Una grande Inter batte 0 - 2 Como Women con Vilhjálmsdóttir e Bugeja
Inter Femminile
— adessoDue vittorie su due, quattro gol fatti e zero subiti, una prestazione di grande carattere e qualità dopo l'impegno in Champions League contro l'Austria Wien. L'Inter Women continua il suo grande inizio di stagione trovando il secondo successo di fila in campionato, uno 0-2 al Mino Favini di Meda contro il Como Women, siglato dalle reti di Vilhjálmsdóttir su rigore e di Bugeja. Una prestazione di livello assoluto delle nerazzurre, propositive e organizzate, determinate nel cercare la vittoria trovando due reti in un secondo tempo di grande intensità. Tra i due gol c'è anche un rigore sbagliato da Vilhjálmsdóttir e un palo colpito da Bugeja, a dimostrare la produzione offensiva delle ragazze di Sassarini, che salgono a quota sei punti in classifica e chiudono nel modo migliore il primo ciclo di impegni che precede la sosta per le Nazionali.
LA PARTITA Inizia a calare il Sole sulla prima domenica di ottobre al fischio d'inizio del match: le due squadre provano ad imbastire trame offensive giocando palla a terra e cercando combinazioni in velocità, ma l'intensità messa in campo limita la precisione da entrambi i lati. È l'Inter, però, a fare maggiormente la partita: la squadra di Sassarini è aggressiva in fase di pressione, recupera bene il pallone e crea diverse situazioni interessanti per sbloccare il match. Il primo brivido porta la firma di Raphino, bravissima a girarsi in un fazzoletto in area, ma la sua conclusione col sinistro finisce di poco larga. L'Inter spinge molto sulla fascia destra, con Glionna molto coinvolta: arrivano due occasioni per l'esterna nerazzurra, la prima dopo un recupero alto che la porta a concludere col mancino a giro, che sfiora il palo alla destra di Gilardi, la seconda con un destro al volo su azione di corner, terminato alto. Nonostante il predominio territoriale, l'Inter non riesce a sbloccare il punteggio nel primo tempo, mentre il Como Women prova a rendersi pericoloso in ripartenza senza creare occasioni limpide dalle parti di Rúnarsdóttir. Nella ripresa le nerazzurre continuano a fare la partita, mentre Sassarini prova a inserire forze fresche mandando in campo Bugeja, Payne e Bartoli per Polli, Detruyer e Bartoli. La prima svolta del match arriva al minuto 59: su un corner arriva ancora Glionna a concludere al volo sul secondo palo, trovando la deviazione di braccio di Berardi. Dopo la revisione all'FVS viene assegnato il calcio di rigore all'Inter, trasformato alla perfezione da Vilhjálmsdóttir, che incrocia con il destro e trova il secondo centro stagionale. Il Como Women non si scuote e le nerazzurre continuano ad attaccare, ma le padrone di casa trovano un lampo improvviso con una conclusione dalla distanza di Simonetti, di poco larga. Le nerazzurre aumentano l'intensità cercando di chiudere la partita, e al 77' guadagnano un altro calcio di rigore, ancora per un tocco di mano su corner, commesso da Borbye su un colpo di testa di Raphino: questa volta, però, il destro di Vilhjálmsdóttir viene respinto da Gilardi. Le ragazze di Sassarini non si perdono d'animo e continuano ad attaccare a testa bassa alla ricerca del secondo gol: arriva una doppia, clamorosa occasione conclusa con un palo colpito da Bugeja, una sorta di prova generale prima del raddoppio dell'attaccante maltese, che arriva al minuto 83'. Un'azione stupenda, in velocità, rifinita da una grande imbucata di Glionna e finalizzata proprio da Bugeja, che di destro batte Gilardi, con il pallone che entra dopo aver colpito il palo. Un gol meritatissimo per le nerazzurre, che riescono a gestire il doppio vantaggio nei dieci minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Arriva la seconda vittoria di fila in campionato, il secondo clean sheet, e le ragazze di Sassarini torneranno in campo il 18 ottobre, quando ospiteranno il Parma.
COMO WOMEN-INTER 0-2 | IL TABELLINO
Reti: 63' rig. Vilhjálmsdóttir (I), 83' Bugeja (I)
Como Women (3-5-2): 22 Gilardi; 2 Marcussen, 5 Howard, 3 Ronan; 77 Borbye, 17 Vigliucci (11 Bersiha 77'), 20 Simonetti (16 Moretti 89'), 13 Nesbeth, 6 Bergersen; 12 A. Nielsen (10 Chidiac 89'), 9 Bernardi (27 Zamboni 77'). A disposizione: 30 Ruma, 32 Babb, 4 Saga, 8 Hubaut, 19 Serra, 21 Viesti, 24 Bianchi. Allenatore: Paolo Tramezzani
INTER (4-4-2): 1 Rúnarsdóttir; 4 Van Diemen (33 Bartoli 53'), 24 Milinković, 5 Andrés, 14 Robustellini; 18 Glionna; 6 Santi, 8 Vilhjálmsdóttir (29 Giudici 89'), 20 Detruyer (17 Payne 53'); 26 Raphino (36 Cambiaghi 81'), 9 Polli (7 Bugeja 53'). A disposizione: 12 Forcinella, 99 Belli, 2 Kullberg, 16 Tomašević, 22 Schough, 46 Bressan. Allenatore: David Sassarini
Ammonite: 35' Gilardi (C)
Recuperi: 2', 10'
Arbitro: Costa Assistenti: D'Andria - Cattaneo IV Ufficiale: Laugelli Operatore FVS: Chimento