Risultato finale

9 Agosto 2012 20:45

Inter
0 - 2
Hajduk Spalato
13' (2t) Vukovic
23' Vukusic (R)
arbitro Clément Turpin / guardalinee Gringore, Danos / 4° uomo Varela
Guarda gli highlights
MinutiCronaca
47'Dopo due minuti di recupero, termina 0-1 la prima frazione di gioco tra Inter e Hajduk Spalato
46'Blazevic blocca a terra il destro rasoterra di Coutinho
45'Destro al volo splendido di Coutinho, di poco alta
45'L'arbitro concede due minuti di recupero
39'Destro di Milito servito da Jonathan che con un lancio scavalca la difesa croata, fuori di poco
36'Da fuori, destro di potenza centrale di Guarin, Blazevic con le mani si oppone d'istinto
29'Punizione Inter, Sneijder calcia sulla barriera
25'Calcia fuori di un soffio di punta esterna Coutinho, servito da Sneijder: peccato, sfuma una buona occasione
24'Handanovic a tu per tu con Milic, colpo sotto del croato ma il portiere dell'Inter non si fa trovare impreparato
23'HAJDUK IN VANTAGGIO: a trasformare dal dischetto è Vukusic
22'Calcio di rigore per l'Hajduk per l'intervento di Samuel su Vukovic
16'Su cross di Zanetti, Coutinho al tiro: traversa!
13'Cambiasso a liberare su Oremus
12'Guarin perde palla a metà campo, Vukovic ne approfitta, si invola e tira. Conclusione deviata e bloccata da Handanovic
12'Fuorigioco per Milito
10'Cambio per l'Hajduk: Maloca costretto a uscire, entra Jonjic
9'Passaggio in profondità sbagliato di Vukovic, sfuma l'azione dell'Hajduk
6'Ammonizione per Samuel
6'Scontro aereo tra Milito e Maloca. Fasciatura per l'attaccante argentino
1'Esordio casalingo dell'Inter nella stagione 2012-2013: si gioca la gara valida per il ritorno del 3° turno preliminare di Europa League.
1'Stramaccioni sceglie Ranocchia-Samuel coppia di centrali difensivi davanti ad Handanovic, laterali Jonathan e Mbaye
1'Centrocampo con Zanetti-Cambiasso-Guarin: per il capitano presenza numero 799. Davanti Sneijder e Coutinho a supporto di Milito
1'Calcio di avvio battuto dai croati, ha inizio Inter-Hajduk Spalato
MinutiCronaca
48'Dopo tre minuti di recupero, termina 0-2 la 2' frazione di gioco tra Inter e Hajduk. Dopo il 3-0 nerazzurro dell'andata, Inter ai playoff
45'L'arbitro concede tre minuti di recupero
41'Lancio fuori misura di Jonathan per Milito
40'Fuorigioco di Caktas
39'Cambio per l'Inter: esce Sneijder, entra Silvestre
38'Terzo cambio per l'Hajduk: esce Vukovic, entra Lustica
36'Blazevic con il piede dice no a Longo, su assist perfetto di Guarin
34'Hajduk vicina al terzo gol con Vukusic, servito da Jozinovic
28'Blazevic ci mette le mani sul tiro di destro di Nagatomo
26'Longo sfonda a destra ma poi si allunga troppo la palla che esce a fondo campo
25'Volata di Zanetti, Milic lo perde una volta di più, l'arbirto nega un angolo all'argentino
22'Conclusione non precisa di Sneijder che tira di destro da fuori area
20'Cross da sinistra di Nagatomo, palla bassa, Blazevic in angolo
19'Subito lancio per Longo ma Blazevic esce e blocca facile
18'Cambio per l'Inter: esce Coutinho, entra Longo
17'Ammonizione per Vrsajevic
16'Jonathan su rimpallo per poco non la butta dentro dopo un batti e ribatti in area croata
14'Cambio per l'Hajduk: esce Andrijasevic, entra Caktas
13'Raddoppio dell'Hajduk: Vukovic a segno, controllo e coordinazione perfetti, gol strepitoso di destro, di collo pieno
13'Ammonizione per Vukovic
10'Ammonizione per Radosevic
10'Cambio per l'Inter: esce Mbaye, entra Nagatomo
7'L'Inter reclama giustamente l'ammonizione per l'intervento su Zanetti
5'Handanovic in uscita bassa su Vukusic
1'Ha inizio il secondo tempo, senza cambi
1'Servito da Zanetti, altro destro di Coutinho, fuori di poco
Zanetti
7.44
7.44
Cambiasso
4.35
4.35
Samuel
3.79
3.79
Milito
4.37
4.37
Sneijder
5.75
5.75
Coutinho
6.28
6.28
Ranocchia
4.74
4.74
Nagatomo
5.63
5.63
Jonathan
4.51
4.51
Guarin
5.74
5.74
Mbaye
4.96
4.96
Longo
5.55
5.55
Silvestre
5.3
5.3
Handanovic
6.58
6.58
Media squadra5.36
6tiri porta4
13tiri fuori6
5falli fatti12
4angoli2
3fuorigioco1
62%possesso38%
Dirige il francese Turpin

