Chivu: "Contenti per l'approccio: bravissimi i ragazzi ad adattarsi"
Squadra
— adessoLe parole del tecnico nerazzurro dopo la vittoria per 3-0 contro il Parma
Vittoria, tre gol e un clean sheet: la partita di San Siro contro il Parma ha segnato la ripresa della Serie A per l'Inter dopo tre settimane di pausa del campionato. Una gara piena di note positive per Cristian Chivu, che ha potuto vedere i suoi ragazzi mettere in pratica al meglio il lavoro svolto nelle ultime settimane.
Il tecnico nerazzurro ha analizzato il successo contro il Parma nelle interviste post partita:
“Era un'incognita dopo tre settimane di sosta, non sapevamo come sarebbe stato perché non era mai accaduto. In queste settimane i ragazzi hanno lavorato bene con entusiasmo e voglia di allenarsi, più i nazionali che hanno aiutato le loro selezioni. Sono contento dell'approccio e della qualità, ci siamo adattati velocemente a un avversario sul quale non avevamo molte informazioni, sono contento di aver messo in campo giocatori con minutaggi indietro e abbiamo fatto riposare chi ha dato tanto in nazionale. Credo che la caratteristica principale di Pio sia la generosità: egoismo non fa parte del suo vocabolario, lavora per la squadra. Oggi mi ha impressionato anche nelle riaggressioni e perché ha reagito, ha fatto grandi cose nella preparazione mentale quando ha perso dei palloni, ha margini di miglioramento e lavora tanto mettendosi a disposizione del gruppo, e il gruppo riconosce in lui uno che può darci una mano importante, come del resto ha già fatto finora. Carlos anche l'anno scorso ha fatto benissimo sia da quinto sia da terzo, ha caratteristiche importanti per forza fisica, energia nei duelli e non solo: anche nelle sovrapposizioni e nell'attaccare la linea, ha tiro impressionante con entrambi i piedi, abbiamo un giocatore che capisce le sue caratteristiche e le mette a disposizione del gruppo. Facciamo richieste in base all'avversario: Dimarco si diverte a smarcarsi, va in area, chiude i cross anche da quinto di destra come è accaduto nel primo tempo, è uno dei migliori a capire come correre verso i portatori di palla nelle riaggressioni”
Cristian Chivu