Risultato finale

8 Novembre 2015 12:30

Torino
0 - 1
Inter
32' Kondogbia
arbitro Massimiliano Irrati / guardalinee Crispo, Musolino / 4° uomo Ranghetti / assistenti Damato, Doveri
Guarda gli highlights
Minuti Cronaca
47' Irrati fischia la fine del primo tempo. Inter avanti grazie al primo gol in maglia nerazzurra di Geoffrey Kondogbia
45' Saranno due i minuti di recupero
44' Cross di Nagatomo sul secondo palo, Padelli smanaccia e libera l'area
42' Nagatomo salta Bruno Peres, che lo mette giù. Punizione per l'Inter dal lato corto dell'area
36' Cross arretrato di Palacio per Icardi, che si libera bene in area ma non impatta bene il pallone con il destro
34' Dalla destra Quagliarella per Belotti, che cerca la girata ma non trova lo specchio della porta
32' GOOOOOL! Punizione di Nagatomo, Palacio allunga la traiettoria e sul secondo palo sbuca Kondogbia che mette dentro. 1-0 per i nerazzurri
31' Altro fallo di Glik su Icardi. Il capitano granata allarga ancora il braccio e questa volta rimedia il cartellino giallo
30' Sugli sviluppi di un corner, conclusione a giro di Benassi, che da fuori area colpisce la parte alta della traversa
27' Juan Jesus per Palacio, pescato in posizione irregolare dall'assistente di Irrati
23' Glik allarga il braccio sul volto di Icardi, si riparte da un calcio di punizione per l'Inter
20' Contropiede di Bruno Peres, che arriva sulla trequarti e calcia verso Handanovic, senza inquadrare però la porta
17' Bella giocata di Kondogbia, che serve in profondità Nagatomo. Il cross del giapponese viene deviato in angolo da Padelli
13' Lancio lungo di D'Ambrosio per Palacio, che non riesce ad arrivare sul pallone
10' Chance per Icardi che ruba palla a Glik e conclude l'azione con un colpa di testa che termina alto sopra la traversa
9' L'Inter prova a fare la partita, il Torino aspetta con tutti gli effettivi dietro la linea della palla
4' Conclusione dalla distanza di Vives, disturbato da Nagatomo che smorza il destro del centrocampista granata. Handanovic blocca
1' Fischio d'inizio. Primo pallone gestito dalla formazione di casa
1' Squadre schierate sul terreno di gioco dell'Olimpico. Sta per cominciare il match
1' Pochi minuti al fischio d'inizio di Torino-Inter, lunch match della 12^ giornata della Serie A TIM 2015/16
Minuti Cronaca
52' Finisce qui! L'Inter espugna l'Olimpico grazie al gol di Kondogbia nella prima frazione di gioco. Nerazzurri in vetta alla classifica
49' Il difensore colombiano lascia il posto a Ranocchia. Ultimo cambio per i nerazzurri
48' Gioco fermo, crampi per Jeison Murillo
45' Saranno sei i minuti di recupero
43' Uscita bassa di Handanovic, che chiude lo specchio della porta a Vives
40' Tentativo di Quagliarella dai 30 metri. Palla lontana dalla porta difesa da Handanovic
37' Ultimo cambio nel Torino: Baselli lascia il posto ad Amauri
36' Bella iniziativa di Ljajic, che punta Glik, si sposta il pallone e calcia ma non trova la porta ingannato da un rimbalzo
35' Quagliarella si gira in area e conclude, ma Handanovic ancora una volta c'è. Angolo per il Torino
33' Altra sostituzione anche nel Torino: Zappacosta in, Bruno Peres out
30' Cambio nell'undici nerazzurro: Ljajic per Palacio
29' Brutto fallo da tergo di Bruno Peres su Nagatomo. Giallo per l'esterno granata
27' Destro di Quagliarella deviato in angolo da Murillo
23' Subito pericoloso Perisic, che riparte, arriva sul fondo e mette al centro trovando la deviazione in angolo di Gabriel Silva
22' Primo cambio nell'Inter: Perisic rileva Icardi
21' Medel in profondità per Icardi, pescato in posizione di fuorigioco
18' Ammonizione per Medel, che ferma con un fallo la ripartenza di Baselli
18' Cambio nel Torino: Belotti lascia il posto a Maxi Lopez
13' Contropiede del Torino: Molinaro cerca Quagliarella al centro, ma Handanovic esce in presa alta e fa suo il pallone
8' Traversone di Bruno Peres, che taglia tutta l'area senza che nessun compagno granata riesca a intervenire
6' Ci prova Nagatomo rientrando da sinistra. Palla fuori di un paio di metri
5' Conclusione di Quagliarella dall'interno dell'area: Handanovic blocca a terra
3' Doppio miracolo di Handanovic, che prima stoppa la girata ravvicinata di Quagliarella, poi mura il tap-in di Belotti
2' Cross di Quagliarella dalla destra, Miranda mette in calcio d'angolo
1' Comincia la ripresa, squadre in campo con gli stessi ventidue della prima frazione di gioco
Ranocchia
6.13
6.13
Nagatomo
6.71
6.71
Jesus
6.19
6.19
Palacio
6.09
6.09
Handanovic
8.64
8.64
Icardi
5.2
5.2
D'Ambrosio
6.25
6.25
Medel
7.32
7.32
Kondogbia
7.55
7.55
Miranda
7.49
7.49
Murillo
7.44
7.44
Perisic
5.75
5.75
Ljajic
5.57
5.57
Melo
5.58
5.58
Media squadra 6.56
8 tiri porta 2
8 tiri fuori 5
12 falli fatti 7
5 angoli 2
6 fuorigioco 3
48% possesso 52%
Scontri Diretti

