Chivu: "Dobbiamo lavorare per non perdere equilibrio"
Squadra
— 2 ore faLe parole del tecnico nerazzurro dopo il match contro il Club Brugge
Arriva una sconfitta per l'Inter nella seconda giornata della League Phase 2026/27, con i nerazzurri battuti 3-4 dal Club Brugge a San Siro: una partita rocambolesca al Meazza, analizzata in questo modo dal tecnico nerazzurro Cristian Chivu.
“Credo che nel primo tempo abbiamo avuto un reazione giusta al loro vantaggio, abbiamo mantenuto un livello alto di intensità e qualità pareggiando prima dell'intervallo. Siamo entrati bene nel secondo tempo creando occasioni importanti, poi un po' presi dalla frenesia abbiamo perso equilibrio e distanze nel fare determinate pressioni, l'1-2 ci ha tolto entusiasmo e lucidità, abbiamo iniziato a fare cose che non appartengono a una squadra matura, ambiziosa e di valore. Diamo meriti all'avversario che ha fatto una buona gara con intensità, personalità e qualità tecnica, con la velocità degli esterni. Non posso essere soddisfatto del dato dei gol subiti: ci sono cose da rivalutare, soprattutto in Champions è difficile recuperare le partite se si va sotto, considerata la qualità tecnica delle squadre e la loro velocità. Pensiamo al nostro equilibrio, ai duelli, alle seconde palle e alle distanze giuste nella pressione: dobbiamo lavorare, ma lo sapevamo già. Siamo consapevoli di ciò che non va in Champions: dobbiamo lavorare sulla preparazione mentale, forse ci portiamo dietro qualcosa e mi prendo la responsabilità perché forse non troviamo equilibrio in un certo tipo di partite. Sono due partite che fanno male per le aspettative, tutti volevamo che fossero diverse: è vero però che abbiamo tanto da fare e lavorare dal punto di vista tattico e mentale per trovare entusiasmo, equilibrio e l'atteggiamento giusto. Forse dovevo trasmettere più calma e serenità nell'intervallo in vista del secondo tempo, in Champions serve anche il cinismo per fare gol e forse dovremo cambiare qualcosa. In Europa è diverso dal campionato per intensità e qualità tecnica, ma dobbiamo trovare l'equilibrio giusto perché in Champions contano i dettagli e gli episodi, bisogna avere la calma senza perdere le nostre qualità. Non dobbiamo comunque perdere la fiducia che abbiamo in noi stessi. C'è rammarico e delusione, ma mancano sei partite e dobbiamo pensare a far meglio di quanto abbiamo fatto in queste prime due gare”
Cristian Chivu