Gareth - La Nascita
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— 3 ore faSedici anni fa, a San Siro, andava in scena una sfida di Champions tra Inter e Tottenham vinta 4-3 dai nerazzurri, diventata celebre per la tripletta di Gareth Bale: riviviamola nella puntata odierna di Internazionale Morning Club
La nascita delle stelle è stata osservata con l'ausilio dei grandi telescopi di terra e soprattutto dei telescopi spaziali. A volte, basta essere nello stadio giusto al momento giusto e, anche se portano la maglia avversaria, essere comunque pieni di ammirazione.
Il 20 ottobre del 2010 i campioni d’Europa ospitano il Tottenham. Il cammino in Champions è sulla strada giusta: pari alla prima in casa del Twente, poi sul Werder Brema si è abbattuto un ciclone di nome Samuel Eto’o: tripletta, quarto gol di Sneijder, pallone portato a casa. Col Tottenham, se possibile, la partita va addirittura meglio. Al secondo minuto segna Zanetti, al settimo Gomes travolge Biabiany: espulsione e rigore trasformato da Eto’o. Al quattordicesimo Stankovic da fuori area segna il terzo gol, poco dopo la mezz’ora ancora Eto’o per il 4-0. In neanche un tempo, undici contro dieci. Maicon e Coutinho vanno vicini al 5-0, poi l’Inter, comprensibilmente, si ferma. E in avvio di ripresa quando Gareth Bale, terzino sinistro schierato all’occorrenza esterno offensivo, prende palla nella sua metà campo, sembra una normale azione di gioco. Bale parte, semina Zanetti, affiancato da Maicon semina anche lui, poi arrivato al limite dell’area si decentra, e mentre arriva Samuel per, immaginiamo, prenderlo con le cattive, il gallese fa partire un tracciante di sinistro che finisce all’angolino basso. 4-1. L’Inter mette la partita in ghiaccio, fino al novantesimo non succede niente, poi Bale si ritrova ancora dopo un’uscita affrettata di Lucio lanciato in fascia di sinistra. Ancora un’accelerazione, ancora un tiro che non si sa bene come faccia a partire a quella velocità e finisce nello stesso punto dove era finito il primo. Neanche il tempo di razionalizzare il 4-2 e capire quanto recupero venga dato che succede ancora, stavolta almeno gliela passano e non fa tutto da solo. La rete della porta in corrispondenza dell’angolo in basso a sinistra di Julio Cesar inizia però a presentare segni di usura. 4-3, un altro gol formidabile, Sempre di Gareth Bale, che fa tripletta. Di lì in poi il gallese metterà assieme un decennio incredibile, in cui spostato stabilmente in attacco alza per cinque volte la Champions League con la maglia del Real Madrid, prima di ritirarsi a soli trentatre anni, dopo un breve ritorno al Tottenham e un’ultima stagione a Los Angeles. È stato uno degli esordienti più precoci della storia della Premier League, ma la sua carriera è iniziata davvero in una sera di ottobre a San Siro, quando da solo per poco non riuscì ad aver la meglio contro i Campioni d’Europa.