Le voci dei Campioni d'Italia dalla festa di San Siro
Scudetto 21
— 1 ora faParte la festa per il ventunesimo Scudetto: le parole e le reazioni dei protagonisti
Finisce il match, parte la festa. L'Inter si gode l'ultimo abbraccio stagionale di San Siro mentre iniziano le celebrazioni per la conquista del ventunesimo Scudetto: queste le parole e le reazioni dei Campioni d'Italia, protagonisti di questa stagione straordinaria.
“Per me la cosa più importante era giocare per aiutare la squadra a raggiungere questo obiettivo, oggi sono molto emozionato. Se devo scegliere il ruolo che preferisco dico che mi piace fare la mezz'ala e stare in mezzo al campo, ma posso ricoprire più ruoli e non è importante dove il mister mi impiega, conta giocare e vincere.”
Andy Diouf
“È una giornata sicuramente emozionante, qui ho vissuto sei anni fantastici, ora ci godiamo ancora di più la festa che ci aspetta. La stagione è stata lunga e difficile, portiamo a casa due trofei e siamo molto felici. I tifosi sono stati fantastici e dal primo giorno mi hanno fatto sentire a casa col loro supporto. Ho cercato sempre di dare il massimo, non sono uno che ruba l'occhio e ho cercato di mettere tutto in campo, credo che loro lo abbiano riconosciuto. L'abbraccio con Barella? Lui è un grande calciatore, una grande persona e un amico, abbiamo condiviso tanti momenti insieme. Ho il contratto in scadenza e non so cosa mi riserverà il futuro, spero di chiudere la carriera qui. ”
Matteo Darmian
“Non ho ancora deciso cosa farò l'anno prossimo: devo parlare con la società, farò le mie valutazioni e vedrò cosa succede: deciderò se continuare o se ritirarmi. Chivu ci ha dato molta fiducia, sono cambiate piccole cose che potevano essere mancate negli anni passati: ha fatto un grande lavoro, noi l'abbiamo seguito e abbiamo creduto in lui, abbiamo fatto quello che dovevamo fare.”
Henrikh Mkhitaryan