LECCE-INTER STORY: IL FEELING DI RECOBA CON IL VIA DEL MARE

Cinque gol in tre trasferte nel Salento per il Chino a inizio anni 2000

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MILANO - C'era qualcosa nell'aria, qualcosa che scatenava Alvaro Recoba e lo faceva diventare l'incredibile Hulk contro il Lecce. Un feeling particolare, che ha fatto ammattire soprattutto il portiere dei salentini, Antonio Chimenti, battuto per 6 volte in quattro anni dal Chino. Gol belli, gol pesanti, doppiette decisive, arrivate in giornate speciali. Nel novembre del 1999 Recoba si inventò - a San Siro - una delle sue magie più belle: sombrero e giravolta sul difensore e pallonetto a battere il portiere, nell'agrodolce pomeriggio del primo infortunio a Ronaldo. Poi iniziarono le trasferte fortunate al Via del Mare. Nel settembre 2000 il gol a sigillare il 3-1, assieme alle firme di Cordoba e Keane.

Ma erano il mese di marzo, i giorni attorno al suo compleanno, quelli nei quali dava il meglio. I suoi viaggi al Via del Mare avevano sempre una scintilla di energia in più, proprio perché cadevano nel giorno più speciale dell'anno. Il Chino, nato il 17 marzo 1976 a Montevideo, il 18 marzo 2001 si presentò a Lecce con il '25', i suoi anni, stampato grosso sulla maglietta indossata sotto alla divisa. Sapeva che erano giorni benedetti, per lui, quelli. L'anno prima, 18 marzo 2000, aveva castigato il Bologna su punizione. A Lecce l'Inter di Tardelli, quel pomeriggio, fu letteralmente trascinata dalla classe del Chino. Lancio di Jugovic, aggancio in corsa, fuga, dribbling su Chimenti, la palla che si allunga, l'appoggio in rete di destro, quasi dalla linea di fondo, e poi via, a mostrare il 25 sulla maglia per lo 0-1. Nella ripresa, dopo il pareggio, il fulmine su punizione a bucare le mani al portiere giallorosso e a regalare la vittoria ai nerazzurri (qui la cronaca e il tabellino del match).

364 giorni dopo, 17 marzo 2002. Nel giorno del suo 26esimo compleanno la giornata di Recoba iniziò con una svista: il Chino lasciò sul pullman la maglietta con la scritta 26. L'aveva preparata in settimana, quando aveva ricevuto la visita a sorpresa della sua famiglia venuta apposta in Italia per il suo compleanno. Niente sottomaglia portafortuna al Via del Mare, per Lecce-Inter, ma lo stesso una doppietta per il 2-1, il secondo consecutivo sul campo del Lecce per l'Inter. Era la squadra di Cuper, che viaggiava in testa al campionato. Un match che per Recoba decollò dopo il cambio degli scarpini. Un pit-stop quanto mai azzeccato. 

Il primo gol di Recoba è nella short-list dei suoi più belli, sebbene scegliere tra le sue perle non sia mai facile. Palla raccolta da Vieri nella trequarti difensiva e corsa a perdifiato verso Chimenti, dopo aver saltato secco un avversario ed essere stato rincorso per tutto il campo da due difensori. Il finale? Gol sull'uscita del portiere. Fu un match complicato, reso più facile dalle incredibili prodezze di Toldo, miracoloso in più di una circostanza, compreso il rigore parato a Vugrinec. Nella ripresa di quella sfida Recoba sigillò la partita sempre con il sinistro, depositando in rete con potenza e precisione la respinta di Chimenti dopo il tiro di Seedorf (qui la cronaca e il tabellino del match). 

Lecce, Recoba, i giorni del suo compleanno: un feeling particolare, una storia che ci conduce dritti alla trasferta di questo fine settimana!


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