Risultato finale

5 Dicembre 2015 20:45

Inter
15' (2t) Ljajic
1 - 0
Genoa
arbitro Piero Giacomelli / guardalinee Di Fiore, Vuoto / 4° uomo Padovan / assistenti Valeri, Baracani
Guarda gli highlights
Minuti Cronaca
48' Giacomelli fischia la fine del primo tempo. 0-0 al "Meazza"
47' Palacio per l'inserimento di Ljajic, che arriva al limite dell'area e fa partire un destro che sfiora il palo e termina sul fondo
45' Segnalati tre minuti di recupero
44' Miracolo di Perin sul piatto di Ljajic che impatta alla perfezione il cross di Telles
42' D'Ambrosio finisce a terra dopo un contatto al limite dell'area. Giacomelli lascia correre
39' Traversone dalla sinistra di Telles. Respinge la difesa del Genoa
37' Cross dalla destra di Lazovic, Murillo lo contrasta in corner
34' Gioco fermo: ancora problemi fisici per Felipe Melo
30' Ci prova Medel da fuori area. Facile la presa di Perin
29' Giallo per Tino Costa
26' Numero di Jovetic, filtrante per Palacio che incrocia sul secondo palo. Ansaldi devia in angolo
23' Ripartenza di Biabiany, che spezza in due la difesa del Genoa servendo Ljajic sulla sinistra. Il numero 22 però si fa stoppare in area
18' Ljajic e Jovetic duettano dentro l'area: l'attaccante serbo arriva al tiro ma non trova la porta per pochi centimetri
15' Sponda di Palacio per Jovetic, atterrato da Ansaldi prima dell'ingresso in area. Per Giacomelli è tutto regolare
12' Scontro tra Felipe Melo e Medel. Gioco fermo e staff medico nerazzurro in campo per soccorrere i due centrocampisti
7' Inter che continua ad attaccare, Genoa rintanato nella trequarti difensiva
2' Subito Inter vicina al vantaggio: Palacio a rimorchio per Felipe Melo, che calcia alto da posizione favorevolissima
1' Si parte, comincia Inter-Genoa! Primo possesso per i nerazzurri di Roberto Mancini
1' Un minuto di silenzio in memoria di Giammaria Visconti di Modrone, vice presidente dell'Inter dal 1995 al 1999, scomparso giovedì
1' Squadre in campo al "Meazza". Tra pochi minuti il calcio d'inizio di Inter-Genoa
Minuti Cronaca
49' Finisce qui! Il gol di Ljajic regala vittoria e tre punti all'Inter, che batte 1-0 il Genoa
46' Perotti ammonito per simulazione
45' Segnalati quattro minuti di recupero
45' Ultimo cambio nell'Inter: Guarin prende il posto di Palacio
44' Giallo per Ansaldi
41' Giacomelli mostra il cartellino rosso a D'Ambrosio
41' Secondo giallo per D'Ambrosio
39' Cross di Perisic dalla sinistra. Ansaldi si rifugia in angolo
37' Ammonizione per Telles, che ferma il contropiede rossoblu con un fallo
35' Cambio nel Genoa: Cissokho per Izzo
33' Tentativo di Tino Costa dalla distanza. Handanovic si distende sulla destra e fa suo il pallone
32' Ljajic, all'interno dell'area, rientra e calcia. Para Perin
29' Un cambio per parte: nell'Inter fuori Jovetic per Perisic. Nel Genoa Pandev rileva Figueiras
24' D'Ambrosio ferma la ripartenza del Genoa con un fallo. Giacomelli estrae il giallo
18' Fischiato un fuorigioco che sembra non esserci. Fermato Ljajic, liberato dall'assist di Brozovic davanti a Perin
16' Cambio nel Genoa: fuori Lazovic, dentro Diego Capel
15' GOOOOOOOOOOL!!! Punizione dal vertice sinistro dell'area di Ljajic, che si insacca in rete senza deviazioni. 1-0 per i nerazzurri
12' Palacio all'indietro per Jovetic che cerca l'acrobazia ma non trova la porta
8' Figueiras raccoglie palla sul secondo palo e calcia a incrociare. Bravo Handanovic a deviare in angolo
6' Mancino di Rincon dal limite dell'area. Conclusione da dimenticare
4' Punizione dai 25 metri di Ljajic. La difesa rossoblu libera l'area
1' Ecco il fischio di Giacomelli. Si riparte!
1' Comincia la ripresa con un cambio nell'Inter: Brozovic rileva l'acciaccato Felipe Melo
Biabiany
7.38
7.38
Guarin
5.75
5.75
Palacio
6.23
6.23
Handanovic
6.91
6.91
D'Ambrosio
5.78
5.78
Medel
6.79
6.79
Brozovic
6.18
6.18
Miranda
8.36
8.36
Murillo
7.62
7.62
Jovetic
6.23
6.23
Perisic
5.88
5.88
Ljajic
8.46
8.46
Melo
6.37
6.37
Telles
6.89
6.89
Media squadra 6.77
5 tiri porta 2
10 tiri fuori 2
13 falli fatti 16
5 angoli 3
3 fuorigioco 0
63% possesso 37%
Scontri Diretti

