PREMI: ALL'INTER IL 'GIANNI BRERA SPORTIVO DELL'ANNO'

Presenti alla cerimonia nella sede Bpm di Milano Bedy Moratti, Ernesto Paolillo e Andrea Ranocchia

MILANO - E' stato assegnato all'Inter il premio Gianni Brera Sportivo dell'anno 2010, in qualità di squadra che per la prima volta nella storia del calcio italiano ha conquistato cinque trofei in un'unica stagione. Questa sera presso l'Auditorium della Banca Popolare di via Massaua si è svolta la cerimonia di consegna del premio promosso dal Circolo culturale I Navigli, presenti a rappresentare la squadra nerazzurra la signora Bedy Moratti, l'amministratore delegato Ernesto Paolillo e il difensore nerazzurro Andrea Ranocchia.

"E' un onore per l'Inter ricevere questo premio, bellissimo e molto importante - ha esordito Bedy Moratti -. Ricordo con stima e affetto la figura di Gianni Brera, che nonostante non fosse interista frequentava la nostra famiglia. Serbo nella mia mente l'immagine di quando giocava a carte con mia madre. Allora, come adesso e spero anche in futuro, l'Inter vinceva: un bel periodo".

La parola, poi, a Ernesto Paolillo, che - ricevendo questo premio per l'indimenticabile annata 2010 - guarda però al futuro, che auspica altrettanto glorioso: "Noi vogliamo riprovarci subito a vincere nuovamente così tanto. Il campionato? Quest'anno è molto interessante e noi ci teniamo, abbiamo tutte le intenzioni di tenere i giochi aperti. Dicendo questo, porgo alla platea il saluto del presidente nerazzurro Massimo Moratti, il primo a essere grato e onorato per questo premio".

Presente alla cerimonia anche il difensore Andrea Ranocchia, orgoglioso più che mai di poter rappresentare la squadra che nel 2010 ha vinto tutto, nella speranza che si possa continuare a vincere, ora che anche lui veste il nerazzurro: "Sarebbe stato bello essere qui già l'anno scorso per vincere tutto questo... (sorride, ndr). E' una grande emozione per me stare ogni giorno accanto a questi grandi campioni, che hanno vinto tutto. Sono giocatori straordinari, di cui mi stupisce prima di tutto la grande umiltà, infinita. Il campionato? Noi ci crediamo e faremo di tutto per riprendere chi chi sta in questo momento davanti in classifica".

Gianni Brera è stato un grande testimone del giornalismo sportivo che ha segnato un'epoca con i suoi innumerevoli articoli, prima come cronista di atletica leggera, poi come inimitabile e indimenticabile commentatore delle domeniche calcistiche. Per questo e per il forte legame con la città di Milano, è stato voluto dal Circolo Culturale Navigli di Milano questo premio, che da nove anni unisce il ricordo di Brera all'eccellenza dello sport italiano, riconoscendo edizione dopo edizione i migliori risultati ottenuti dai nostri atleti in campo nazionale e internazionale.


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