Inzaghi: "Resta l'amaro in bocca per quanto visto nella ripresa. Ottima Inter contro un avversario forte"

INZAGHI: "RESTA L'AMARO IN BOCCA PER QUANTO VISTO NELLA RIPRESA. OTTIMA INTER CONTRO UN AVVERSARIO FORTE"

Le parole del tecnico nerazzurro dopo Inter-Atalanta: "I ragazzi hanno dato tutto, avremmo meritato di più"

MILANO - Un'Inter bella, intensa e sfortunata viene fermata sul 2-2 dall'Atalanta nell'anticipo della 6^ giornata di Serie A. A San Siro avvio strepitoso dei ragazzi di Simone Inzaghi, che passano con il bellissimo gol di Lautaro; quindi la rimonta orobica con Malinovskyi e Toloi prima dell'intervallo. Nella ripresa il gol di Dzeko fissa il 2-2 finale prima che Dimarco colpisca la traversa sul rigore del possibile 3-2. 

"È stata una partita emozionante, rimane l'amaro in bocca perché viste le occasioni del secondo tempo avremmo meritato qualcosa in più, senza nulla togliere all'Atalanta che è un'ottima squadra e ha fatto un'ottima partita - ha commentato il tecnico nerazzurro al termine del match -. Ci siamo disuniti solo negli ultimi minuti, dopo il rigore sbagliato, ma credo che per larghi tratti si sia vista un'ottima Inter, soprattutto nei primi venti minuti del primo tempo e in tutta la ripresa. Abbiamo disputato una bella gara contro un avversario molto forte"

"I ragazzi devono continuare ad allenarsi così, per un allenatore è un piacere vedere che anche chi entra in corsa offre subito un contributo importante in partita - ha aggiunto -. Dopo i primi tre cambi abbiamo rialzato il baricentro e il secondo tempo è stato fatto davvero ad altissimi livelli. Vecino ha fatto benissimo, così come Dumfries e Sanchez, oltre allo stesso Dimarco. Ma non dimentico chi come D'Ambrosio e Gagliardini è molto importante per noi, purtroppo hanno avuto dei problemi a fine ritiro ma avremo bisogno anche di loro perché giocando a questi ritmi ogni due giorni servirà il contributo di tutti".

Quindi, sul rigore: "Ho deciso io che doveva tirare Dimarco. Stamattina ha provato dal dischetto con Calhanoglu e Lautaro, così come Perisic. Ma Federico mi sembrava più fresco rispetto a Ivan. Mi dispiace perché ha fatto un grandissimo inizio di stagione e si sarebbe meritato il gol della vittoria a San Siro sotto la nostra Curva. Dispiace per il pareggio ma sono contento di aver visto che i ragazzi hanno dato tutto fino alla fine"

Infine un commento sulla prova di Barella, al quinto assist su sei partite disputate in stagione: "Da un paio di anni Nicolò gioca a questi livelli. È campione d'Italia e d'Europa, ma non mi ha meravigliato. È un centrocampista moderno e ha tutto per continuare così. Deve continuare a lavorare insieme ai suoi compagni per fare sempre meglio"


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