Sono 96 i precedenti tra Inter e Genoa in Serie A: 48 le vittorie per i nerazzurri,19 per i rossoblu, 29 i pareggi.

Bilancio in equilibrio nelle ultime sei sfide di campionato tra Inter e Genoa: due pareggi seguiti da due successi casalinghi per parte

Il Genoa è comunque riuscito a strappare due vittorie negli ultimi tre incontri, dopo che l'Inter aveva collezionato ben 14 risultati utili consecutivi. Negli ultimi 14 confronti ben otto volte il Genoa non ha trovato il gol, mentre nel parziale l'Inter ne ha segnati cinque in tre occasioni.

I risultati più frequenti nelle sfide tra queste due formazioni sono lo 0-0 e l'1-1, entrambi finali di 11 partite.

Arbitro e disciplina

Piero Giacomelli è l'arbitro designato per questa partita che sarà la sua 59ª direzione arbitrale in Serie A, la settima stagionale.

Due precedenti per l'Inter con Giacomelli: un pareggio interno col Cagliari nel 2012 e una sconfitta, anch'essa casalinga, con l'Atalanta nel 2014.

Il Genoa ha incrociato Giacomelli sei volte, vincendo solo in un'ccasione (a San Siro contro il Milan lo scorso aprile) - due pareggi e tre sconfitte completano il quadro.

Con Giacomelli alla direzione di gara, le squadre casalinghe hanno vinto il 50% delle volte, 29 su 58.

L'Inter è la formazione che commette meno falli in questo campionato (175), il Genoa la seconda, dietro al Chievo, che ne commette di più (250).

Il Genoa è la squadra che ha rimediato più espulsioni in stagione (sette) nei cinque maggiori campionati europei.

Situazione disciplinare

SQUALIFICATI
Inter: Nagatomo (1).
Genoa: Pavoletti (3).

DIFFIDATI
Inter: Kondogbia, Medel, Melo.
Genoa: -

Stato di forma

I nerazzurri hanno segnato esattamente un gol in 11 delle 14 partite stagionali in campionato.

Dopo la sconfitta con la Fiorentina ed il pareggio con la Juventus, l'Inter ha ritrovato due vittorie in fila in casa contro Roma e Frosinone.

Il Genoa ha vinto solo una delle ultime sei partite di campionato - completano il parziale tre pareggi e due sconfitte. La squadra di Gasperini non ha ancora vinto fuori casa in questa stagione (3N, 4P): l'ultimo successo esterno è datato maggio 2015 (vs Atalanta).

Stats generali

L'Inter, miglior difesa del torneo (nove reti subite finora, come il Napoli), è anche l'unica squadra a non aver subito gol di testa in questo campionato. La squadra di Mancini è anche l'unica con il Napoli a non aver gol subito gol da fuori area in questa Serie A.

Solo il Verona (ancora fermo a zero), ha segnato meno gol dell'Inter nella prima mezz'ora di gioco (uno): i neroazzurri non hanno mai realizzato reti nel primo quarto d'ora di gara di queste 14 partite.

Discorso diverso per il finale di gara: solo la Juventus (sei gol) ha segnato di più nell'ultimo quarto d'ora di partita in questo campionato di Inter e Genoa (cinque gol entrambe).

Nessuno ha subito meno gol del Genoa (due) nella prima mezzora di partita, nessuno meno dell'Inter (cinque) nei secondi tempi.