p>143ᵃ sfida nella massima serie tra queste due squadre: nerazzurri in vantaggio con 63 vittorie contro i 33 successi granata, 46 i pareggi.

L'Inter è, dopo la Juventus (65), l'avversaria contro la quale il Torino ha perso più partite in Serie A (63).

Il Torino si è imposto nell'ultima sfida di campionato contro l'Inter dello scorso 25 gennaio (1-0) - in precedenza, i nerazzurri erano rimasti imbattuti per 21 partite di fila contro i granata (15V, 6N).

Nell'ultimo precedente, il Torino registrò un possesso palla del 30%: si tratta del più basso per i granata in Serie A dal maggio 2007.

18 mach in Serie A tra Torino e Inter sono terminati a reti bianche, inclusa l'ultima all'Olimpico, la scorsa stagione.

Il Toro ha mantenuto la porta inviolata in entrambi gli incontri della passata stagione - è dal 1978 che i granata non subiscono reti dai nerazzurri per più gare consecutive di campionato (quattro in quella circostanza).

Focus sui protagonisti

Nell'ottobre 2013 a Torino, Samir Handanovic provocò un rigore e subì un'espulsione dopo 5' di gioco; nell'agosto 2014 si rifece, sempre a Torino, parando un penalty di Larrondo. Handanovic è il portiere con la più alta percentuale di parate in questa Serie A, l'84%, e quello che ha tenuto più volte la porta inviolata nel campionato in corso (sette). Sabato scorso contro la Roma ha effettuato nove parate: nessuno meglio di lui in un match di questa Serie A.

La prossima sarà la 50ª partita di Fabio Quagliarella con il Torino in Serie A (17 le reti). Tra le squadre affrontate almeno sette volte nella massima serie, l'Inter, al pari del Milan, è la squadra a cui Quagliarella ha segnato meno: solo un gol a referto in 17 sfide ai nerazzurri. Quagliarella non va in rete da sei partite, è l'astinenza più lunga per la punta granata nell'anno solare 2015.

Solo Ryder Matos (sei) ha effettuato più conclusioni di testa nello specchio della porta di Quagliarella e Glik (quattro ciascuno, una rete per l'attaccante, ancora nessuna per il difensore).

Emiliano Moretti ha deciso l'ultima sfida di campionato contro l'Inter, segnando al 94°. Ai nerazzurri aveva già rifilato un gol con la maglia del Genoa, sono la sua preda preferita nella massima serie.

Maxi López ha siglato all'Inter il suo terzo gol in Serie A, nel marzo 2010, quando giocava a Catania. Non si è più ripetuto nelle successive otto sfide di campionato contro i nerazzurri.

Tra le avversarie dell'attuale torneo, il Torino è - alla pari del Milan - l'unica a cui Mauro Icardi non ha ancora segnato (non ha ancora giocato contro Carpi e Frosinone). Tre reti e due assist il bottino di Icardi nelle ultime cinque partite in trasferta. L'argentino è il più prolifico fuori casa in Serie A nel 2015 (nove reti).

Daniele Baselli ha segnato quattro reti con appena sei tiri effettuati (esclusi i respinti): 67% di percentuale realizzativa per il centrocampista, la più alta nell'attuale torneo tra i giocatori con almeno cinque conclusioni.

Le ultime tre reti dei nerazzurri contro il Torino in Serie A sono state firmate da Rodrigo Palacio. Palacio non ha segnato nelle nove partite di campionato in cui ha giocato; nella passata stagione l'argentino si era sbloccato a fine dicembre, dopo 14 gare a secco.

Entrambe i gol di Ivan Perisic in questo campionato sono arrivati lontano da San Siro, in due pareggi per 1-1 contro Sampdoria e Palermo.

