Lautaro e la sua balaustra: "Stavolta mi ha seguito anche Marcus!"
Squadra
— 10 minuti faLe parole del capitano nerazzurro, decisivo nella rimonta contro il Napoli con una doppietta che ha fatto impazzire San Siro
Ancora lassù, ancora su quella balaustra: quella delle emozioni forti, emozioni che sembrano scuotere San Siro fin dalle sue fondamenta. Lo diciamo spesso: quando segna Lautaro l'aria al Meazza cambia, diventa elettrica: come se il capitano fosse in grado di trascinare con sé ogni singolo tifoso nerazzurro, allo stadio e davanti alla televisione. La magia si è ripetuta ancora una volta, al termine di una partita pazza e intensa come poche altre, che ha visto l'Inter compiere una rimonta enorme contro un Napoli forte e combattivo. Lautaro Martinez però ha una personalità che supera ogni tipo di ostacolo: la doppietta del capitano è fondamentale per regalare tre punti pesanti all'Inter, che continua la sua marcia in questo inizio di campionato.
Lautaro, MVP del match, è diventato anche il terzo miglior marcatore nella storia dell'Inter in Serie A, a quota 134, dietro solamente a Benito Lorenzi (138) e Giuseppe Meazza (197).
Nelle interviste post partita il Toro ha scherzato insieme a Marcus Thuram a proposito della sua esultanza, alla quale si è aggiunto anche il francese:
“Oggi Marcus mi ha seguito, mi dice sempre che sono matto ad andare lassù, perché lui non vuole andare, ma oggi è venuto. Stiamo ritrovando la forma con i minutaggi: giocare tanti minuti ti aiuta a riprendere forma tornati dal Mondiale. Una partita che stavamo perdendo: siamo riusciti a rimontarla e questo è quello che forse ci mancava l'anno scorso, ogni volta cerchiamo di alzare il livello e cerchiamo di farlo vedere in campo. Noi dobbiamo solo dare il massimo, facendo ciò che chiede il Mister. Il ritiro di Messi dalla Nazionale? Gli ho scritto, tutto quello che ho vissuto con lui me lo porterò dentro per tutta la vita, ha contato tantissimo per me”
Lautaro Martinez