Il Grifone è la squadra che subisce più gol sugli sviluppi di calcio piazzato (sette tra corner e punizioni indirette).

Solo il Milan ha una percentuale di tiri nello specchio peggiore del Genoa (34% i rossoneri, 36% il Grifone).

Focus sui protagonisti

Quest'anno Mauro Icardi va al tiro una volta ogni 61 minuti in media in campionato (lo scorso anno un tiro ogni 29'). Icardi ha però ottimi precedenti con il Genoa: per lui la prima rete in Serie A (nel derby della Lanterna il 18 novembre 2012) e in totale tre reti in cinque sfide, tra cui due negli ultimi due incroci.

L'Inter ha realizzato le ultime sette reti con sette diversi giocatori: Medel, Kondogbia, Biabiany, lo stesso Maurito Icardi, Murillo, Brozovic e Lijajic.

Per Adem Ljajic contro il Napoli è arrivata la prima rete in nerazzurro (30° gol in Serie A): il serbo non segnava da 20 gare, dalla sfida con il Cagliari (quando vestiva la maglia della Roma) dell'8 febbraio 2015. Il giovane serbo è il giocatore, tra quelli che hanno mandato al tiro almeno due volte un compagno, che in questa Serie A ha la media migliore per occasioni create: una ogni 18 minuti giocati.

Tre gli assist totali per Ljajic, due contro il Frosinone: anche Darko Lazovic ha messo a segno due passaggi vincenti (massimo fino a questo momento in Serie A) in una partita, sempre contro i ciociari.  

Stefan Jovetic, dopo aver segnato tre reti nelle prime due gare, non trova il gol da otto presenze: il montenegrino ha messo a segno due assist nelle ultime tre gare disputate.

Nel Genoa mancherà per squalifica Leonardo Pavoletti: da quando è arrivato al Genoa (febbraio) la squadra di Gasperini ha totalizzato il 55% di vittorie e 1.9 punti con l'ex Sassuolo in campo, il 18,2% e 0.8 punti senza.

Serge Gakpe ha segnato tre reti in questa stagione, tutte e tre le reti sono arrivate dopo un gol di Pavoletti.  

Nella sconfitta contro il Carpi, è andato a segno Diogo Figueiras: per l'ex Siviglia si è trattato del primo gol in Serie A.

Diego Perotti, tra i giocatori con almeno 15 dribbling, è quello che riesce più volte a saltare l'uomo: per lui una volta ogni 23.38 minuti, meglio di Cuadrado (23.58) e Vazquez (23.77). Perotti torna dal turno di squalifica: in questo campionato ha realizzato un solo gol, su rigore, all'Udinese e in generale tre dei suoi cinque gol totali in Serie A sono arrivati dal dischetto.

Nicolas Burdisso non trova il gol da 79 partite consecutive in Serie A (contro il Milan nel dicembre 2012): è il suo periodo d'astinenza più lungo da quando gioca in Italia (10 gol in 250 partite per lui in A). Burdisso è stato difensore dell'Inter, squadra con cui ha esordito e segnato il primo gol in Serie A, disputando 93 partite e segnato quattro reti in totale in campionato.

Ex della partita (tre stagioni, esordio e primo gol in A, 90 presenze e 35 reti in totale), Rodrigo Palacio ha segnato tre gol in cinque sfide di campionato con il Genoa, incluse due reti nelle due partite della scorsa stagione.

Altro ex storico è Goran Pandev: il macedone ha giocato due stagioni con l'Inter, dal 2009 al 2011, 46 presenze e cinque reti per lui. Contro l'Inter, invece, Pandev ha segnato solo due reti in 14 presenze di campionato.

Passato genoano per il difensore Andrea Ranocchia: per lui 16 presenze e due reti in rossoblu nel campionato 2010/11.

È stato portato in Italia dall'Inter anche Diego Laxalt, che però in campionato non ha totalizzato nemmeno una presenza con la squadra nerazzurra.

Jonathan Biabiany ha trovato il suo primo gol in Serie A proprio contro il Genoa, il 6 dicembre 2009, con la maglia del Parma.

Sia per Armando Izzo che per Nemanja Vidic il gol in Inter-Genoa del gennaio 2015 (andata scorso campionato) è stato il primo ed unico in Serie A.

Per Yuto Nagatomo tre gol in sei gare di Serie A contro il Genoa, il suo bersaglio preferito in Italia.

