Laurent - Il Triangolo
Legends
— 2 ore faVentisei anni fa, in un Inter-Napoli, Laurent Blanc realizzò un gol iconico: riviviamolo nella puntata odierna di Internazionale Morning Club
Monsieur Blanc, per servirvi. Avete mai visto un difensore partire dalla propria area palla al piede, arrivare fino al portiere avversario, saltare anche lui e segnare a porta vuota? Probabilmente in qualche cartone animato giapponese, di quelli magari entusiasmanti ma non proprio calcisticamente accuratissimi. Eppure il pubblico interista vide, ventisei anni fa, il fenomeno manifestarsi.
Facciamo un passo indietro.
La stagione ha date particolari: c’è il playoff di Champions a fine agosto, e fin qua. L’Inter viene eliminata dagli svedesi dell’Helsingborgs, semisconosciuti o quasi. Recoba sbaglia al novantesimo il rigore che sarebbe valso i supplementari. La prima giornata è Reggina-Inter. Vincono due a uno i calabresi. Marcello Lippi viene esonerato, la squadra viene affidata a Marco Tardelli. La prima partita casalinga è contro il Napoli, neopromosso dalla Serie B. L’allenatore dei campani è Zdenek Zeman, il profeta del 4-3-3. Le sue squadre hanno tutte una caratteristica: gioco all’attacco, pressing e linea di difesa altissima. L’Inter passa con Di Biagio e raddoppia con Zamorano. Prima dell’intervallo arriva il gol che vale la resa del Napoli. Blanc, dicevamo, parte dalla propria retroguardia, da il pallone a Seedorf e scatta in avanti. L’olandese capisce tutto e lo serve eludendo il fuorigioco dei centrali avversari. Blanc si avventa verso la porta, vede il portiere del Napoli uscire e ha un secondo colpo di genio, palla a destra e lui passa a sinistra. Calzettoni abbassati, quasi senza scattare, segnerà nella porta vuota tra gli applausi di tutto lo stadio. Lui che in Italia ci era arrivato proprio grazie al Napoli, col sogno di giocare con Maradona, che invece non riuscì a incrociare, e poi tornò in patria, salvo una parentesi al Barcellona. Giocatore cerebrale, prima libero e poi con l’affermarsi della zona preziosissimo centrale di difesa, chiuse la carriera trentaseienne al Manchester United di Alex Ferguson. All’Inter due stagioni avare di soddisfazioni di squadra ma dall’ottimo rendimento personale. E poi quella serata speciale di ottobre, in cui decise di fare un gol da cartoni animati.