Arbitro di Inter-Hajduk Spalato sarà il francese Clement Turpin, classe 1982, internazionale dal 2010. E’ al primo confronto nelle coppe europee con club italiani, al secondo con team croati dopo Cibalia-Cliftonville 0-0 del 22 luglio 2010, preliminari di Europa League, che costituisce anche la sua gara d’esordio assoluto nelle eurocoppe. A livello di nazionali, invece, conta due incroci con la selezione Under 21 azzurra che ha sempre vinto per 2-0, la prima volta sui pari età ungheresi il 3 marzo 2010 a Rieti, la seconda sulla Russia in data 13 aprile 2011 a Padova.

Il tecnico dei croati: Miso Krsticevic

Tecnico dell’Hajduk è Miso Krsticevic, nato a Metkovic (allora Jugoslavia, oggi Croazia) il 19 febbraio 1958. Prima di intraprendere la carriera di allenatore, Krsticevic è stato giocatore di ruolo difensore, ed ha avuto una discreta carriera, avendo vestito per 7 volte la maglia della nazionale jugoslava, andando anche a segno in un’occasione. Cresciuto nel settore giovanile del Neretva Metkovic, ha successivamente indossato le maglie di Hajduk Spalato (dal 1978/79 al 1982/83), Rijeka (nel 1983/84), Velez Mostar (dal 1984/85 al 1985/86) e Rot-Weiss Oberhausen (dal 1986/87 al 1987/88), club tedesco in cui ha concluso la carriera agonistica. Nella sua carriera da calciatore vanta 1 campionato jugoslavo (Hajduk Spalato, 1978/79) ed 1 coppa jugoslava (Velez Mostar, 1985/86). Iniziata la carriera tecnica con lo Jadran Ploce, nel 2004/05 è vice-allenatore di Sliskovic all’Hajduk Spalato. Quando Sliskovic viene esonerato prima della fine del campionato, Kristicevic lascia il club ed assume la guida del Trogir nella terza divisione croata, club che conduce alla promozione, ma che, sorprendentemente, lascia nel settembre del 2007 per tornare allo Jadran Ploce. Questa nuova esperienza si conclude con il passaggio nel 2010/11 all’SK Tirana con cui vince la coppa nazionale albanese. Nell’estate del 2011 lascia Tirana per tornare all’Hajduk Spalato, dove gli viene affidata la squadra primavera, con la quale conquista il campionato nazionale di categoria. Nell’estate del 2012, quando Balakov lascia per passare al Kaiserslautern a Kristicevic viene affidata la guida della prima squadra. Nella sua carriera da tecnico ha, sino ad ora, conquistato 1 coppa di Albania con l’SK Tirana nel 2010/11.