Fredy Guarín ha fatto il suo esordio in Serie A proprio contro il Genoa, nell'aprile 2012.

Samir Handanovic è il portiere con la miglior percentuale di parate del campionato, il 85% dei tiri vengono respinti dallo sloveno.

Focus sugli allenatori

Sarà l'12ª sfida per Gianpiero Gasperini contro l'Inter da allenatore: per lui due vittorie in 11 precedenti, tre i pareggi e sei le sconfitte. Per Gasperini la classica gara dell'ex: per lui solo tre partite in campionato nel 2011 da allenatore dell'Inter - il bilancio è stato di un pareggio e due sconfitte.

Nell'ultimo confronto prima sconfitta per Roberto Mancini contro il Genoa in Serie A da allenatore: due successi ed un pareggio per l'ex bandiera della Sampdoria chiudono il bilancio.

Quattro gli scontri tra Mancini e Gasperini: due le vittorie del Mancio, un pareggio, una vittoria per il tecnico del Genoa.

vittorie(46) pareggi(12) sconfitte(12)

MILANO - Prima del fischio d'inizio le squadre osservano un minuto di silenzio in ricordo di Giammaria Visconti di Modrone, ex vice presidente dell'Inter scomparso giovedì scorso all'età di 80 anni.

Secondo minuto e subito una grande occasione per l'Inter: Palacio, che nell'occasione veste la fascia da capitano, ruba palla, dialoga con con Ljajic sul lato corto dell'area e serve l'accorrente Felipe Melo. Il cross è però troppo arretrato ed il centrocampista brasiliano alza la conclusione sopra la traversa. I nerazzurri continuano a spingere e costruiscono potenziali occasioni da gol con Jovetic e Ljajic. Al 14' Palacio prolunga di testa per Jovetic lanciato a rete: contatto con Ansaldi, comunque fuori dall'area, che Giacomelli lascia correre tra le proteste del montenegrino. Il tema del match. Poco dopo è bravo Biabiany ad insinuarsi tra le linee genoane e a servire Ljajic che triangola con Jovetic nello stretto. Il serbo disorienta Izzo con una finta e scarica in porta col sinistro, alto di poco.

Il tema tattico non cambia, con l'Inter propositiva e i rossoblù chiusi in un 5-3-2 in fase di non possesso e pronti a ripartire una volta riconquistata palla. Al 25' è ancora Biabiany a tagliare il campo da destra a sinistra per Jovetic, che serve in profondità Palacio, murato in corner da Ansaldi. Scintille tra Tino Costa e Medel al 27', due minuti dopo arriva il giallo per il genoano per uno scontro a metà campo con il Pitbull. Sugli sviluppi arriva al tiro Biabiany dal limite, troppo centrale per impensierire Perin. Al 36' la prima incursione degli ospiti, favorita da una palla persa da Telles, porta Lazovic al cross, deviato in corner da Murillo: sugli sviluppi Handanovic, chiamato in causa per la prima volta, si fa trovare pronto.

Jovetic si abbassa spesso sulla trequarti per uscire dal pressing dei difensori genoani e trovare spazi per inventare, ma al 40esimo il suo passaggio in profondità per Biabiany è di poco lungo. A 2' dall'intervallo la migliore occasione del match: Jovetic allarga per Telles, cross sul secondo palo per il destro al volo dell'accorrente Ljajic sul quale Perin deve compiere un grande intervento, poi Burdisso risolve mettendo in corner. In pieno recupero altra occasionassima per Ljajic, servito sulla corsa da Palacio: il serbo si accentra e dal limite lascia partire un destro rasoterra che lambisce il palo alla destra di Perin. È l'ultimo brivido del primo tempo, che si chiude dopo 3' di recupero.

Nell'intervallo Mancini è costretto ad operare il primo cambio: non ce la fa Melo, dopo uno scontro tasta contro testa con Medel, e al suo posto entra Brozovic. Ritmi più bassi ad inizio ripresa e così prova ad approfittarne il Genoa, che arriva al tiro con Rincon, ma il sinistro del venezuelano non trova lo specchio. Ancora Genoa all'8: Perotti scappa sulla sinistra e crossa sul secondo palo, dove è appostato Figueiras. Handanovic è bravo ad opporsi al destro incrociato dell'esterno rossoblù. L'acuto dell'Inter è griffato Palacio-Jovetic: l'argentino centra dalla sinistra, il numero 10 trova il pallone in spaccata ma non la porta e si resta 0-0.

