Inter - Shakhtar, precedenti e curiosità sulla sfida
Squadra
— 1 ora faDati e curiosità sull'avversaria dei nerazzurri, che scenderanno in campo mercoledì 21 ottobre per il primo match a San Siro della Champions League 2026/27
Torna la Champions League, con l'Inter impegnata nella sfida contro lo Shakhtar Donetsk, valida per la terza giornata della League Phase 2026/27. Si tratta del secondo impegno europeo a San Siro per i nerazzurri, fermi a quota zero in classifica dopo i primi due turni, mentre i campioni d'Ucraina, ancora imbattuti, hanno conquistato 4 punti nelle prime due uscite. Le due squadre tornano a incrociarsi quattro anni dopo l'ultima volta, quando una doppietta di Edin Dzeko consentì all'Inter di centrare la qualificazione agli ottavi di finale: una sfida andata in sette occasioni nelle Coppe europee, tutte giocate nel nuovo millennio. Una gara speciale per Henrikh Mkhitaryan, unico giocatore ad aver vestito entrambe le maglie e che affronterà per la prima volta lo Shakhtar da giocatore dell'Inter.
In attesa del match di San Siro, in programma mercoledì 21 ottobre alle ore 21:00, ecco precedenti, curiosità e intrecci tra Inter e Shakhtar Donetsk.
IL MOMENTO DELLO SHAKHTAR
Otto vittorie e una sconfitta in nove giornate di Premier League ucraina, primo posto in classifica a quota 24 punti, con 20 gol segnati e 4 subiti. Un pareggio e una vittoria nelle prime due uscite stagionali in Champions League. Lo Shakhtar Donetsk di Arda Turan ha iniziato la stagione col piede giusto: squadra giovane formata dalla più esperta componente ucraina e dal solito, folto blocco di talenti brasiliani, gioca un calcio propositivo e veloce, fatto di transizioni e giocate sugli esterni. Nell'ultima gara di campionato, vinta 2-1 contro il Kolos Kovalivka, sono andati a segno Vinicius Tobias, terzino dalle spiccate doti offensive che ha colpito anche l'AEK Atene in Champions, e Valerij Bondar, con Arda Turan che ha ruotato diversi uomini in vista del match di Champions League. Nelle prime due giornate di League Phase, invece, c'è stata in entrambe le occasioni la firma di Gabriel Mendoza, autore di due gol molto simili contro PSV e AEK partendo dalla sinsitra, accentrandosi e calciando col destro sul secondo palo. Nella vittoria sui greci, oltre a Mendoza e Vinicius Tobias, è andato a segno anche Pedrinho, che ha realizzato il rigore del pareggio, conquistato da Alisson Santana.
I PRECEDENTI
Inter e Shakhtar Donetsk si sono affrontate sette volte nelle competizioni europee: il bilancio sorride ai nerazzurri, che hanno collezionato tre vittorie e quattro pareggi, con dieci gol segnati e uno subito. La prima sfida tra le due squadre risale all'estate 2005, quando si affrontarono nel terzo turno preliminare di Champions League: una partita difficile contro i campioni d’Ucraina, con in palio un posto nella fase a gironi. Sulla panchina dello Shakhtar Donetsk c’è un volto noto ai tifosi nerazzurri: Mircea Lucescu, alla guida dell’Inter nella stagione 1998/1999.
La formazione ucraina può contare su numerosi giocatori di talento, da Srna a Tymoshchuk, passando per Matuzalem, che avrebbe poi vissuto una lunga esperienza in Serie A, e la componente brasiliana tra cui spiccano Elano, Brandao e Fernandinho. Una squadra con una forte impronta verdeoro e tanta qualità, ma che deve arrendersi alle giocate straordinarie della coppia offensiva nerazzurra. Adriano e Martins sono incontenibili: si intendono alla perfezione, si cercano continuamente e danno spettacolo con le loro combinazioni. Il primo gol nasce proprio dalla loro intesa: Martins lascia scorrere il pallone con un velo, Adriano interviene di tacco e libera il nigeriano, che si invola in area e supera il portiere con un preciso tocco di punta. Il raddoppio è altrettanto spettacolare: Zé Maria pennella un cross perfetto e l’Imperatore lo trasforma in gol con un colpo di testa impeccabile. Finisce 0-2 per l’Inter, al termine di una partita dominata, con una vittoria meritata che avrebbe potuto essere persino più larga.
Dopo il successo dell'andata, il ritorno va in scena in un San Siro a porte chiuse, per una squalifica di quattro turni in seguito agli episodi dell'Euro Derby della stagione precedente. Con Massimo Moratti, Giacinto Facchetti e in tribuna in maglia nerazzurra, la squadra di Mancini va subito in vantaggio grazie al mancino di Alvaro Recoba. Un gol che mette al sicuro da possibili ribaltoni, con lo Shakhtar capace di pareggiare con Elano ma non più di pungere dalle parti di Julio Cesar, che nella gara d'andata aveva fatto il suo esordio ufficiale in maglia nerazzurra: Inter qualificata in Champions League.