Inter nell’era-Stramaccioni: sempre vincente in casa, un solo digiuno in 10 gare ufficiali

L’Inter targata Andrea Stramaccioni ha sempre vinto in casa: 4 su 4 nelle gare conclusive del campionato di serie A 2011/12. Nelle 10 gare totali tra casa e trasferta, sommando serie A ed Europa League, l’Inter di Stramaccioni è andata “in bianco” solo una volta, nello 0-0 di Firenze del 22 aprile scorso, in campionato. Nelle altre 9 partite i nerazzurri hanno realizzato 23 reti.

Club croati mai vittoriosi e sempre a porta aperta in Italia, dall’indipendenza ad oggi

Inter-Hajduk Spalato è il settimo confronto su suolo italiano tra club delle due scuole calcistiche nelle classiche coppe europee, da quando la Croazia è tornata nazione indipendente. Le formazioni della Croazia non hanno mai espugnato campi italiani nei 6 precedenti, con bilancio – a favore dei team nostrani – di 5 vittorie ed 1 pareggio, con squadre italiane sempre in rete, per un totale di 11 marcature. L’unica squadra che ha strappato punti è stato proprio l’Hajduk Spalato, 1-1 a Marassi contro la Sampdoria nel preliminare di coppa Uefa disputato il 30 agosto 2007.

Hajduk senza successi esterni dal 2008 e senza gol fuori casa da 421’

L’Hajduk non vince una trasferta europea dal 31 luglio 2008 quando, in coppa Uefa, superò per 3-0 il Birkirkara: nelle successive 9 partite giocate il bilancio croato è stato di 3 pareggi e 6 sconfitte, di cui 5 nelle ultime 5 gare disputate, con ultimo risultato esterno positivo datato 26 agosto 2010, 1-1 in casa dei rumeni dell’Unirea, nel playoff di Europa League. I croati, inoltre, non segnano fuori casa da 421’, ossia dalla rete di Ibricic al 29’ di Aek Atene-Hajduk Spalato 3-1 del 16 settembre 2010 in Europa League; da allora si sommano i restanti 61’ di quella gara e le 4 intere perse 0-2 dallo Zenit San Pietroburgo e dall’Anderlecht nell’edizione 2010/11, 0-1 dallo Stoke City nell’edizione 2011/12 e 0-1 dallo Skonto Riga nel preliminare 2012/13.

DA IMPLEMENTARE
vittorie(0)pareggi(0)sconfitte(1)

MILANO - Non potrà essere ricordato tra i migliori esordi dell'Inter allo stadio "Giuseppe Meazza" quello andato in scena questa sera contro l'Hajduk Spalato, ma l'obiettivo è stato comunque raggiunto: nonostante il rigore trasformato da Vukusic (23') e il gol di Vukovic (58'), che hanno condotto la squadra croata alla vittoria, i nerazzurri - in virtù del 3-0 nella gara di andata - superano il terzo turno preliminare e conquistano la qualificazione ai playoff dell'Europa League 2012-2013.

PRIMO TEMPO - Tenuta nerazzurra per l'Inter, schierata da Stramaccioni con Milito come unica punta, davanti a Guarin, Sneijder e Coutinho.
Dopo 6' di gioco è proprio il Principe ad avere la peggio in un contrasto aereo con Maloca, che gli costa una fasciatura alla testa, ma il gioco prosegue e l'Inter si accende. Lo fa con il suo capitano, che macina chilometri sulla fascia e supera avversari in velocità: la prima volta si guadagna l'ovazione del pubblico del 'Meazza', con dribbling, cross, ma è solo un corner (15'); la seconda crossa basso per Coutinho, il portiere lo anticipa, ma è sulla ribattuta che colpisce la traversa (16').
Al 22' il fallo in area di Samuel su Vukovic costa un calcio di rigore per l'Hajduk: Vukusic contro Handanovic, il croato ha la meglio e sigla la rete dello 0-1. Tre minuti dopo, Milic è vicinissimo al raddoppio: un tocco di punta sotto porta, ma questa volta è perfetta la risposta del portiere nerazzurro. Al 26', risponde Coutinho: lanciato di prima intenzione da Sneijder, il brasiliano sfrutta un buco della difesa avversaria e cerca la porta, ma la palla è troppo esterna e termina di pochissimo a lato. Guarin, atterrato da Andrijasevic al 29', guadagna un calcio di punizione da un buona posizione: calcia Sneijder, ma trova la barriera a ribattere. La stessa combinazione si propone al 36', quando lo spunto dell'olandese invita al tiro il colombiano: potente destro dalla distanza, ma Blazevic non si fa sorprendere (36'). Negli ultimi minuti, l'assalto è tutto nerazzurro: tre occasioni di Coutinho e una di Milito, ma la palla non entra in rete attestando un risultato che non è però l'immagine esatta dei primi 45'.