Stevan Jovetic, dopo aver messo a segno tre reti decisive nelle prime due giornate, non ha più infilato il portiere avversario nelle successive sei giocate.

L'ultimo gol in Serie A di Jonathan Biabiany risale al maggio 2014, Torino-Parma 1-1.

Adem Ljajic ha segnato contro il Torino con le maglie di Fiorentina e Roma; non gonfia la rete da 18 partite di campionato (febbraio 2015, Cagliari-Roma): è il suo periodo più lungo dall'aprile 2012.

Danilo D'Ambrosio ha giocato con il Torino dal gennaio 2010 al gennaio 2014: con i granata tre stagioni in B, la promozione in Serie A e le sue prime 42 presenze nella massima serie, condite da quattro gol (gli unici in A).

Joel Obi (50 presenze e due gol dal 2010 alla scorsa estate) e Marco Benassi (sei presenze nel 2012/13) sono entrambi cresciuti nel vivaio nerazzurro.

Focus su Irrati

Massimiliano Irrati ha arbitrato 43 gare di Serie A in carriera, cinque in questa stagione: con lui nel campionato in corso quattro vittorie casalinghe e un pareggio. Nessun cartellino rosso estratto quest'anno.

Sono sette i precedenti con Irrati come arbitro per il Torino in Serie A: con lui i granata hanno ottenuto quattro vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta.

Un solo incrocio con lui per l'Inter: la sconfitta casalinga proprio contro il Torino nell'ultimo precedente, il 25 gennaio scorso.

Solo il Bologna (142) ha commesso meno falli dell'Inter (146). Nonostante ciò, i nerazzurri sono - dopo il Sassuolo (36) - quelli che hanno ricevuto più cartellini finora: 33, 30 ammonizioni e tre espulsioni.

Anticipo Domenicale

Il Torino ha vinto solo uno dei 12 precedenti di Serie A disputati in anticipo domenicale (6N, 5P) e ha mancato l'appuntamento con il gol in quattro delle sei sfide giocate tra le mura amiche.

Questa sarà la 14ª volta che l'Inter scende in campo all'ora di pranzo (7V, 3N, 3P): i nerazzurri hanno mantenuto la porta inviolata in sei delle nove gare in trasferta, subendo tre gol in ognuna delle altre tre.

Stats generali

L'Inter ha la miglior difesa del campionato, sette reti subite - appena tre lontano da San Siro. Sette le gare chiuse con la porta inviolata dai nerazzurri, altro primato in questo torneo.

Il Torino vanta la quarta miglior percentuale realizzativa della Serie A (16.8%), dietro a Samp, Fiorentina e Roma. Per i granata anche la terza percentuale di tiri nello specchio (49.5%): meglio di loro solo Roma e Sassuolo.

Il Torino è, dopo Verona ed Empoli (sei), la formazione più battuta di testa nell'attuale torneo (cinque gol incassati) mentre l'Inter non ha subito gol di testa finora - così come Fiorentina e Frosinone.

La rete decisiva di Medel contro la Roma è arrivata al 31° del primo tempo; i ragazzi di Mancini, dopo 11 giornate, non hanno mai infilato la porta avversaria nella prima mezz'ora di gioco - come il Verona.

Solo il Verona (13) ha incassato più reti del Torino nei secondi tempi (12); il triplo di quelli concessi dall'Inter nella stessa frazione (quattro) - alla pari del Sassuolo i meno battuti dopo l'intervallo.

La squadra di Ventura è la più prolifica della massima serie sugli sviluppi di calci d'angolo (quattro reti).

A confronto la formazione della Serie A che è andata in gol solo con giocatori stranieri (Inter, come la Fiorentina) e quella che ha realizzato più reti con giocatori italiani (Torino, 12, come la Samp).

Il Torino è passato in svantaggio ben nove volte - primato negativo condiviso con il Bologna - ma è la formazione che ha recuperato più punti dopo essere andata sotto nel punteggio (nove); nei cinque maggiori campionati europei, solo il Leicester City (10) ha fatto meglio.

vittorie(30) pareggi(26) sconfitte(30)

TORINO - È una bella giornata di sole a Torino quando l'Inter scende in campo allo stadio Olimpico per la gara delle 12.30. Clima primaverile e cielo terso con lo stadio gremito in ogni ordine di posto. Mancini riscrive una volta di più la line up con cui i ragazzi scendono in campo. Il modulo è il 3-5-2 con Murillo, Miranda e Jesus in difesa, D'Ambrosio e Nagatomo in corsia, Kondogbia-Medel-Melo in mezzo e Palacio a corredo di Icardi per la zona d'attacco.