Passano quindici anni prima che Inter e Shakhtar si incrocino di nuovo: è il 17 agosto 2020, è di nuovo estate, ma le circostanze sono completamente diverse. Il mondo si è fermato per qualche mese a causa della pandemia, e il calcio non ha fatto eccezione: si riparte da luglio con stadi vuoti, le voci di giocatori, staff e addetti ai lavori che riempiono l'aria. Si gioca a Düsseldorf, c'è in palio l'accesso alla finale di Europa League. L'Inter di Antonio Conte gioca una partita straripante: domina gli avversari con intensità, qualità, cattiveria agonistica e centra l'accesso alla finale con un roboante 5-0. Lautaro sblocca il match nel primo tempo, poi i nerazzurri dilagano nella ripresa: raddoppia D'Ambrosio, poi il Toro scatenato mette a segno la sua doppietta, e due reti di Lukaku negli ultimi 15' sigillano la semifinale.
Dal 2020 in poi, Inter Shakhtar diventa un match ricorrente: le due squadre si trovano ad affrontarsi nella fase a gironi di Champions League nella stagione 2020/21 e 2021/22, dando vita a tre partite incredibilmente rocambolesche e beffarde per i nerazzurri, terminate tutte sul punteggio di 0-0. La quarta e ultima sfida, giocata a San Siro il 24 novembre, vede l'Inter tornare a vincere e centrare l'accesso agli ottavi di finale di Champions League. La squadra allenata da Inzaghi riesce a spezzare quella che stava diventando una maledizione, tornando a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta dieci anni dopo l'ultima volta, risalente all'annata 2011/12. A far esplodere il Meazza è una doppietta di Edin Dzeko, un uno-due assestato tra il 61' e il 67', con un destro preciso e un bellissimo stacco di testa.
I precedenti:
Shakhtar Donetsk-Inter 0-2 (69' Martins, 80' Adriano) – Preliminare Champions League 2005/06
Inter-Shakhtar Donetsk 1-1 (12' Recoba, 25' Elano) – Preliminare Champions League 2005/06
Inter-Shakhtar Donetsk 5-0 (19' Martínez, 65' D'Ambrosio, 75' Martínez, 80' Lukaku, 84' Lukaku) – Semifinale Europa League 2019/20
Shakhtar Donetsk-Inter 0-0 – Fase a Gironi Champions League 2020/21
Inter-Shakhtar 0-0 – Fase a Gironi Champions League 2020/21
Shakhtar-Inter 0-0 – Fase a Gironi Champions League 2021/22
Inter-Shakhtar 2-0 (63' Dzeko, 69' Dzeko) – Fase a Gironi Champions League 2021/22
HENRIKH MKHITARYAN, L'EX DELLA SFIDA
Inter-Shakhtar sarà una sfida speciale per Henrikh Mkhitaryan, unico doppio ex nella storia del confronto tra le due squadre. Il centrocampista armeno ha vestito la maglia dello Shakhtar Donetsk dal 2010 al 2013, nell'esperienza che lo ha lanciato nel grande calcio europeo, collezionando 106 presenze, 44 gol e 7 trofei: tre campionati ucraini, tre Coppe nazionali e una Supercoppa. Arrivato all’Inter nell’estate del 2022, è stato protagonista assoluto delle recenti vittorie nerazzurre con 191 presenze, 12 gol e 6 titoli: due Scudetti, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane. Un legame con entrambe le realtà che rende questa partita ancora più significativa per il centrocampista armeno, che ha vissuto in Ucraina e in Italia due tappe importanti della sua carriera.
INTER-SHAKHTAR, ARBITRO E SITUAZIONE DISCIPLINARE
DIFFIDATI Inter: - Shakhtar: -
SQUALIFICATI Inter: - Shakhtar: -
Arbitro: Harm Osmers (GER) Assistenti: Christian Gittelmann - Christian Dietz (GER) IV Ufficiale:Florian Exner GER VAR: Robert Schröder (GER) AVAR: Benjamin Brand (GER)
INTER-SHAKHTAR DONETSK, DOVE VEDERLA IN TV
Inter-Shakhtar Donetsk, gara valida per la terza giornata della fase campionato della Champions League 2026/27, si disputerà mercoledì 21 ottobre alle ore 21:00 a San Siro e sarà trasmessa in esclusiva su Prime Video. La partita sarà dunque visibile attraverso l'applicazione di Amazon Prime Video disponibile per smart tv e per tutti i dispositivi mobili come smartphone, tablet, PC e console.
GLI AGGIORNAMENTI SU INTER TV
Su Inter TV come sempre aggiornamenti e collegamenti nel pre-partita, con le ultime da San Siro in attesa del fischio d'inizio della sfida. Il nostro Livematch pre Inter-Shakhtar Donetsk sarà in diretta dalle ore 19:30 e sarà visibile anche su YouTube attraverso il canale ufficiale del Club fino alle 20:15. Al termine della sfida gli approfondimenti e le interviste.