Chivu: "Dimostrato di saper soffrire: ci tenevamo a vincere"
Squadra
— 46 minuti faLe parole del tecnico nerazzurro dopo la vittoria per 1-0 contro lo Shakhtar Donetsk
Prima vittoria in Champions League per l'Inter, arrivata al termine di una partita difficile contro uno Shakhtar organizzato e pericoloso. Un successo voluto a tutti i costi dai nerazzurri, che hanno messo in campo fame, spirito e forza di volontà per andare oltre le difficoltà. Al termine del match, Cristian Chivu ha commentato in questo modo la prestazione della squadra e i primi tre punti ottenuti nella League Phase 2026/27.
“Parlerei nel complesso di tutta la partita, abbiamo avuto un buon approccio poi ci è venuta un po' di preoccupazione. Penso che le sconfitte in Champions abbiano lasciato tracce, ci serviva una partita seria e organizzata dopo un primo tempo complesso, i tre cambi hanno dato entusiasmo ed energia, in dieci abbiamo fatto vedere che sappiamo soffrire alzando livello di attenzione ed energia. Quando rimani in dieci non è mai semplice, già era difficile riconquistare la palla in 11: ci siamo rimboccati le maniche, fatto qualche corsa in più, qualche corsa diversa alzando il livello di responsabilità e di energia. I ragazzi ci tenevano, spero che questa partita ridia fiducia e entusiasmo per i prossimi impegni in Europa. Io tengo a tutti i miei portieri, sono bravissimi e non posso essere drastico nell'esprimere verdetti per errori: il portiere viene sempre messo in prima pagina, ma il mio compito è dare serenità e fiducia, a Pepo così come agli altri, c'è bisogno sempre di tutti e a volte di aver pazienza. Mkhitaryan ha esperienza ed energia che sono da esempio per tutti per come si allena e come si comporta, ma voglio premiare tutti, anche chi non è entrato: penso a Pio, in dieci ci serviva più profondità e abbiamo deciso di tenere in campo Marcus, oggi siamo stanchi perché ci tenevamo a vincerla anche senza esprimere un bel gioco, è un successo che vale tanto”
Cristian Chivu