Inter win in the fog: 2 - 0 against Parma thanks to Dimarco and Thuram
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— 23 hours agoThe Nerazzurri’s winning streak in the league continues: an early lead in the first half from Dimarco, and in stoppage time, Thuram seals it on the counterattack. Chivu’s team rises to 42 points
Nella nebbia, brilla l'Inter. L'arancione acceso sulle maglie da trasferta illumina il Tardini di Parma: sono i gol di Federico Dimarco e di Marcus Thuram a regalare i tre punti in una notte gelida, di freddo che entra nelle ossa e di nebbia che staziona, per tutto il match, sul terreno di gioco. Ma l'Inter ha le idee chiare, chiarissime. Fin dall'inizio impone il suo gioco, crea tanto, tantissimo - chiuderà con 26 tiri -, colpisce due traverse (con Bisseck ed Esposito), non concede praticamente nulla (ad eccezione del tiro di Ondrejka alla mezz'ora del primo tempo che scheggia l'incrocio dei pali. E poi sfonda: lo fa al 42' del primo tempo con Dimarco, a segno di destro - come l'anno scorso, proprio contro il Parma - su assist di Esposito. Poi controlla il match, non soffre mai e nel finale segna il gol del 2-0 in contropiede: quello di Bonny viene annullato, quello di Thuram al 98' chiude il match. Sesta vittoria consecutiva per la squadra di Chivu in campionato e quota 42 dopo 18 partite giocate: i nerazzurri restano in vetta. LA PARTITA Quattro cambi rispetto alla vittoria sul Bologna: Chivu sceglie Carlos Augusto nella linea difensiva, Sucic e Mkhitaryan accanto a Calhanoglu, Esposito al fianco di Lautaro. Il Parma di Cuesta si schiera con un 4-3-2-1 in cui Pellegrino è il punto di riferimento, mentre Ondrejka e Oristanio gli ruotano attorno. La nebbia è fitta, l'arancione delle maglie e del pallone però spiccano. L'Inter lo muove con sapienza, ha un piano di gioco chiarissimo. Il Parma si schiaccia, con due linee a ridosso dell'area: a tratti sembra costringere l'Inter ad azioni da pallanuoto, a caccia dello spazio giusto per il tiro o l'imbucata. Esposito catalizza tanti palloni: sponde preziose, girate di testa. Nei primi minuti il centravanti prova più volte. Corvi, portiere del Parma, vola letteralmente al 14': destro di Bisseck da fuori e miracolosa parata, con deviazione sulla traversa. Si gioca a una porta sola: Lautaro incorna, gesto classico, ma la palla va alta. La produzione offensiva nerazzurra si arricchisce: sono i tiri dal limite di Calhanoglu a dare nuove soluzioni. In tutto questo il Parma riesce, per la prima - e sarà l'unica in tutto il match - a distendersi: Ondrejka servito in area in ripartenza colpisce l'incrocio dei pali. L'unico brivido di una serata gelida. La traversa, la seconda, per l'Inter è quella di Esposito: bellissima girata in caduta su cross di Carlos. L'Inter preme: Lautaro impegna ancora Corvi, che nulla può al 42' sul destro ravvicinato di Dimarco. Il numero 32 trova il terzo gol in campionato dopo aver iniziato l'azione con un cross e poi, raccogliendo il pallone vicino alla porta dopo il tocco di Esposito, sempre nel vivo dell'azione. Così l'Inter va al riposo in vantaggio, anche grazie al VAR: Colombo aveva annullato il gol per un fuorigioco, che in realtà non c'era. Il Parma prova ad alzare il baricentro in avvio di ripresa, ma è sempre l'Inter a essere pericolosa. Corvi vola su Sucic, che al 23' del secondo tempo ha un match ball clamoroso: servito da Mkhitaryan manda fuori, tutto solo davanti al portiere. Chivu manda in campo Barella e Zielinski, mentre Cuesta le prova tutte, cambiando l'attacco. Il ritmo non si alza mai, il Parma non ha alcuna occasione per pareggiare. L'Inter pian piano si abbassa, mentre la nebbia sembra diradarsi. Torna in campo Acerbi, entrano anche Thuram e Bonny. Proprio quest'ultimo, in pieno recupero, segna su assist di Barella: gol annullato per un tocco di mano di Thuram in avvio di azione. Nello strano finale di gara, dopo la review del VAR, il Parma prova ad andare all'assalto, ma l'Inter colpisce in contropiede: segna Thuram, fa il 2-0. Festa Inter, anche a Parma, per la gioia dei 3500 sostenitori arrivati da Milano. Avanti!
PARMA 0-2 INTER
Goalscorers: 42' Dimarco (I), 98' Thuram (I) PARMA (4-3-2-1): 40 Corvi; 27 Britschgi, 15 Delprato, 39 Circati, 14 Valeri; 10 Bernabé (8 Estevez 75'), 16 Keita (25 Cremaschi 86'), 22 Sorensen; 17 Ondrejka (24 Ordoñez 62'), 21 Oristanio (11 Almqvist 62'); 9 Pellegrino (32 Cutrone 75'). Substitutes: 13 Guaita, 66 Rinaldi, 5 Valenti, 18 Lovik, 23 Hernani, 30 Djuric, 37 Troilo. Coach: Carlos Cuesta.
INTER (3-5-2): 1 1 Sommer; 31 Bisseck, 25 Akanji, 30 Carlos Augusto; 11 Luis Henrique (15 Acerbi 85'), 8 Sucic (23 Barella 69'), 20 Calhanoglu (7 Zielinski 69'), 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 94 Esposito (9 Thuram 79'), 10 Lautaro (14 Bonny 85').. Substitutes: 13 J. Martinez, 60 Taho, 6 De Vrij, 41 Kamate, 43 Cocchi, 50 Cinquegrano, 95 Bastoni. Coach: Cristian Chivu. Booked: Calhanoglu (I), Carlos Augusto (I), Thuram (I) Added time: +1; +8.
Referee: Colombo. Assistants: Vecchi, Palermo. Fourth Official: Perenzoni. VAR: La Penna. VAR Assistant: Camplone.
19ª GIORNATA
Pisa-Como 0-3 Lecce-Roma 0-2 Sassuolo-Juventus 0-3
Mercoledì 7 gennaio: Bologna-Atalanta 0-2 Napoli-Hellas Verona 2-2 Lazio-Fiorentina 2-2 Parma-INTER 0-2 Torino-Udinese 1-2
Giovedì 8 gennaio: Cremonese-Cagliari, ore 18:30 Milan-Genoa, ore 20:45