Marcus - Il Volo
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— 2 ore faDue anni fa l'attaccante francese ha realizzato la sua prima tripletta in maglia nerazzurra: riviviamola nell'episodio odierno di Internazionale Morning Club
Quando Marcus scoprì di poter volare.
Inter-Torino dell’ottobre 2024 sembrava una partita qualunque, risolta abbastanza agilmente dall’Inter seppur con qualche brivido lungo la schiena. L’espulsione di Maripan a metà del primo tempo, tacchettata proibita proprio sulla caviglia di Thuram, aveva messo in discesa la partita. E l’Inter trovò due gol, molto simili: cross in area per Thuram che tra il dischetto del rigore e l’area piccola trovò due volte il tempo, di testa, di battere Milinkovic-Savic. Per un giocatore alto 1.92 che indossa la maglia numero nove un gol di testa dovrebbe essere un’abitudine.
Al secondo anno di Inter, però, a Thuram era successo soltanto due volte su sedici gol totali in maglia interista. Alla prima occasione, contro la Fiorentina, e alla prima giornata del campionato 2024-25 contro il Genoa. Thuram avrebbe lavorato su quel fondamentale, che poteva renderlo ulteriormente immarcabile. Il Tikus, come lo chiamano amici e ormai anche i tifosi interisti, è un rebus difficilmente risolvibile per qualunque difensore. Se gli dai spazio ti punta, se lo marchi con le mani addosso ti brucia in velocità. E in area può far valere un fisico da Superman. Furono gli ultimi gol di testa del numero nove in quel campionato. Da quando è arrivato Cristian Chivu, la musica è cambiata: ben nove reti con questo fondamentale, e un uso del fisico diverso in area di rigore, anche se parte del potenziale sembra essere ancora inesplorato. Nelle ultimi quattro campionati, tre in nerazzurro e uno in Bundesliga, Thuram ha dimostrato una regolarità davvero impressionante: tredici gol, tredici gol, quattordici gol, tredici gol. L’impressione è che possa fare ancora meglio, con le sue doti tecniche.
Per tornare a quella serata con il Torino, Marcus tornò a casa con una borsa leggermente più ingombrante: c’era dentro il pallone della partita. Perché di reti ne segnò addirittura tre, con una conclusione strozzata Nella ripresa. Era la seconda tripletta in carriera, dopo quella in coppa di Germania nel 2022, primo turno, punteggio totale nove a uno. L’impressione è che non sarà l’ultima.