Il vantaggio arriva poco prima del quarto d'ora: Ljajic si procura una punizione dal vertice sinistro dell'area che va lui stesso a calciare, il destro a giro sorprende Perin e si insacca per il secondo centro consecutivo in maglia nerazzurra del serbo. Poco dopo l'assistente Di Fiore ferma ancora Ljajic lanciato a tu per tu con Perin da Brozovic in posizione regolare, ma il replay smentisce il primo assistente di Giacomelli. Trovato il vantaggio i nerazzurri continuano a spingere. A un quarto d'ora dalla fine il secondo cambio di mister Mancini è Perisic per Jovetic e proprio il croato pesca a centro area Palacio, bravo ad anticipare con la punta del piede Burdisso pur senza trovare la porta. L'Inter continua a costruire occasioni ma non trova il 2-0: al 32' Perisic scappa sulla sinistra, serve Ljajic che mette a sedere Burdisso ma conclude troppo su Perin.

Un minuto dopo ci prova Tino Costa col mancino, Handanovic è attento. Il Genoa alza il baricentro nelle battute finali, i nerazzurri provano ad approfittarne in contropiede. Tacco di Ljajic per Perisic, cross di prima per Biabiany anticipato in corner da Ansaldi. All'82esimo Giacomelli sventola il secondo giallo a D'Ambrosio e lascia l'Inter in 10. L'ultimo cambio di Mancini è Guarin per Palacio, il fortino nerazzurro tiene e dopo 4' di recupero i 40.000 del 'Meazza' possono esultare per il ritorno alla vittoria.

I nerazzurri ripartono dopo lo stop di Napoli, conquistano i tre punti e in attesa delle partite della domenica tornano per una sera solitari in vetta alla classifica.

INTER-GENOA 1-0
Marcatori: Ljajic (60')

INTER: 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 25 Miranda, 24 Murillo, 12 Telles; 83 Melo (46' Brozovic 77), 17 Medel; 11 Biabiany, 8 Palacio (89' Guarin 13), 22 Ljajic; 10 Jovetic (74' Perisic 44).
A disposizione: 30 Carrizo, 46 Berni, 5 Jesus, 6 Dodò, 9 Icardi, 14 Montoya, 23 Ranocchia, 27 Gnoukouri, 97 Manaj.
Allenatore: Roberto Mancini

GENOA: 1 Perin; 5 Izzo (80' Cissokho 90), 8 Burdisso, 3 Ansaldi; 11 Figueiras (74' Pandev 21), 88 Rincon, 20 Tino Costa, 93 Laxalt; 22 Lazovic (60' Capel 16), 10 Perotti, 13 Gakpè.
A disposizione: 23 Lamanna, 27 Ujkani, 4 De Maio, 18 Ntcham, 38 Ricozzi, 54 Sandro, 97 Ghiglione.
Allenatore: Gianpiero Gasperini

Ammoniti: Tino Costa (27'), D'Ambrosio (69'), Telles (82'), Ansaldi (89'), Perotti (91')
Espulsi: D'Ambrosio (86')

Recupero: 3' - 4'

Arbitro: Giacomelli
Assistenti: Di Fiore, Vuoto
IV uomo: Padovan
Assistenti addizionali: Valeri, Baracani

in campo

Handanovic 1 1 Perin
D'Ambrosio 33 5 Izzo
Miranda 25 8 Burdisso
Murillo 24 3 Ansaldi
Telles 12 11 Figueiras
Medel 17 88 Rincon
Melo 83 20 Tino Costa
Biabiany 11 93 Laxalt
Palacio 8 10 Perotti
Ljajic 22 22 Lazovic
Jovetic 10 13 Gakpè

panchina

Carrizo 30 23 Lamanna
Berni 46 27 Ujkani
Jesus 5 4 De Maio
Dodò 6 16 Diego Capel
Icardi 9 18 Ntcham
Guarin 13 21 Pandev
Montoya 14 38 Ricozzi
Ranocchia 23 54 Embalo
Gnoukouri 27 90 Cissokho
Perisic 44 97 Ghiglione
Brozovic 77
Manaj 97