Milano è nerazzurra! I numeri e le curiosità sul derby vinto dall'Inter

MILANO È NERAZZURRA! I NUMERI E LE CURIOSITÀ SUL DERBY VINTO DALL'INTER

Una rimonta pazzesca: scopri tutto sul trionfo per 4-2 #DerbyMilano

MILANO - Forse neppure il tifoso interista più ottimista, al termine del primo tempo, avrebbe sperato in un esito così bello, dolce, esaltante e nerazzurro. 4-2, dopo che il primo tempo si era concluso con una doppia mazzata, uno 0-2 da K.O. Ci siamo rialzati, abbiamo ricominciato a correre ancora più forte e abbiamo fatto nostro il 172esimo derby di Serie A. Aggiorniamo le statistiche, con la 66esima vittoria in campionato contro il Milan (a fronte di 55 pareggi e 51 successi rossoneri).

In collaborazione con Opta andiamo a raccontare i numeri e le curiosità di Inter-Milan, una partita che ci ricorderemo per tanto, tanto tempo.

Partiamo intanto dalla rimonta. Recuperare due gol di svantaggio in un derby per poi vincerlo è impresa che non capitava dal 1949, in una sfida dal sapore epico che ancora oggi rappresenta il derby con il maggior numero di gol segnati. Al 7' l'Inter si trovò sotto di due gol, poi addirittura 4-1. Quel match incredibile finì però 6-5 per i nerazzurri grazie alle reti di Nyers (2), Lorenzi e alla tripletta di Amadei. La Gazzetta dello Sport il giorno seguente titolò: "Realtà romanzesca a San Siro". Un titolo di attualità anche per raccontare il 4-2 di domenica sera, celebrato con un "EpicInter". Queste due vittorie sono le uniche due circostanze nelle quali l'Inter ha rimontato due gol di svantaggio in un #DerbyMilano.

Parlando di rimonte, la squadra di Conte aggiusta un'altra statistica importante: era dal marzo 2013 che i nerazzurri non vincevano un match dopo un doppio svantaggio. In quel caso finì 3-2 contro il Catania.

Il 4-2 che tanto ci ha fatto esultare porta la firma di sei marcatori differenti. Non è però un record, perché nell'ottobre 2006 l'Inter vinse il derby 3-4 in un'altra partita piena di colpi di scena. Quel giorno i marcatori furono tutti diversi. Per i nerazzurri andarono a segno Crespo, Stankovic, Ibrahimovic e Materazzi.

A proposito di Zlatan Ibrahimovic: lo svedese, a segno per il momentaneo 0-2, diventa a 38 anni e 129 giorni il marcatore più anziano nella storia del derby di Milano nella Serie A a girone unico. Un dato curioso accompagna Ibra: l'ultima volta che era andato a segno nel derby risale al 6 maggio 2012: quella sera segnò due reti e il match finì proprio 4-2 per i nerazzurri grazie alla tripletta di Milito e al gol di Maicon.

Tutte le ultime sette reti dell'Inter sul Milan in Serie A sono arrivate nella ripresa. Inoltre sono sette i legni colpiti tra andata e ritorno tra Milan e Inter, solo la sfida tra Lazio e Roma (otto) ne ha visti di più in questo campionato. Nel 4-2 l'Inter ha colpito la traversa con Eriksen, il Milan il palo con Calhanoglu e Ibrahimovic.

Poi ci sono i protagonisti. Innanzitutto Stefan de Vrij, autore di una prova clamorosa e decisivo con il suo colpo di testa del 3-2. Aveva segnato anche nel derby della passata stagione, con un colpo in tutto e per tutto simile, nella stessa porta, in quello che restava il suo ultimo gol di testa in Serie A.

Marcelo Brozovic, che ha riaperto il match con il suo sinistro al volo, non andava a segno in Serie A dal match d’andata contro il Milan. Per la seconda volta il croato segna in entrambi i match stagionali contro una singola squadra nel massimo torneo, dopo il Cagliari nel 2017/18.

Matías Vecino, autore del gol del momentaneo pareggio, ha preso parte attiva a tre gol nei suoi ultimi quattro derby in Serie A contro il Milan (due reti, un assist).

Questo è il sesto incontro in questo campionato in cui l'Inter non subisce tiri nello specchio nel corso della ripresa. Un dato che sottolinea la grande reazione che ci ha portato a vincere il #DerbyMilano. Milano è nerazzurra!


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