Il primo quarto d'ora vede l'Inter protagonista con un piglio decisamente positivo e un'occasione capitata sulla testa di Icardi dopo una palla ben lavorata dallo stesso attaccante argentino sulla corsia mancina. La sensazione è che si tratti di una sfida molto maschia con l'Inter assolutamente a suo agio nel suo naturale terreno di caccia. Al minuto 29 il lampo del Toro. Sullo sviluppo di un calcio d'angolo Benassi cerca l'incrocio alla sinistra di Handanovic. La palla scheggia la traversa. È il preludio al vantaggio dell'Inter. Un calcio di punizione dalla tre quarti viene 'spizzato' sul secondo palo da Palacio. Sulla sfera di avventa in spaccata Kondogbia che mette la palla in rete alle spalle di Padelli. Per il francese, prima rete con la maglia dell'Inter. In chiusura di primo tempo è bravo il portiere granata a sventare una situazione intricata nella sua area con un'uscita alta ad anticipare la testa di Icardi.

La seconda frazione ricomincia con il Torino all'arrembaggio. In tre minuti, dal 47' al 50', tre occasioni su cui Handanovic è assolutamente straordinario. Dalla panchina Roberto Mancini richiama i suoi con ardore. Al 62esimo è il momento di Maxi Lopez nel Torino che sostituisce Belotti. Di li a poco Baselli salta secco Medel che lo mette giù prendendo il cartellino giallo e andando in diffida. Al 67 è il turno di Perisic al posto di Icardi con fascia di capitano che passa sul braccio sinistro di Nagatomo. Pochi secondi dopo il croato, appena entrato, trova un bello spunto sulla sinistra ma il suo cross si perde a fondocampo senza deviazioni. Alla mezz'ora Ljajic entra al posto di Palacio. Al minuto 80 occasionissima per i padroni di casa. Baselli pesca Quagliarella in mezza all'area ma davanti a lui c'è ancora super Handanovic. Un minuto dopo, l'Inter riparte bene, Ljajic dal limite calcia alto anche complice un rimbalzo anomalo. All'ottantasettesimo Amauri ha un'occasione d'oro ma l'uscita bassa del numero uno nerazzurro è perfetta. Nei minuti di recupero Ranocchia sostituisce Murillo infortunatosi al ginocchio destro. Finisce dopo 8 minuti di recupero con un'altra vittoria per uno a zero. Inter sola in tasta alla classifica in attesa delle altre sfide della domenica pomeriggio.

TORINO-INTER 0-1
Marcatori: Kondogbia (32')

TORINO: 1 Padelli; 21 Silva, 25 Glik, 24 Moretti; 33 Peres (33' st Zappacosta 7), 15 Benassi, 20 Vives, 16 Baselli (37' st Amauri 22), 3 Molinaro; 27 Quagliarella, 9 Belotti (18' st Maxi Lopez 11).
A disposizione: 13 Castellazzi, 28 Ichazo, 6 Acquah, 14 Gazzi, 17 Martinez, 23 Prcic, 44 Pryima.
Allenatore: Giampiero Ventura

INTER: 1 Handanovic; 24 Murillo (49' st Ranocchia 23), 25 Miranda, 5 Jesus; 33 D'Ambrosio, 83 Melo, 17 Medel, 7 Kondogbia, 55 Nagatomo; 8 Palacio (30' st Ljajic 22), 9 Icardi (22' st Perisic 44).
A disposizione: 30 Carrizo, 10 Jovetic, 11 Biabiany, 12 Telles, 14 Montoya, 21 Santon, 23 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 77 Brozovic, 97 Manaj.
Allenatore: Roberto Mancini

Ammoniti: Glik (31'), Medel (18' st), Bruno Peres (29' st)

Recupero: 2' - 6'

Arbitro: Irrati
Assistenti: Crispo, Musolino
IV uomo: Ranghetti
Assistenti addizionali: Damato, Doveri

in campo

Padelli 1 1 Handanovic
Gaston Silva 21 24 Murillo
Glik 25 25 Miranda
Moretti 24 5 Jesus
Bruno Peres 33 33 D'Ambrosio
Benassi 15 83 Melo
Vives 20 17 Medel
Baselli 16 7 Kondogbia
Molinaro 3 55 Nagatomo
Quagliarella 27 8 Palacio
Belotti 9 9 Icardi

panchina

Castellazzi 13 30 Carrizo
Ichazo 28 10 Jovetic
Acquah 6 11 Biabiany
Zappacosta 7 12 Telles
Maxi Lopez 11 14 Montoya
Gazzi 14 21 Santon
Martinez 17 22 Ljajic
Amauri 22 23 Ranocchia
Prcic 23 27 Gnoukouri
Pryyma 44 44 Perisic
77 Brozovic
97 Manaj