SECONDO TEMPO - Ripresa al via senza nessun cambio e con l'occasione al 5' di Vukusic, alla quale Handanovic si oppone con il corpo. Il portiere nerazzurro non può nulla però al 13' quando Vukovic riceve dalla destra: controllo e tiro dell'attaccante croato che, con una perfetta combinazione, di collo pieno, lancia il pallone in rete per lo 0-2. Il corner guadagnato da Jonathan porta Ranocchia vicino al gol al 24': schiacciata di testa del difensore e pronta risposta dell'Hajduk a respingere sulla linea di porta. Blazevic interviene al 28' e al 29', sul tiro di Nagatomo prima e di Sneijder dopo. Dopo il lavoro di Jozinovic, sfiora il palo Vukusic al 34', ma ancora meglio fa Longo, vicinissimo al gol dopo il suggerimento di Guarin (36'). Dopo 3' minuti di recupero, Turpin fischia la fine del match: nonostante la sconfitta, i nerazzurri conquistano la qualificazione. Domani, con il sorteggio a Nyon, i nerazzurri conosceranno l'avversario dei playoff.


INTER - HAJDUK SPALATO 0-2

Marcatori: 23' Vukusic, 13' st Vukovic

Inter: 1 Handanovic; 4 Zanetti, 7 Coutinho (18' st Longo), 10 Sneijder (39' st Silvestre), 14 Guarin, 19 Cambiasso, 22 Milito, 23 Ranocchia, 25 Samuel, 33 Mbaye (10' st Nagatomo), 42 Jonathan.
A disposizione: 27 Belec, 16 Mudingayi, 24 Benassi, 88 Livaja.
Allenatore: Andrea Stramaccioni

Hajduk Spalato: 1 Blazevic; 4 Milic, 5 Milovic, 6 Vrsajevic, 7 Andrijasevic (14' st Caktas), 11 Oremus, 13 Vukusic, 14 Radosevic, 17 Jozinovic, 22 Maloca (10' Jonjic), 24 Vukovic (38' st Lustica).
A disposizione: 19 Vugdelija, 3 Stojanovic, 9 Maglica, 20 Ozobic.
Allenatore: Miso Krsticevic

Arbitro: Clement Turpin (Fra)
Assistenti: Gringore e Danos (Fra). IV° uomo: Varela (Fra)
Note. Ammoniti: 6' Samuel, 10' st Radosevic, 13' st Vukovic, 17' st Vrsajevic. Tempi di recupero: 2'-3'

in campo

Handanovic 1Blazevic
Zanetti 4Milic
Coutinho 7Milovic
Sneijder 10Vrsajevic
Guarin 14Andrijasevic
Cambiasso 19Oremus
Milito 22Vukusic
Ranocchia 23Radosevic
Samuel 25Jozinovic
Mbaye 33Maloca
Jonathan 42Vukovic

panchina

Belec 27Vugdelija
Silvestre 6Stojanovic
Mudingayi 16Maglica
Benassi 24Lustica
Nagatomo 55Caktas
Longo 81Ozobic
Livaja 88Jonjic