Andy Van Der Meyde - oltre il campo
Legends
— 4 ore faNel giorno del suo 47° compleanno, gli auguri di FC Internazionale a Andy Van Der Meyde nella puntata odierna di Internazionale Morning Club
L’avevamo lasciato lì, qualche giorno fa, sul prato di Highbury a fare la sua esultanza. Iconica, la definiremmo oggi. Van Der Meyde è stato un giocatore molto più potenziale che fattuale, rivedendo in prospettiva la sua carriera, e se non è stato un’icona calcistica è indubbio il suo valore nella cultura che definiremmo pop.
Come Content Creator, intanto. "Bij Andy in de auto" (In auto con Andy), è un format televisivo e di YouTube seguitissimo, in cui il calciatore olandese ospita un popolare personaggio nella sua automobile. Per chi se lo ricorda da calciatore, capelli lunghi e fisico guizzante, è quasi irriconoscibile: cranio lucido e una montagna di muscoli. Parlantina incredibile. Andy frizzante lo è sempre stato: in un’autobiografia di qualche anno fa ha evidenziato lui stesso qualche eccesso ai tempi in cui giocava, cui vanno aggiunti un paio di aneddoti interessanti. Di colore, sicuramente il fatto che sia stato l’unico calciatore a memoria d’uomo a svenire in conferenza stampa – successe ai tempi della nazionale olandese. Notevole anche il motivo per cui, dopo l’Inter, andò all’Everton e non al Monaco. Non dipendeva dal progetto tecnico o dal fascino della Premier League. Semplicemente, nel principato di Monaco, il secondo stato per densità al mondo, oltre diciottomila abitanti per chilometro quadrato, come noto, ci sono soltanto appartamenti. E la famiglia Van Der Meyde all’epoca aveva undici cavalli, cani, pappagalli, tartarughe e persino una zebra.
Difficile farli stare in un appartamento…
Oggi Andy è sereno, ha cinque figli, si gode la vita lasciandosi gli eccessi alle spalle. Sicuramente ogni tanto ripensa a quando ha zittito lo stadio di Highbury e battuto la squadra più forte del mondo.