il Werder cercare per primo la porta nerazzurra con due cross di Marin (7') e Schmidt (13'), entrambi nettamente fuori misura. La prima iniziativa nerazzurra arriva al 19' con Thiago Motta che ci prova di sinistro dalla distanza, la palla però termina alta. E mentre i lanci lunghi di Marin o Frings non trovano nessun compagno a raccogliere, c'è sempre un super Cambiasso a chiudere ogni spazio agli avversari dimostrandosi leader in qualunque zona del campo. Sceglie il tempismo più perfetto, Orlandoni per salvare la porta dell'Inter e chiudere in corner il sinistro al volo di Almeida sul lancio lungo di Hunt (32'), ma il gol del Werder non tarda ad arrivare. Al 38', sul calcio d'angolo di Frings, Prodl stacca di testa sorprendendo la difesa nerazzurra e il portiere stesso, complice il tentativo di Cordoba di anticipare la presa avversaria. La squadra tedesca prende coraggio e cerca il raddoppio con Marin e il suo tocco in area per l'ex Arnautovic che prova a prolungare in porta con un colpo di tacco. L'Inter risponde al 45' con il colpo di testa di Pandev sul secondo palo sul cross di Santon, la palla però termina sul fondo. Senza recupero, squadre a riposo sull'1-0.


SECONDO TEMPO - Stessi ventidue in campo nella ripresa, ma un gol in più. E' quello del raddoppio del Werder Brema, è quello di Arnautovic, un sinistro al volo sul cross di Hugo Almeida veloce come un lampo, preciso e letale. Benitez risponde e, al minuto 5, decide per il primo cambio (fuori Santon, dentro Biabiany), il secondo invece è obbligato: dopo un contrasto con Marin, capitan Zanetti si ferma, l'allenatore spagnolo preferisce non rischiare e, dal 9', lascia spazio in campo a Natalino. Il Werder insiste, lo fa ancora con il cross di Schmidt per Arnautovic che questa volta ci prova di testa, la palla va fuori di poco (18'), ma al 22' l'occasione è tutta dell'Inter: sul corner conquistato da Biabiany, Pandev dalla bandierina serve Eto'o che restituisce palla per un tiro a giro del macedone che termina direttamente sul palo; con la grinta di sempre, Cambiasso anticipa tutti e si avventa sulla palla, il pallone però esce di pochissimo. E mentre Schaaf inizia a cambiare il Werder, fuori Almeida dentro Pizarro, Benitez sfrutta l'ultima possibilità: Mariga in campo al posto di Thiago Motta. Il resto riprende la filo del racconto: due pali colpiti in due minuti dal Werder con Pizarro prima (35') e Hunt poi (36') e un sigillo, quello definitivo sul match. E' il palo-gol, realizzato da Pizarro che batte Orladoni e chiude il match sul 3-0
Senza praticamente ulteriore recupero, termina così Werder Brema-Inter. I nerazzurri chiudono al secondo posto il girone eliminatorio della Uefa Champions League a quota 10 punti. Tottenham primo con 11 punti in virtù del 3-3 conquistato in casa del Twente.


U.C.L., WERDER BREMA-INTER 3-0
Marcatori: 38' Prodl, 4' st Arnautovic, 43' st Pizarro

Werder Brema: 1 Wiese; 3 Pasanen (39' st 16 Silvestre), 15 Prodl, 29 Mertesacker, 8 Fritz; 22 Frings, 41 Schmidt; 7 Arnautovic, 14 Hunt, 10 Marin; 23 Hugo Almeida (30' st 24 Pizarro).
A disposizione: 21 Mielitz, 18 Kroos, 19 Wagner, 20 Jensen, 44 Bargfrede.
Allenatore: Thomas Schaaf.

Inter: 21 Orlandoni; 4 Zanetti (9' st 57 Natalino), 2 Cordoba, 19 Cambiasso, 34 Biraghi; 39 Santon (5' st 88 Biabiany), 8 Thiago Motta (31' st 17 Mariga), 40 Nwankwo, 11 Muntari; 27 Pandev, 9 Eto'o.
A disposizione: 12 Castellazzi, 92 Gallinetta, 48 Crisetig, 54 Dell'Agnello.
Allenatore: Rafael Benitez.

Arbitro: Cuneyt Cakir (Tur)
Note. Ammoniti: 23' st Pasanen. Recupero: 0-1.

 


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